Il fatto

Un forte boato e poi le fiamme, distrutta un'auto. Le foto

È avvenuto intorno alle 3.30 in via Capaci, nei pressi di via Andria

Cronaca
Corato giovedì 09 marzo 2017
di La Redazione
Forte boato e poi le fiamme, distrutta un'auto © CoratoLive.it

Durante la notte appena trascorsa i residenti della zona di via Andria sono stati svegliati da un forte boato.

Intorno alle 3.30 in via Capaci una Smartè è stata completamente distrutta dalle fiamme. L’incendio è stato provocato dall'esplosione di una potente bomba carta posta a ridosso del veicolo.

Delle indagini si stanno occupando i carabinieri arrivati da Trani. A spegnere le fiamme hanno provveduto invece i vigili del fuoco arrivati dal distaccamento di Corato. Sul posto anche le guardie giurate dell’Imevi e della Vigilanza.

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I commenti degli utenti
  • Giovanni di Tommaso ha scritto il 09 marzo 2017 alle 06:49 :

    Le indagini? Perché ci sono pattuglie la notte? Dovete andare in giro la nott e non aspettare che succede. Sto schifo. Ma il sindaco s vol dscta dal mondo dei sogni? Mi vergogno di essere un coratino Rispondi a Giovanni di Tommaso

  • clementina Abbattista ha scritto il 09 marzo 2017 alle 09:03 :

    Di fronte a questa ennesima "NOTTE COL BOTTO" resto basita, non è possibile che nella nostra cittadina, fino a poco tempo fa tranquilla e sonnolenta, da un po’ di tempo a questa parte una notte sì e l’altra pure venga data alle fiamme un’auto. C’è qualcosa che non quadra: sono soltanto i gesti schizofrenici di balordi che, non sapendo come divertirsi, incendiano le auto? oppure c’è lo zampino di una qualche entità malavitosa che cerca di inserirsi nella nostra città con questi gesti, che incutono paura, timore nella popolazione e pertanto la rendono più vulnerabile e più facilmente assoggettabile? A chi l’ardua sentenza? Ai posteri certo che no, altrimenti succederà come nell’antica Roma dove, mentre il Senato discuteva sul da farsi, Sagunto veniva espugnata. Spero che non venga espugnata anche Corato!!!!! Rispondi a clementina Abbattista

  • Bianca Bianchini ha scritto il 09 marzo 2017 alle 11:54 :

    Ci fosse Nerone come Sindaco potrei capire... Rispondi a Bianca Bianchini

  • Marco ha scritto il 09 marzo 2017 alle 12:27 :

    Tre righe per raccontare l’accaduto e due per elencare gli "intervenuti" sul posto, con tanto di pubblicità. Sembra un film dove i titoli di coda durano di più dello stesso film. Rispondi a Marco

  • Lastella umberto ha scritto il 09 marzo 2017 alle 17:29 :

    Ci chiamano terroni... ?chissà perché...questo è Corato, questa è la Puglia....il sud.....non cresceremo mai...ma nei vertici alti lo si sa il motivo per il quale accadono questi spiacevoli eventi..... Rispondi a Lastella umberto

  • Marco Tullio Cicerone ha scritto il 09 marzo 2017 alle 23:02 :

    La siatuaione sta sfuggendo di mano. La sicurezza della città comincia ad essere precaria. La sorveglianza della stessa è affidata a gente volenterosa e con grande senso di abnegazione ( IMEVI e VIGILANZA) ma non da chi dovrebbe, per compito assegltogli , esercitare una azione di prevenzione e non di constatazione dell’avvenuto reato. Insomma , per intenderci, facim scappà r vacc e pó sciam acchienn r corn... Lo dico da tempo ormai : mala tempora currunt Rispondi a Marco Tullio Cicerone

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