di Marianna Lotito
"Discarica autorizzata via Aldo Moro": è la piccola forma di protesta, scritta a mano su un pezzo di cartone da alcuni negozianti di una delle più importanti via d'accesso alla città.
Il tema è quello sempre attuale dei rifiuti: in questo caso si parla di sovraccarico e raccolta. Il problema riguarda i cassonetti ubicati all'angolo tra via Aldo Moro e via Pergolesi.
Secondo diversi negozianti della zona «il cassonetto è solo uno e non riesce a contenere tutti i rifiuti che arrivano».
A questo si aggiunge un pizzico (?) di inciviltà visto che, secondo i commercianti «alcuni abitanti del quartiere preferiscono lanciare i propri sacchetti direttamente dal balcone. Atterrando si rompono ed è facile immaginare cosa creino, soprattutto in estate».
Il disagio è abbastanza evidente, fastidioso soprattutto per i negozi di alimentari.
Ma non solo sacchetti si parla: il povero cassonetto di via Pergolesi attira anche una grossa quantità di cartoni provenienti da altre attività commerciali della strada. Anche se inizialmente vengono poggiati ai muri vicini al cassonetto, basta giusto un po' di vento per sparpagliarli in strada.
«Vista l’esigenza concreta di smaltire questo tipo di rifiuti, perché non aggiungere dei contenitori preposti?» chiedono i negozianti.
Il cassonetto in questione parebbe votato all’accoglienza di rifiuti che non gli competono territorialmente, e questo ne spiegherebbe il sovraccarico.
Ma, ai negozianti, questo interessa relativamente: «noi abbiamo bisogno di vedere puliti e non maleodoranti e pieni di insetti i nostri marciapiedi. Quando è stato necessario abbiamo anche provveduto noi stessi a ripulire».
Il rimedio, come spesso capita, starebbe prima di tutto in una coscienza civile tutta da ritrovare.
In ogni caso, contattata dalla nostra redazione, l'Asipu ha assicurato in tempo brevi l'aumento del numero dei cassonetti in via Pergolesi e, per quanto possibile, «una forma di controllo sull'incivile condotta di chi conferisce i rifiuti in maniera errata».