​Una lettera aperta

I rifiuti invadono la Corato-Bisceglie, Marina Mastromauro: «Provo rabbia e vergogna»

«Mi chiedo come mai nessuno si renda conto di un simile scempio ambientale e prenda provvedimenti per pulire e bonificare la piazzola fotografata e gli altri punti che si presentano nella stessa condizione»

Attualità
Corato venerdì 10 agosto 2018
di La Redazione
I rifiuti invadono la Corato-Bisceglie, Marina Mastromauro: «Provo rabbia e vergogna»
I rifiuti invadono la Corato-Bisceglie, Marina Mastromauro: «Provo rabbia e vergogna» © Marina Mastromauro

Più si va avanti, più la situazione peggiore. È un dato di fatto, i rifiuti “attirano” altri rifiuti. Ed è così che anche la strada che collega Corato e Bisceglie diventa una discarica a cielo aperto, un pessimo modo per accogliere chi arriva da fuori.

A sottolinearlo oggi è Marina Mastromauro, amministratore delegato del Pastificio Granoro.

«È da tanto che volevo inviare queste foto - scrive alla redazione di CoratoLive.it - Le ho scattate l’altro giorno perché l’accumulo di rifiuti abbandonati ogni giorno che passa, peggiora sempre di più.

Percorrendola provo rabbia e insieme vergogna di abitare in un territorio che si presenta sporco e trasandato. Si parla tanto di turismo in Puglia, ma in tante strade che la percorrono questi sono spesso gli scenari che si incontrano: discariche a cielo aperto.

Mi chiedo, come mai nessuna Autorità, nessun rappresentante delle istituzioni dei Comuni limitrofi, nessun responsabile dell’igiene pubblica si renda conto di un simile scempio ambientale e prenda provvedimenti per pulire e bonificare la piazzola fotografata e gli altri punti che lungo la strada Corato-Bisceglie si presentano nella stessa condizione.

Mi chiedo anche come mai nessun responsabile dei governi del territorio si interroghi sul come mai i cittadini lascino i rifiuti in questi luoghi e se forse sia necessario apportare qualche modifica al sistema di raccolta differenziata.

Se si vuole educare il cittadino alla differenziata bisogna istituire un servizio diffuso che sia più rispondente alle esigenze reali. Altrimenti invece di aver eliminato i cassonetti per attuare una raccolta dei rifiuti più razionale e rispettosa dell’ambiente, li avremo sostituiti riempiendo il territorio di rifiuti».

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commenti
I commenti degli utenti
  • aurelio.tortosa ha scritto il 13 agosto 2018 alle 15:41 :

    E comunque in ultima istanza questo altro non'e se non l'ennesimo aspetto di una corrente culturale alla quale molti, a volte inconsapevolmente, ma per i più orgogliosamente, si crogiolano appartenere; il ribusciatismo contemporaneo. Il ribusciato non anela ad un affrancamento delle propria condizione decomposta a livello etico e morale. Il ribusciato contemporaneo spesso è un semidio, nasce quindi e vive nel deirio di onnipotenza e disinteresse per le questioni. Se vuoi che lo scempio finisca devi cominciare a smascherare i ribusciati ed i Semidei ribusciati che ci circondano. Rispondi a aurelio.tortosa

  • Antonio Patruno ha scritto il 12 agosto 2018 alle 15:07 :

    Siamo tutti d'accordo che quelle immagini fanno venire rabbia. Quello che però lascia un po' interdetti è il sillogismo per cui, secondo Mastromauro, è colpa delle amministrazioni che non puliscono o non prendono provvedimenti (non si capisce bene quali e in base a quali modelli operativi). Appare invece evidente che qui sia tutta colpa di gente (preferisco non definirli cittadini) sporcacciona e incivile, allergica alle regole e che disprezza il territorio. La prova di tutto ciò sta nel constatare che in altre parti d'Italia (es. Trentino, Alto Adige, Toscana) nonostante non ci siano bidoni per strada, la situazione è completamente diversa. Allora o ammettiamo che quegli italiani siano mediante migliori di noi, oppure che qui da noi c'è una minoranza di gente lurida. Rispondi a Antonio Patruno

  • salvatore di gennaro ha scritto il 12 agosto 2018 alle 11:33 :

    Taken è un interventista, Aldo un deluso. Nelle scuole guida si insegna a condurre un'auto e a rispettare (in teoria) le regole della circolazione: non si crede infatti che si possa imparare solo col "fai da te". Per qualunque tipo di disciplina esistono centri nei quali si insegna ciò che occorre conoscere. Solo riguardo all'educazione si pensa che uno nasca già con le regole di convivenza civile in tasca, o che essa possa essere raccolta nei prati, come la cicoria. Aldo esalta Milano: e che devo dire io che vi ci sono nato e l'ho conosciuta nel periodo del suo massimo splendore (dalla "Ricostruzione" fino ai primissimi anni '60)? Ma ora vivo qui, e qui voglio (o meglio: "desidererei") darmi da fare. Parlarne solo è inutile, e ciò vale per tutti. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Aldo da milano ha scritto il 12 agosto 2018 alle 09:16 :

    Tutte le volte che torno da milano trovo corato vermente in pessime condizioni......l'amministrazione comunale è una vergogna. .. Rispondi a Aldo da milano

