​Il fatto

Rapina e lesioni personali, in carcere giovane coratino

Il 19enne è accusato di aver messo a segno una rapina in pieno giorno, all’interno di una sala giochi nel centro cittadino

Cronaca
Corato martedì 14 novembre 2017
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © CoratoLive.it

È ritenuto responsabile di lesioni personali e rapina. Per questo i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un giovane coratino già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona ed il patrimonio.

Il provvedimento cautelare è stato adottato a seguito delle valutazioni della Procura di Trani che ha emesso apposita ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il fatto
Il 19enne, di indole «violenta e dalla spregiudicata freddezza» secondo quanto riportato dai carabinieri, il 22 ottobre scorso avrebbe messo a segno una rapina in pieno giorno all’interno di una sala giochi nel centro cittadino, nonostante la presenza di molti avventori e passanti.

Dopo aver usato violenza contro il titolare che invano tentava di allontanarlo dal proprio esercizio commerciale, il malfattore si sarebbe impossessato di alcune cassette contenenti monete e l’incasso del giorno.

Preso il bottino, circa 200 euro, avrebbe abbandonato le cassette sul selciato facendo perdere le proprie tracce per le vie cittadine.

La segnalazione è giunta immediatamente al comando dei carabinieri che, coordinati dalla Procura di Trani, in breve tempo hanno raccolto alcune testimonianze e sono giunti all’identificazione del rapinatore, ottenendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dall’autorità giudiziaria.
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 14 novembre 2017 alle 15:14 :

    Vincent, del quale comprendo il colorito sfogo, sa bene che il governo di un Paese e il tipo di sistema politico ad esso riferito, non sono altro che l'espressione stessa del Paese. Insomma, è il classico aforisma: "ogni popolo ha il governo che si merita". Sembra quindi che vi sia un'ineluttabilità nel destino di ogni Stato, che è un vincolo o uno sprone per la sua arretratezza o il suo sviluppo. Ciò che ci ha sempre condizionati è l'eterogeneità dei nostri ceppi formativi, cioè quelle disuguaglianze caratteriali che hanno impedito che sorgesse in noi il "senso dello Stato", lasciandoci al livello di "tribù", completamente disinteressate a quello che succede fuori dall'accampamento di ognuna di esse. Qualcuno si arricchisce alle loro spalle ? E' lo scotto da pagare per la illusa libertà. Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • Vincent dipilato ha scritto il 14 novembre 2017 alle 13:36 :

    Uniamoci per far cambiare queste cazzo di leggi di merda abbassare le tasse e abbassare soprattutto lo stipendio a quei quattro sfadigati che ci sono nel parlamento!!! Meno soldi ai politici e più lavoro per i giovani ITALIANI!!! AVETE SOLO FATTO RIDURRE L ITALIA A MERDA! MERDE!!!! Rispondi a Vincent dipilato

    amenduni francecso ha scritto il 14 novembre 2017 alle 18:35 :

    scusate sig, depilato, ma cosa c'entra questo commento con la notizia? con chi è arrabbiato lei? con il rapinatore? o con i carabinieri? o in generale, con lo stato? Rispondi a amenduni francecso

  • Sara Tricarico ha scritto il 14 novembre 2017 alle 11:54 :

    Che bellezza... Rispondi a Sara Tricarico

Le più commentate
Le più lette