La protesta

Furti e aggressioni in ospedale, 200 dipendenti chiedono alla Asl un servizio di vigilanza

Nell'esposto si evidenziano «numerose aggressioni verbali e fisiche, furti di autovetture e di cellulari, pc ed altri apparecchi tecnologici nonché di valori dagli armadietti dei degenti e del personale. Chiediamo vigilanza h24»

Cronaca
Corato mercoledì 06 dicembre 2017
di La Redazione
Furti e aggressioni in ospedale, 200 dipendenti chiedono alla Asl un servizio di vigilanza
Furti e aggressioni in ospedale, 200 dipendenti chiedono alla Asl un servizio di vigilanza © CoratoLive.it

Un esposto per la «tutela personale e materiale del personale sanitario». Lo hanno sottoscritto e inviato nei giorni scorsi ai vertici della Asl Bari oltre 200 dipendenti dell'ospedale "Umberto I" di Corato che lamentano «la carenza e l’insufficienza di misure atte a preservare la sicurezza sul luogo di lavoro».

Secondo quanto denuncia il personale, nel parcheggio della struttura sanitaria coratina si verificano numerosi furti d'auto e atti di vandalismo. L'ultimo poco tempo fa nei pressi dell’ufficio Cup: i ladri sono arrivati con il volto coperto da un passamontagna, hanno sollevato il veicolo con un carrello e l'hanno trainato. A volte, invece, ad essere rubate sono le antenne delle auto o gli stemmi.

Tra le mura dell'ospedale, invece, a sparire sono cellulari, computer ed effetti personali. E non mancano, purtroppo, anche aggressioni sia fisiche che verbali.

Nell'esposto si evidenziano in particolare «le numerose aggressioni verbali e fisiche ai danni del personale sanitario, specie nelle ore serali e notturne (in ultimo a settembre 2017 ai danni del personale del servizio Cup e del laboratorio analisi; furti di autovetture parcheggiate, anche vicine all’ingresso principale, di proprietà del personale medico, paramedico e di visitatori e furti di cellulari, pc ed altri apparecchi tecnologici nonché di valori dagli armadietti dei degenti e del personale sanitario. Nell’agosto 2015 - ricordano i dipendenti - nel reparto di chirurgia è stato rubato anche un apparecchio elettromedicale denominato ecocolordoppler».

Tutto con l'aggravante costituito dalla mancanza «di un adeguato servizio di vigilanza, in quanto le telecamere presenti in loco sono in numero insufficiente e di bassa qualità video».

Ogni episodio è stato regolarmente denunciato presso le forze dell'ordine. Ma ora i dipendenti del presidio ospedaliero si rivolgono anche alla «direzione amministrativa e sanitaria della Asl Bari» affinché, «con la massima urgenza, a tutela delle persone e dei loro beni, provveda ad istituire un servizio di vigilanza h24 (come avviene già negli ospedali di Bari San Paolo, Molfetta e Terlizzi); un servizio di guardiania all’ingresso del presidio ospedaliero utilizzando eventualmente il locale già appositamente dedicato e fornito di barra elettrica e la realizzazione di un’area di parcheggio riservato ai dipendenti (attualmente presente solo per la direzione sanitaria e amministrativa), recintato e dotato di apertura automatica tramite l’uso del badge in dotazione al personale».

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I commenti degli utenti
  • IL CAVALIERE OSCURO ha scritto il 06 dicembre 2017 alle 06:17 :

    Più vigilanza = più lavoro Rispondi a IL CAVALIERE OSCURO

  • salvatore di gennaro ha scritto il 06 dicembre 2017 alle 05:30 :

    ...la deriva colpisce tutti: l'ospedale (e per quello che rappresenta, dovrebbe essere un luogo "eticamente e materialmente" inviolabile) non è diverso dal resto. Mi colpisce, io che sono contro i privilegi, il parcheggio riservato alle Direzioni. Rispondi a salvatore di gennaro

    Pino Risi ha scritto il 07 dicembre 2017 alle 04:13 :

    Purtroppo bisognerebbe fare un po' di pulizia, far saltare qualche testa di incombetenti che fingono di saper gestire ma...... Ecco ridotte le spese Rispondi a Pino Risi

  • Aldo ha scritto il 06 dicembre 2017 alle 05:08 :

    PNZAT A FADGA e naun a r chiacchirrr Rispondi a Aldo

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