di La Redazione
Ci scrive Fabrizio Ventura, candidato al Consiglio Comunale nella lista de La Destra. Questo il suo «Ringraziamento non di rito ma di cuore».
«67. Fino ad una manciata di giorni fa, per me era un numero come tanti altri. Oggi è un punto di partenza.
Un punto di partenza per ringraziare quelle persone che hanno creduto in me e che credono in me. Quelle persone che hanno saputo cogliere la passione disinteressata e spontanea del mio impegno. Quelle persone che hanno scritto il mio nome su quella scheda azzurra. Quelle persone per le quali il mio impegno non si ferma.
Io ho appena iniziato. E non mi fermo più. Lo devo a voi. Lo devo a me stesso.
Voglio dire grazie anche a coloro i quali mi hanno aiutato durante tutta la campagna elettorale, battendosi al mio fianco, portando avanti con me, con orgoglio, passione e dedizione la “bandiera” ideale de La Destra.
Elencandoli tutti potrei fare un torto a qualcuno per il semplice fatto di dimenticarlo, seppur involontariamente.
Però un ringraziamento particolare va a mia moglie, che mi ha supportato e sopportato per tutta la durata di una campagna elettorale lunga e difficile, la mia famiglia, serbatoio di entusiasmo e fucina di punti di riferimento, i miei amici del partito dai quali non sono mai venute a mancare fiducia e coraggio e ai quali non sarò mai abbastanza grato per avermi concesso l’onore di aprire il comizio di chiusura della campagna elettorale de La Destra.
Uno su tutti, e non me ne vogliano gli altri: Luigi Mascoli, mio mentore e vero esempio di come la Politica sia un mettersi al servizio degli altri senza equivoci fini, sospinti solo dalla voglia di perseguire il bene comune.
Ed un ringraziamento, oltre che un plauso, va al mio caro amico Pippo Campione (di nome e di fatto, lasciatemelo dire…) che, con l’idea del santino on web, ha saputo gradevolmente scherzare e rendere concreta quella che per me, e non solo per me, è Filosofia di Vita: “mai prendersi mai troppo sul serio!”.
Chiudo ribadendo che, senza mai cedere a facili e comodi cambi di mentalità, il mio impegno andrà avanti, supportato dal partito, dalle persone che credono in me e sospinto anche da tutte le manifestazioni di stima sincera, peraltro reciproca, che sono venute numerose da alcuni “avversari” durante i giorni di “passione”.
Tutta benzina che alimenta una fiamma ed una passione che non si spegneranno mai. Promesso!»