La notizia era nell'aria da alcuni giorni. Dopo la costituzione di una pagina Facebook che ha suscitato un ampio ventaglio di reazioni, ecco l'ufficialità

“Noi con Salvini”, costituito ufficialmente il comitato cittadino

I fondatori sono pronti per manifestare a Roma contro il governo Renzi e desiderano "iniziare sin da subito delle azioni politiche che abbiano come focus di attenzione Corato e i coratini"

Politica
Corato giovedì 29 gennaio 2015
di La Redazione
"Noi con Salvini", la sezione di Corato
"Noi con Salvini", la sezione di Corato © n.c.

La notizia era nell'aria da alcuni giorni. Dopo la costituzione di una pagina Facebook che ha suscitato un ampio ventaglio di reazioni, ecco l'ufficialità.

Si è costituito a Corato il comitato "Noi con Salvini". Il promotore del comitato coratino è Domenico Caterina, che dichiara di aver «coinvolto con entusiasmo gli amici di sempre nell'intraprendere un percorso politico che si struttura  dal basso. Saranno la condivisione e la genuinità i punti cardinali di questo nuovo modo di fare Politica».

Il movimento cittadino comunica inoltre di voler "iniziare sin da subito delle azioni politiche che abbiano come focus di attenzione Corato e i coratini. Intendiamo intercettare, ascoltando le Persone in ogni quartiere, le criticità della macchina amministrativa. Evidenziarle non basta. Ci adopereremo con spirito propositivo nel sollecitare instancabilmente i nostri amministratori e nel concorrere a trovare soluzioni. Invitiamo i nostri concittadini a pre-aderire al movimento sul sito noiconsalvini.org, requisito necessario per appoggiare tutte le future azioni del capitano".

I componenti del comitato cittadino hanno trovato nella persona di Rossano Sasso il riferimento provinciale del vicepresidente e senatore Raffaele Volpi. Annunciano infine che parteciperanno alla manifestazione romana del prossimo 28 febbraio che prende il nome di #Renziacasa al grido di "Gli altri dicono IO. Noi diciamo NOI", nuovo motto di un movimento alla costante ricerca di adesioni nel Meridione.

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I commenti degli utenti
  • sother ha scritto il 30 gennaio 2015 alle 14:44 :

    Continuando a manifestare il mio disaccordo sulla necessità di aggrapparsi a ispirazioni che provengono dal nord, invece di creare qualcosa di nuovo qui, sostengo anche che i nostri risorgimentalisti settentrionali, animati quasi esclusivamente da ideali geografici (unire innanzitutto l’Italia), non si erano di certo preposti fini etico-missionari. Questi sono emersi, necessariamente, dopo. Ricordo che uno statista coi fiocchi come il Cavour è stato sempre uno strenuo oppositore dell’unità allargata al sud, perché conosceva le differenze tra le due realtà. Egli desiderava unire al regno sabaudo solo le zone occupate dall’Austria e dalla Chiesa. Ma queste mie sono solo chiacchiere. Vogliamo far decollare il sud in modo autonomo o no? Rispondi a sother

  • enzorossi ha scritto il 29 gennaio 2015 alle 22:47 :

    Io mi chiedo come fa a parlare di "noi" dopo aver inneggiato per anni contro noi del sud. Io non ne saprò molto di politica ma so che una persona non cambia idea da un giorno all’altro, ha solo spostato l’attenzione su un fronte diverso dal sud italia agli immigrati, col rischio di far dilagare un odio razziale insensato verso gente che viene nel nostro paese solo per garantire alla propria famiglia un futuro e un tenore di vita migliore. Sarei anche curioso di sapere quale sarebbe questo "nuovo modo di fare Politica"? Forse farsi sentire dal pubblico ad ogni sbarco a Lampedusa o uscire su un settimanale di gossip mezzo nudo con una cravatta verde? Bell’ immagine da presentare come biglietto da visita in Europa, davvero!! Questo si che è il modo giusto per convincere gli imprenditori ad investire nell’Italia e a quanto pare c’è anche chi vede in lui una persona di carisma da appoggiare. Rispondi a enzorossi

  • fiorenzospina ha scritto il 29 gennaio 2015 alle 14:54 :

    https://www.youtube.com/watch?v=5fOaT5PsE4Q. e voi? non la sentite? Rispondi a fiorenzospina

    giacomo.delillo ha scritto il 29 gennaio 2015 alle 22:21 :

    Uno schiaffo razzista ai "napoletani" da parte di barbari rinciviliti in continua preda a generose libagioni. Sconcerta il fatto che qualcuno, soprattutto nel Sud, possa condividere, tra l’altro, la negazione del vincolo costituzionale della solidarietà fra regioni opulente e regioni economicamente sfavorite. Libertà di pensiero, sì, ma non inciviltà e masochismo politico. Rispondi a giacomo.delillo

  • Sator ha scritto il 29 gennaio 2015 alle 13:11 :

    .... ma non si era detto che non ci dovevano essere riciclati, silurati e voltagabbana? Conosco un bel po di personaggi del neonato comitato e vi pregherei di toglervi la maschera. Allora è la solita minestra riscaldata. Rispondi a Sator

  • Piero90 ha scritto il 29 gennaio 2015 alle 09:40 :

    Ignoranza e limitata memoria, non c’ è altra spiegazione a questo. Griderete anche voi "Vogliamo il muro!"? Rispondi a Piero90