«Il fenomeno è vasto e non sembra affatto arrestarsi questa emorragia»

Rifiuti nelle campagne, le Guardie per l’ambiente: «Situazione insostenibile»

«Si dovrebbe istituire un premio “sporcaccione” dell’anno. Premiare virtualmente chi viene sorpreso a commettere atti in danni dell’ambiente: potrebbe ottenere un buon effetto deterrenza» scrivono le Guardie per l’ambiente

Cronaca
Corato venerdì 20 ottobre 2017
di La Redazione
Rifiuti in tutta la città, le Guardie per l’ambiente: «Situazione insostenibile»
Rifiuti in tutta la città, le Guardie per l’ambiente: «Situazione insostenibile» © Guardie per l’ambiente

Le campagne sono invase da rifiuti. «Un fenomeno che ci supera ormai» scrivono le Guardie per l’ambiente.

«Bustoni neri che contengono chissà cosa: rimasugli di lavorazioni di qualche piccolo cantiere edile, pneumatici di autovetture e di trattori, banchi di polistirolo pronti per essere dati alle fiamme, parti interne di elettrodomestici ottenute dopo averne recuperato i ritagli metallici, televisori fatti a pezzi e dati alle fiamme, l’immancabile amianto.

Questi criminali non hanno limitato affatto la loro “creatività” in danno dell’ambiente. Non si può credere ancora che, nonostante gli sforzi di tutti a voler proseguire nella strada della raccolta differenziata, ci siano ancora questi zozzoni. Certamente molti li abbiamo beccati. Alcuni sono finiti in Tribunale per rispondere delle loro malefatte.

Ma il fenomeno è vasto. E non sembra affatto arrestarsi questa emorragia. Quanto costa l’inciviltà? Sicuramente tanto e non solo in termini economici, ma in qualità della vita ed in sicurezza sanitaria. Si dovrebbe istituire un premio “sporcaccione” dell’anno. Premiare virtualmente chi viene sorpreso a commettere atti in danni dell’ambiente. Premiare l’esempio negativo potrebbe ottenere un buon effetto deterrenza. Generare la vergogna di aver fatto un’azione disvalorica.

Ed è imbarazzante la direzione dell’amministrazione di soffocare tutto quanto verso il silenzio, senza azioni concrete, con i fatti, quelli che portano risultati. Non bastano affatto premi autocelebrativi la cui valenza di imparzialità qualche dubbio lo fa sorgere. Servono azioni. Serve informazione. Serve collaborazione con gli utenti. E serve più vigilanza. Quella vera».

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I commenti degli utenti
  • amenduni francecso ha scritto il 21 ottobre 2017 alle 12:07 :

    la cosa che mi f più riflettere...tutti, o quasi tutti, vorrebbero fare vigilanza, osservazione, repressione, ecc.ecc. ma pochissimi o nessuno che dica "...uniamoci, rimbocchiamoci le maniche, rastrelli e sacchi neri, andiamo a ripulire, oggi qui, domani là, diamo il buon esempio, a chi è civile, a chi non lo è, ai nostri figli..." NO!!! hama fa l'convenzion!!!pù comun!!!hama fa l'solt senz fà nudd, segnalazzion sop a segnalazzion e avast!!!. come potete intuire, non è un programma credibile...ma nemmeno un poco!!! Rispondi a amenduni francecso

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 14:04 :

    Situazione insostenibile? La cosa, eccetto che ad un manipolo di persone che protesta inutilmente, non interessa assolutamente ad alcuno. Come già scrissi, la rassegnazione e l'assuefazione sono le armi più micidiali che il meridione ha a sua disposizione, per sopravvivere nella dura realtà, Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • Marco ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 11:05 :

    Ma come, in un precedente articolo si diceva che affidando il controllo del territorio a questo "corpo" di Guardie per l'ambiente (volontari a pagamento) si sarebbe risolto il problema, e adesso queste guardie che fanno, chiedono aiuto agli UTENTI? Ma è un subappalto? Comunque l'unica cosa sensata di quest'articolo è l'ultimo trafiletto: Serve più vigilanza, Quella vera. Rispondi a Marco

    Laterza Pasquale ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 14:43 :

    Marco forse fai confusione con qualche altro gruppo di volontari. Gli articoli (precedenti) devi leggerli bene prima di puntare il dito. Noi non siamo "a pagamento". Grazie comunque per aver condiviso il pensiero della necessità sulla questione di una maggior vigilanza. Quella vera. Rispondi a Laterza Pasquale

    falco m. ha scritto il 21 ottobre 2017 alle 06:26 :

    EURISPES : ITALIA PRIMA IN EUROPA PER NUMERO FORZE ORDINE - Con 571 addetti all'ordine pubblico ogni 100.000 abitanti l'Italia supera di gran lunga la Germania (321), la Gran Bretagna (268) e la Francia (227) ai quali bisogna aggiungere gli organismi privati ecc. COME MAI NON CI SONO I RISULTATI ? Rispondi a falco m.

    Marco ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 15:57 :

    In effetti avrò fatto confusione con un'altro gruppo di volontari e mi scuso per questo, mi riferivo all'articolo apparso il 31 Agosto 2017. Comunque l'unico dito che punto è verso chi getta rifiuti per strada, che sicuramente non merita un "premio" ma sicuramente qualche giorno di carcere. Quello vorrei ribadire è che il controllo del territorio va affidato alle forze dell'ordine e non a terzi. Rispondi a Marco

    Zeno Cosini ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 13:32 :

    Serve più civiltà, quella vera. Da parte del popolo e dei cosiddetti cittadini. Rispondi a Zeno Cosini

  • Felice Stolfo ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 10:59 :

    Tanti bei premi, sorrisi, strette di mano, pacche sulle spalle, brindisi...quanto è bella questa amministrazione!!! Tutto va bene e alla grandissima!!! Le prossime elezioni li rivoto sicuramente!!! Rispondi a Felice Stolfo

  • Francesco ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 10:27 :

    Il fenomeno era ben noto a tutti, ed è necessario che si intervenga per evitare danni irreparabili all'ambiente. L’amministrazione comunale è pienamente responsabile di questi fenomeni per la mancata vigilanza e perché ignora che nelle campagne ci sono migliaia di persone che vivono sia in inverno che in estate, senza che abbia MAI FORNITO alcun servizio per la raccolta dei rifiuti. Il premio e le percentuali della raccolta differenziata, è valida solo ai fini della campagna elettorale e sono smentite dai fatti. Un esempio: se percorrete su VIA GRAVINA verso l’esterno della città ci sono rifiuti abbandonati agli angoli delle strade, abbandonate da tutti civili ed incivili, ma se provate a girare al tiro al volo c’è la fiera dei rifiuti. Non da oggi da ANNI. Rispondi a Francesco

  • Maria ha scritto il 20 ottobre 2017 alle 09:52 :

    Condivido pienamente l'articolo e la necessità di dover fare qualcosa come deterrente a questa 'abitudine fortemente incivile'. Credo che queste persone non abbiano vergogna e che capiscano solo il linguaggio che tocca pesantemente il loro portafogli. Io abito in campagna ed è una vergogna ciò che si vede in giro. ...mi fa arrabbiare tantissimo una tale mancanza di rispetto verso l'ambiente e l'inadempienza dell'amministrazione a trovare soluzioni. Rispondi a Maria

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