Mercoledì, in consiglio comunale, con 13 voti a favore e 8 astenuti, è stata approvata una mozione che ha modificato il relativo regolamento

Ztl nel centro storico, concessi nuovi permessi

Sebbene «la risposta attesa sia quella relativa all’orario in cui sono attivi i varchi», la maggioranza del consiglio comunale ha approvato delle modifiche al regolamento che riguardano i permessi concessi

Politica
Corato venerdì 21 aprile 2017
di La Redazione
Il varco della Ztl di via Roma
Il varco della Ztl di via Roma © CoratoLive.it

Aumenta il numero dei permessi al transito nella zona a traffico limitato del centro storico. Mercoledì in consiglio comunale, con 13 voti a favore e 8 astenuti, è stata approvata una modifica al relativo regolamento.

Sebbene «la risposta attesa tanto dai residenti quanto dai commercianti sia quella relativa all’orario in cui sono attivi i varchi di entrata e di uscita» come sottolineato dal consigliere Aldo Fiore, le novità del regolamento riguardano essenzialmente i permessi concessi. Un «tentativo di aggiustare qualcosa che “è nata male” - ha aggiunto il consigliere Vito Bovino - una zona “morta”, pensata più per la videosorveglianza che per il transito pedonale».

«Questo è il frutto dei diversi incontri fatti con i cittadini» secondo il vicesindaco Scaringella, assessore alla polizia municipale. L'ultimo risale a febbraio: nel dibattito si precisava che la modifica al regolamento fosse propedeutica alla delibera di Giunta per la variazione delle fasce orarie. «Personalmente non ero completamente favorevole a questi ulteriori permessi perché rischiamo di aumentare il grado di inquinamento dell’aria. Mi auguro solo che i cittadini non esagerino e che le videocamere di sorveglianza che andremo ad aggiungere servano a regolare al meglio la zona» ha precisato il consigliere Sergio Tedeschi, presidente della commissione preposta.

Le tipologie dei nuovi permessi
In sintesi sono tre le tipologie dei permessi attualmente disponibili: permanenti (per residenti, domiciliati, non residenti che hanno accesso a garage, diversamente abili, ministri di culto con funzioni svolte in edifici interni alla ztl, esercizi commerciali e pubblici), temporanei (artigiani e ditte con sede all’interno e all’esterno della ztl, servizi di pubblico interesse, casi diversi e/o attività occasionali, alberghi, b&b), permessi di emergenza (che motivano il transito non autorizzato).

Con le modifiche apportate al regolamento, così come spiegato da Pasquale Pomodoro - presidente della commissione affari istituzionali - oltre ai residenti della zona, si concede «il permesso al transito anche a chi possiede locali adibiti a deposito».

Stessa cosa per i titolari degli «esercizi di vicinato del settore alimentare, ai pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande e agli artigiani per la vendita da asporto di prodotti alimentari con sede all'interno della ztl». Per loro «la sosta è consentita solo per il tempo strettamente necessario per le operazioni di carico e scarico, non oltre 60 minuti».

Altra novità riguarda i «ministri di culto stabilmente preposti all’espletamento delle proprie funzioni in uno degli edifici di culto ubicati all’interno della ztl».

Nell’ambito del pubblico interesse «sono autorizzati a circolare e sostare nella ztl senza rilascio di alcun permesso i veicoli appartenenti a: forze armate (esercito-marina-aeronautica-carabinieri), corpi di polizia ad ordinamento civile (polizia di Stato, guardia di finanza, corpo forestale dello stato, polizia penitenziaria), vigili del fuoco, pronto soccorso, polizie locali e servizi locali di segnaletica stradale, veicoli appartenenti alla polizia giudiziaria con targa di copertura civile.

Le società e le imprese esercenti un servizio di pubblica necessità e/o utilità invece (Italgas, Aqp-Enel, ecc.) devono comunicare preventivamente al dirigente della polizia locale l'elenco delle targhe.

Su richiesta sono concessi permessi di transito e sosta ai veicoli di proprietà dell’Asipu, nonché a quelli appartenenti agli istituti di vigilanza privata, a imprese funerarie e ad associazioni di volontariato per assistenza sanitaria e protezione civile, tutte operanti sul territorio comunale, purché gli stessi veicoli riportino, opportunamente e permanentemente serigrafati sulla carrozzeria, l’effige e/o il logo dell’azienda o dell’istituto che li renda chiaramente identificabili.

Su richiesta sono concessi permessi temporanei di transito e sosta ai veicoli di proprietà delle associazioni di volontariato operanti sul territorio comunale in occasione di manifestazioni culturali e sportive promosse, patrocinate o autorizzate dall’amministrazione comunale».

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I commenti degli utenti
  • CarlaBruno ha scritto il 21 aprile 2017 alle 19:09 :

    Ma a cosa Cavolo serve?A creare problemi inutili,lamentele.Ma questa amministrazione qualcosa di sano lo vuole fare?Vogliamo parlare Delle auto bruciate? Rispondi a CarlaBruno

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