All’incontro, coordinato da Raffaella Leone, porteranno il saluto iniziale i professori Enzo Tota e Vito Di Chio

Un viaggio alla scoperta di Vinci Verginelli

Domenica 19 febbraio alle 17.30, presso la libreria Secopstore

Cultura
Corato venerdì 17 febbraio 2017
di La Redazione
Vinci Verginelli tra i suoi allievi © n.c.

«Un libro può essere un portale spazio temporale che offre infinite possibilità di conoscenza ogni volta che leggiamo». Per la Secop edizioni è quanto sta accadendo grazie alla ricerca attenta e appassionata dei professori Enzo Tota e Vito Di Chio, che hanno curato la stesura del volume “Vinci Verginelli, una vita per la poesia, la scuola e la cultura”.

Domenica 19 febbraio alle 17.30, la libreria Secopstore (in via Mercadante 9) tornerà a parlare di Vinci Verginelli e della sua passione per l’arte con i contributi di Maria Pia Sardano e Franco Leone, secondo un taglio poetico e storico di grande fascino e suggestione.

All’incontro, coordinato da Raffaella Leone, porteranno il saluto iniziale i professori Enzo Tota e Vito Di Chio.

«Un libro prezioso, ricco di notizie che lo rendono unico. Un’opera che, concepita come una sorta di viaggio alla scoperta della straordinaria figura di Vinci Verginelli, è allo stesso tempo un saggio, una silloge di poesie, un breve compendio sull’ermetismo, un originale trattato di pedagogia, una raccolta di libretti d’opera, e così via.

Un libro che sta offrendo la possibilità di fare quasi un ciclo di studi su una personalità tanto importante, quanto ancora sconosciuta, Vinci Verginelli, professore di latino e greco, poeta, librettista delle opere di Nino Rota, grande appassionato ed estimatore di arte, stimato studioso dell’ermetismo.

Figura importante del Novecento presentata per grandi linee già a gennaio, presso il liceo classico Oriani, e che continueremo a scoprire lungo una serie di incontri, quasi un seminario di studi itinerante, per vari segmenti».

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I commenti degli utenti
  • FIORE ALDO ha scritto il 17 febbraio 2017 alle 16:53 :

    Ho letto il libro presentato all’ORIANI. Un plauso agli autori. Lavoro importante per noi e le future generazioni. Propongo di intitolare una scuola e/o una strada al nostro illustre concittadino. Rispondi a FIORE ALDO

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