Si tratta dell'unica data in Puglia

Cristina Caboni racconta "La rilegatrice di storie perdute"​

​La finalista del Premio Bancarella, Cristina Caboni sarà a Corato giovedì 19 ottobre alle 20​, presso la libreria Sonicart, per presentare il suo ultimo romanzo

Cultura
Corato sabato 14 ottobre 2017
di La Redazione
Cristina Caboni
Cristina Caboni © n.c.

Giovedì 19 ottobre alle 20 la finalista del prestigioso Premio Bancarella, Cristina Caboni, sarà a Corato - presso la libreria Sonicart - per presentare il romanzo "La rilegatrice di storie perdute". Si tratta dell'unica data in Puglia.

La scrittrice sarda inaugura una retrospettiva dedicata all'editore Garzanti che nel corso della quale verranno ospitati anche gli autori Federica Bosco (il 10 novembre) e Andrea Vitali (il 4 dicembre).

"La rilegatrice di storie perdute"
Dopo il “Sentiero dei profumi” e “Il giardino dei fiori segreti”, la Caboni confeziona con la sua prosa delicata ed evocativa un nuovo romanzo. Sofia, rilegatrice di libri rari e antichi, è abituata a riportare i vecchi, consunti, maltenuti volumi al loro originario splendore. Carta ingiallita, copertinari, fili sono gli elementi da restaurare per riportare a nuova vita pagine storiche. Un lavoro preciso, accurato, amato da Sofia e capace di farle dimenticare come la sua vita le sia sfuggita di mano giorno dopo giorno.

È il ritrovamento di un testo scritto a mano in una controguardia a modificare il corso di quelle giornate di lavoro. La calligrafia è di Clarice, una donna dell'Ottocento che sogna di divenire rilegatrice e che affida a quelle parole la testimonianza più cara e importante della sua vita. Le storie di due donne, la realtà di due epoche, le similitudini e le differenze sono il nervo di “La rilegatrice di storie perdute”.

Un romanzo intimo e intenso per narrare un lavoro prezioso, quello di chi impegna le sue ore a preservare dall'oblio i libri, e la forza delle donne, il cui coraggio rimane immutato nei secoli.

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