​Il fatto

Bullismo in città: 14enne insultato e picchiato da una ventina di coetanei

La testimonianza della una mamma del ragazzo

Cronaca
Corato domenica 15 ottobre 2017
di La Redazione
Un ragazzo
Un ragazzo © n.c.

«Un episodio molto ma molto grave». Così una mamma coratina, su facebook, ha iniziato a raccontare quanto è accaduto ieri a suo figlio, un ragazzo di 14 anni vittima di un episodio di violenza messo in atto da un gruppo di ragazzi.

«Intorno alle 20.30/20.45 - scrive la signora - ho ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto. Ho risposto ed ho sentito la voce di mio figlio che piangeva, era in stato di agitazione. "Mamma corri ci sono una ventina di ragazzi e mi stanno picchiando" mi diceva, prima di riagganciare, senza darmi nemmeno il tempo di capire cosa stesse succedendo.

Ho riprovato a chiamare quel numero senza però ricevere risposte. Presa dal panico, mi sono precipitata sul posto con mio marito. Arrivati sul corso, ho visto una scena raccapricciante: più di una ventina di ragazzi erano li che accerchiavano mio figlio, lo avevano già picchiato ferendolo al labbro superiore; gli avevano danneggiato anche la bici e continuavano a spintonarlo e minacciarlo.

Sono scesa dalla macchina e ho iniziato a rimproverare questi ragazzacci dicendo di vergognarsi di quello che avevano fatto e che non era normale ciò che stavano facendo. Alcuni sono scappati, altri no. Al contrario, con aria strafottente, maleducata e prepotente, mi hanno risposto con frasi del tipo "tu non sai chi è mio padre, faccio venire mio padre".

La cosa che mi lascia perplessa e che tutto questo è accaduto sotto gli occhi di tantissima gente, in pieno centro cittadino, senza che nessuno abbia fatto qualcosa per evitarlo. In tanti guardavano ma nessuno ha mosso un dito. Solo una donna e un uomo sono intervenuti, prima che io arrivassi, e sono stati insultati.

Tutto questo è inconcepibile, alcuni di questi ragazzi avevano anche dei coltelli. Ora io mi chiedo ma i genitori di questi ragazzacci dove sono quando i figli escono? Questi sono atti veri e proprio di bullismo».

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I commenti degli utenti
  • giovanni de rossi ha scritto il 17 ottobre 2017 alle 07:14 :

    Questi episodi esistono da un po di tempo a Corato, provate a chiedere ai vostri figli e scoprirete che spesso sono stati vittima di gruppi di ragazzi che spesso sottraggono soldi ai loro coetanei, minacciati di percosse da vere e proprie gang ecc. ecc. il problema è che non c'èi una famiglia sana alla base che sappia educare. Inoltre vorrei far presente che spesso ci scandalizziamo davanti a simili episodi, però nessuno nel caso del ragazzo citato nell'articolo è intervenuto in sua difesa, eppure l'episodio è accaduto in pieno centro. si predica il rispetto della civiltà e poi ci giriamo dall'altro lato quando ciò che sta accadendo è sotto i nostri occhi. Rispondi a giovanni de rossi

  • maria ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 16:34 :

    ma la madre del ragazzo, invece di scrivere su facebook, perchè nello stesso momento in cui ha scoperto l'accaduto non ha chiamato le forze dell'ordine, carabinieri polizia , vigili?solo in quel momento i bulli si sarebbero resi conto dell'assurdità del gesto e della punizione conseguente Rispondi a maria

  • Vito Questo ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 11:19 :

    E dei genitori orgogliosi della strafottenza dei propri pargoli verso chiunque, ne vogliamo parlare? Non esiste il bullismo, ma la tenace e perseverante stupidità. Rispondi a Vito Questo

  • Angela Quercia ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 10:56 :

    Io mi chiedo anche dove sono le forze dell'ordine che dicono di sorvegliare la città ma effettivamente non fa nulla..... Rispondi a Angela Quercia

  • Daniela Procacci ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 07:33 :

    E' VERGOGNOSO!!!!! GENITORI APRITE GLI OCCHI E SEGUITE DI PIU' I VOSTRI FIGLI Rispondi a Daniela Procacci

  • disco disco ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 05:50 :

    Corato è piena di apparenza e ipocrisia, ma la cosa più squallida è l'omertà!! Schifo schifo schifo. Vicini alla famiglia, che farebbe bene a rivolgersi alle forze dell'ordine. Avranno anche le mani legate dalla (non)giustizia italiana, ma in caserma, a caldo, io penso che facciano volare gli schiaffi a questi vigliacchi. Rispondi a disco disco

  • Maurizio.Generosi ha scritto il 15 ottobre 2017 alle 22:10 :

    E pensare che il capolavoro Arancia Meccanica nasceva come un puro e semplice film. Ma ho i miei dubbi. Un errore verrà compreso fino in fondo, solo se la persona che l'ha commesso riceva a sua volta lo stesso errore. Per quanto concerne l'indifferenza coratina non c'è da meravigliarsi. Se questa mamma fosse veramente coratina, capirebbe che l'indifferenza in tale contesto è anormale. Ma per i coratini l'anormalità diventa normalità. A buon intenditore poche parole Rispondi a Maurizio.Generosi

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 15 ottobre 2017 alle 20:03 :

    ..."nessuno è intervenuto"..: esattamente come fa lo Stato, per arginare il pessimo comportamento di alcuni ragazzi. Siamo in una fase storico sociale in cui la maggior parte dei giovani agisce ancora in modo non criticabile, e quindi i discoli possono essere facilmente circoscritti e condotti verso la "retta via". E questo è compito della scuola, solo della scuola. Perseguire vaghi e saltuari progetti, dei quali non rimarrà alcuna traccia, ma sono motivo di orgoglio innovativo e rivoluzionario per chi li porta avanti, non serve ad educare in modo soddisfacente, se accadono questi episodi. Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • Peppe Altamura ha scritto il 15 ottobre 2017 alle 18:16 :

    Bullismo in Città? Corato sarà sempre un paesucolo....lo dimostra, tra le altre cose, la gente piccola piccola che in pieno centro ha paura di intervenire... Rispondi a Peppe Altamura

  • rosanna procacci ha scritto il 15 ottobre 2017 alle 17:44 :

    Mesi fa, scrissi anche io questo articolo: http://www.coratolive.it/liveyou/2578/bullismo-e-violenza-riflessioni .......alcune settimane fa, in pieno sabato sera e in pieno centro cittadino, ancora un episodio simile, vittime di spintoni 13enni tranquilli: dobbiamo aspettare gravi episodi per prendere provvedimenti????L'invito è a potenziare la presenza di polizia locale in zona il sabato sera. Grazie Rispondi a rosanna procacci

    Alessandro Landriscina ha scritto il 16 ottobre 2017 alle 05:32 :

    Dovete denunciare alle forze dell'ordine questi spiacevoli episodi non avendo paura, Solo cosi si possono fermare questi ragazzi senza un bricciolo di educazione. DENUNCIATE!!!! Rispondi a Alessandro Landriscina

  • maurizio ha scritto il 15 ottobre 2017 alle 17:11 :

    I genitori dove sono?.............magari a trovare amicizie su Facebook. Rispondi a maurizio

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