Il fatto

Donna colpita da infarto durante la messa, è salva grazie agli operatori del 118

I soccorritori del 118 l’hanno stabilizzata e condotta prima all’ospedale "Umberto I" di Corato e poi al nosocomio di Andria

Cronaca
Corato sabato 14 aprile 2018
di La Redazione
Un'ambulanza del Ser Corato
Un'ambulanza del Ser Corato © n.c.

Si è temuto il peggio oggi nella parrocchia di San Gerardo, durante la celebrazione eucaristica serale. Mentre era in chiesa per assistere alla messa, un’anziana coratina di circa ottant’anni è stata colpita da un infarto.

Fondamentale l’intervento dei soccorritori del 118, chiamati immediatamente dai presenti: gli operatori sanitari arrivati sul posto hanno trovato la donna priva di conoscenza ma, fortunatamente, sono riusciti a stabilizzarla.

L'anziana è stata condotta prima all’ospedale "Umberto I" di Corato e poi al nosocomio di Andria per la corografia.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Vincenzo ha scritto il 18 aprile 2018 alle 10:11 :

    Ancora una volta Corato ha i suoi EROI. Bravi..bravi...bravi. Rispondi a Vincenzo

  • aldo ha scritto il 17 aprile 2018 alle 08:09 :

    Aaa, dimenticavo: sono i fatti quelli che contano.... Rispondi a aldo

  • aldo ha scritto il 17 aprile 2018 alle 08:06 :

    Invidia e gelosia di cosa? Di un encomio che nn è neanche trascrivibile.... aaaaaa....... L'ambasciun bisogna zapparl...... Rispondi a aldo

  • Francesco Mazzilli ha scritto il 16 aprile 2018 alle 11:30 :

    Desidero intervenire dopo ripetute osservazioni gratuite forse dettate da invidia e gelosia. Se non sono intervenuto prima, è solo per la riservatezza, educazione, diplomazia e lealtà, virtù che conservo da sempre. Tengo a precisare che lo scrivente, non è un medico né un paramedico, solo un appassionato di Medicina , titolare di attestato di BLSD che ha dato un valore aggiunto alla mia professione,dando nuova vita al malcapitato colpito da infarto. Inoltre,non me ne voglia, in quel frangente poteva trovarsi un suo conoscente, un suo parente o direttamente Lei,e mi sarei comportato allo stesso modo senza esitazione. Le ricordo,che anche Lei ha avuto lo stesso riconoscimento per un intervento rilevante, ma non importante come donare nuova vita ad un essere umano. Buona vita.F.sco Mazzilli Rispondi a Francesco Mazzilli

  • aldo ha scritto il 15 aprile 2018 alle 11:03 :

    Spetta anche a questi ragazzi l'ENCOMIO, visto che è stato consegnato a un "Carabiniere" per lo stesso intervento. Bravi ragazzi del 118. E questo è un bravo spassionato e non chiesto ai conoscenti....e/o parenti.. Rispondi a aldo

    CIALDELLA GIUSEPPE ha scritto il 15 aprile 2018 alle 19:51 :

    Grazie Aldo, l'encomio non serve perchè questo è il ns lavoro. Io sono infermiere da circa 20 anni e da 17 circa lavoro in emergenza e di questi episodi per fortuna me ne sono capitati altri. Il riconoscimento più bello che si possa avere è aver contribuito a salvare una vita, solo questo permette di migliorare ancora di più in che gia facciamo. Rispondi a CIALDELLA GIUSEPPE