L'ordinanza

Scuola Giovanni XXIII, slitta al 9 maggio la decisione del Tar sulla gara d'appalto

Il ricorso è stato esaminato nella camera di consiglio svolta il 7 febbraio, durante la quale i giudici hanno rilevato che «le questioni dedotte dalla parte ricorrente meritano di essere approfondite in sede di merito»

Cronaca
Corato venerdì 09 febbraio 2018
di La Redazione
La nuova scuola Giovanni XXIII
La nuova scuola Giovanni XXIII © CoratoLive.it

Slitta al prossimo 9 maggio la decisione del Tar sul destino della nuova scuola media Giovanni XXIII, la cui gara d'appalto è stata interessata anche dall'indagine giudiziaria che l'altro giorno ha portato l'assessore regionale all'ambiente, Filippo Caracciolo, a dimettersi dal suo incarico.

Com'è noto, alla fine dello scorso novembre l'appalto per la costruzione dell'istituto è stato affidato in maniera definitiva a una associazione temporanea d'imprese. Un mese più tardi, però, il consorzio risultato secondo classificato ha impugnato la decisione davanti al Tar Puglia e ha promosso un ricorso per l’annullamento, previa sospensione della loro efficacia, degli atti con cui il Comune di Corato ha disposto l’aggiudicazione definitiva della procedura.

Il ricorso è stato quindi esaminato nella camera di consiglio svolta il 7 febbraio, durante la quale i giudici hanno rilevato che «le questioni dedotte dalla parte ricorrente meritano di essere approfondite in sede di merito».

La sezione prima del tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sede di Bari, ha quindi fissato l’udienza pubblica di discussione al prossimo 9 maggio.

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I commenti degli utenti
  • booo ! ha scritto il 09 febbraio 2018 alle 07:45 :

    "associazione temporanea d'imprese": chi fà parte di questa associazione temporanea ? Rispondi a booo !

  • Raffaele falco ha scritto il 09 febbraio 2018 alle 05:25 :

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Rispondi a Raffaele falco