Dopo i vari interventi chirurgici, il giovane coratino è morto a causa di una setticemia: aveva compiuto 28 anni il 25 giugno

Vincenzo Lops non ce l'ha fatta, un'altra vittima del curvone di contrada Forquetto

Negli ultimi giorni, tramite i social network, era stato diffuso anche un appello rivolto ai donatori di sangue per far fronte alle continue trasfusioni di cui Vincenzo aveva bisogno

Cronaca
Corato sabato 12 agosto 2017
di La Redazione
Vincenzo Lops
Vincenzo Lops © n.c.

Non ce l'ha fatta Vincenzo Lops, il giovane poliziotto coratino è un'altra vittima della strada.

Questa mattina ha smesso di soffrire, ha combattuto per due lunghi mesi: il 6 giugno scorso, mentre percorreva via Gravina in sella alla sua moto, si è scontrato contro un camion che trasportava grano.

L'incidente - che poi si è rivelato fatale - è avvenuto al curvone che, troppo spesso, è protagonista della pagine di cronaca: quello che si trova nei pressi di contrada Forquetto. Un tratto di strada per cui, come nel caso della "Rivoluzione", si fa sempre più necessario un intervento strutturale. Esattamente tre giorni fa, mercoledì 9 agosto, l'ennesimo episodio in cui è rimasta coinvolta una giovane donna, un medico di Altamura.

Inizialmente ricoverato presso l'ospedale "Bonomo" di Andria, Vincenzo è stato poi trasferito a San Giovanni Rotondo. Negli ultimi giorni, tramite i social network, era stato diffuso anche un appello rivolto ai donatori di sangue per far fronte alle continue trasfusioni di cui Vincenzo aveva bisogno.

Dopo i vari interventi chirurgici, il giovane coratino è morto a causa di una setticemia: aveva compiuto 28 anni il 25 giugno.

«Era un ragazzo dolcissimo - racconta chi lo conosceva - e amava il suo lavoro: per lui fare il poliziotto significava salvare vite umane, aveva un grande cuore. Ricordiamo l'episodio che ci ha raccontato, di quando aiutò una bambina: non dimenticheremo mai la tenerezza che gli si leggeva negli occhi mentre parlava di lei. Purtroppo però ora il suo cuore ha mollato e a noi resta solo il dolore, impregnato di ricordo».

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I commenti degli utenti
  • Vincenzo Ianni ha scritto il 13 agosto 2017 alle 13:12 :

    Ciao Vincenzo ti ho conosciuto X poco in palestra eri davvero un bravo ragazzo si capiva al volo mi dispiace davvero tanto un abbraccio alla famiglia anche se non li conosco ma aver conosciuto il figlio mi immagino loro ciao bello ricordati la crema 😔💐 Rispondi a Vincenzo Ianni

  • Anna Maria Tarantini ha scritto il 12 agosto 2017 alle 10:15 :

    Ecco Vittorio vittima innocente dell' incuria della politica e burocrazia.....quante vittime ancora prima di trovare una soluzione per quel maledetto tratto di strada ?? Io e la mia famiglia la percorriamo più volte al giorno e vi garantisco che i tir non rispettano i limiti di velocità e il diritto di precedenza...magari i tir di trasporto del grano potrebbero percorrere un altra strada.... Rispondi a Anna Maria Tarantini

  • Jacquelinelupo@web.de ha scritto il 12 agosto 2017 alle 10:14 :

    Amen Rispondi a Jacquelinelupo@web.de

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