​Sul fatto indagano i carabinieri

Donna scippata nei pressi di via Ruvo, finisce in ospedale con il bacino fratturato

Mentre camminava, la donna è stata aggredita e scaraventata in terra da ignoti che le hanno portato via la borsa

Cronaca
Corato mercoledì 21 febbraio 2018
di La Redazione
Un'ambulanza del 118
Un'ambulanza del 118 © n.c.

Era uscita per fare la spesa, ma è stata scippata ed è finita in ospedale. È accaduto ieri sera ad una anziana signora coratina, poco prima della 20.

Dopo essere uscita da un supermercato di via Ruvo per riprendere la macchina, la donna si è avviata verso via Quarto, alle spalle della chiesa evangelista ubicata su viale IV Novembre.

Mentre camminava, è stata aggredita e scaraventata in terra da ignoti che le hanno portato via la borsa. La donna, che non era in grado di camminare, è stata soccorsa dai passanti. Poi sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, arrivati dal presidio di Terlizzi.

La donna è stata condotta all’ospedale di Corato e poi trasferita in quello di Andria in quanto l’apparecchiatura per gli esami radiologici del nosocomio cittadino, a causa di un malfunzionamento, da circa tre settimane non è in grado di svolgere alcune tipologie di controlli.

Al “Bonomo” gli accertamenti hanno poi rilevato la frattura del bacino.

Sul fatto indagano i carabinieri.

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I commenti degli utenti
  • Ferrara Cataldo ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 19:53 :

    Tanti commenti rispettabilissimi, fondati sulla rabbia (giustissima) dei cittadini. Ma Vi chiedo non è che per caso ve la state prendendo con la o le persone sbagliate? Se la sanità non funziona non è colpa del sindaco , ma dell'assessore della sanità ( presidente della Regione) Emiliano. Inoltre non bisogna dimenticare che se c'è scarsa sicurezza il sindaco poco può fare di fronte a questi episodi, se dal governo centrale non arrivono fondi e uomini per garantire più sicurezza. Va bene tutto ma bisogna individuare i veri responsabili, e tutti sappiamo chi sono. Rispondi a Ferrara Cataldo

  • IL CAVALIERE OSCURO ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 19:25 :

    Facitm sta citt....dico solo una cosa. A chi voterò il 4 marzo, ma ad Antonio la Trippa, per un futuro al sugo Rispondi a IL CAVALIERE OSCURO

    Ayeye Brazorf ha scritto il 23 febbraio 2018 alle 08:33 :

    ma la A di "A chi voterò il 4 marzo'" è complemento di vantaggio o di svantaggio? : ) Rispondi a Ayeye Brazorf

  • disco disco ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 16:40 :

    E VOI VOTATE CHI SI è PRODIGATO FINO AD ORA PER LA VOSTRA CARA CITTA'. Se viene eletto, sarò contento per Voi poveri coratini che vi meritate tutto questo!! Rispondi a disco disco

  • nerdrum ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 15:55 :

    non rassegnamoci all'inevitabile, e non speriamo nella statistica che ci farebbe pensere di essere fuori dal tiro degli incendiari di auto, degli scippatori, dei ladri d'appartamento... siamo scontenti di come va la ns. città, la ns. regione, la ns. nazione? quale migliore occasione del 4 marzo prossimo? in giro vanno certe facce di cxxx a cercare voti che nn so chi ti trattenga dal mandargli a quel paese. Rispondi a nerdrum

  • Nico ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 13:25 :

    Se rileggo questo articolo mi rendo conto che è un vero schifo! Dalla mancanza di sicurezza alla mancanza sanitaria..." È intervenuto il 118 di Terlizzi, si è recato prima a Corato (dove non funziona la strumentazione per effettuare raggi), e poi è stata trasferita ad Andria per effettuare la radiografia ed essere assistita". In parole povere fino a quando non ci scappa il morto, è tutto tollerabile. Rispondi a Nico

  • Amedeo Strippoli ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 11:15 :

    E' l'ennesimo episodio di cronaca nera da depositare nelle statistiche del Ministero dell'Interno, il quale ci dice che il reato è in diminuzione. Comunque, episodi del genere succedono tutti i giorni in tutte le città d'Italia, vi posso assicurare che Corato, malgrado tutto, è da considerare un'isola felice. Fino a quando non ci sarà fermezza nel combattere la microcriminalità, la certezza della pena e fino a quando non la smettiamo di giustificare questi reati come disagio sociale, assisteremo, sempre più inermi al moltiplicarsi di episodi del genere. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • cittadino ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 09:11 :

    ora dopo la piaga delle auto incendiate anche gli scippi...poveri noi.. Rispondi a cittadino

    Carla ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 15:40 :

    Che degrado.Corato era veramente uno dei paesi dove si viveva meglio.Stamane ,mi Dirigevo con la mia auto per le vie dell'extramurale ,e fermata per fare passare una signora Che Attraversava sulle strisce pedonali,mi sono imbattuta in un definente,e Sua moglie,gente Diremo Rispettabile ,che Mi ha Fatto segno di volermi Alzare Le mani,ovviamente Ho Accostato e preso numero di targa.Invito tutti a iniziare a segnalare anche queste Cose e a non Cadere nell'omertà.Non possiamo sempre Tacere.Io sono una donna che conosce Alla perfezione le regole della strada e certo non mi abbasso a parlare al telefonino come le persone scontate.Purtroppo C'è veramente tanta violenza.Comunque Il deficente si è divincolato nelle stradine per la paura😆😆😆😆 Rispondi a Carla

    Amedeo Strippoli ha scritto il 21 febbraio 2018 alle 16:12 :

    ...oltre ad essere un deficiente e sicuramente un vigliacco. Non vorrei sembrare un sceriffo, ma l'atteggiamento della Sig.ra Carla è quello giusto. Denunciare, collaborare con le FF.OO. e non voltarsi dall'altra parte. Inoltre, quello che ci fa notare il Sig. Nico è inammissibile, possibile che nessun responsabile del settore sanitario l'abbia notato. Poi, lancio un appello ai politici locali oltre a fare la questua dei voti, prendete l'impegno solenne di risolvere la questione dell'Ospedale unico, che sia a Molfetta, Ruvo, Terlizzi o Corato non importa. L'importante che funzioni in tutti i suoi reparti e che dia risposte. Rispondi a Amedeo Strippoli