  • Marco ha scritto il 11 agosto 2018 alle 21:13 :

    Basta rovistare in quelle buste, di sicuro il nome di uno di quegli imbecilli esce fuori, successivamente si eleva una bella sanzione di 5000 euro con relativa denuncia. Il giorno dopo, vedi come tra imbecilli si sparge la voce. Ma mi sa tanto che gli imbecilli siamo noi, che non sappiamo scovare questi sporcaccioni. Rispondi a Marco

  • Tony Miscioscia ha scritto il 11 agosto 2018 alle 17:05 :

    ieri pensavo proprio a quello e dissi che se quello che vediamo fuori é un riflesso di quello che siamo dentro , bé allora significa che attorno a noi non ci sono che persone da buttare, persone sporche dentro. Di fatto fu ripulita mesi fa(sembrava una discarica) ma in pochi mesi la situazione é tornata la stessa. Colpe?? Di chi non multa i cittadini irrispettosi dell'ambiente e di chi si é abituato a disfarsi delle immondizie in quella maniera- Rispondi a Tony Miscioscia

  • Taken ha scritto il 11 agosto 2018 alle 14:56 :

    Quante belle parole che avete scritto tutti quanti ma i fatti zero allora x stroncare questo fenomeno è facile basta prendere il bastardo che butta i rifiuti x le campagne fare un verbale pesante è farlo pulire ha spese sue tutta la zona di rifiuti abbandonati OK signori x il resto di quello che scrivete sono solo kiakkr OK io faccio i fatti no le barzellette dei nostri politici falsi OK Rispondi a Taken

  • Al Attacco ha scritto il 11 agosto 2018 alle 12:59 :

    Noi coratini siamo i migliori...( quando non c'é nessuno). Facciamoci una domanda: gli amministratori responsabili non vedono da anni questo assassinio del territorio ? Penso che si parla troppo ma si fà il minimo per l'importante perché si perde tempo a delle banalità o alla corsa ai futuri suffragi con festicciole, vino e tarallini ... e vale anche per braviiii cittadini e futuri aspiranti candidati Rispondi a Al Attacco

  • Amedeo Strippoli ha scritto il 11 agosto 2018 alle 10:14 :

    E' vero che c'è la maleducazione, che non c'è una cultura ambientalistica consapevole, che non c'è una istruzione civica nelle scuole, etc., ma è anche vero che c'è una non curanza da parte delle amministrazioni statali che sprecano ore di straordinario e indennità varie per discutere sulle competenze tra province o tra comuni, senza trovare soluzioni consapevelmente, altrimenti i giochino finisce. Una delle soluzioni senza grandi oneri sarebbe l'impiegare, come già fatto in molti comuni d'Italia, i signori migranti, ospitati a vario titolo dal comune o i detenuti meno pericolosi per ripulire le zone invase dai rifiuti, oltre a dei controlli seri, senza riguardo per nessuno. Rispondi a Amedeo Strippoli

  • Paola Miani ha scritto il 11 agosto 2018 alle 09:18 :

    È davvero uno scempio.sulla Corato Bisceglie, sulla Corato Trani, sulla sp231 e anche sulla 16bis. Gli incivili che con tanta serenità buttano qualsiasi cosa ovunque gli aggradi lo fanno perché non c'è nessun controllo e di conseguenza nessuna sanzione. Vogliamo farlo continuare come se nulla fosse?in una terra bella come la nostra, dove ormai il turismo impera, qualcosa si deve fare "a maggior"ragione.aono indignata e allo stesso tempo mi vergogno.non ci lamentiamo poi, se dicono che noi meridionalo siamo dei zozzoni senza ritegno...che alla fine è la verità, visto che non siamo nemmeno capaci di tener pulita casa nostra. Stendo un velo pietoso sulle spiagge Rispondi a Paola Miani

  • salvatore di gennaro ha scritto il 11 agosto 2018 alle 07:50 :

    Parlare di un problema è giusto, se c'è una soluzione. E' chiaro che i programmi ministeriali scolastici uguali per tutti sono già un errore, se in alcune zone d'Italia sarebbe giusto dare più spazio all'educazione piuttosto che al nozionismo. La televisione, il più micidiale mezzo di formazione, non aiuta a maturare, essendo ormai diventata, ed era logico che, senza controlli, ciò avvenisse, solo un perfido mezzo per far soldi. La politica poi, espressione di un popolo incapace di gestirsi democraticamente, dà gli esempi che offre, quando un Salvini pensa di "passare alla Storia" come grande politico ed innovatore, mettendo "padre e madre" al posto di "genitore 1 e 2". Quando predico l'insegnamento dell'educazione nelle scuole, nessuno di chi ora si scandalizza, mi dà sostegno. Rispondi a salvatore di gennaro

    Daniela Manzitti ha scritto il 11 agosto 2018 alle 11:54 :

    Caro Salvatore, colgo l'occasione per salutarti e per dirti che Salvini con Di Maio, a mio parere, stanno facendo grandi cose che ci riportano a quegli antichi valori che tanto amavamo. A proposito del discorso "immondizia" dico che il mancato rispetto delle regole di raccolta differenziata, dovrebbe diventare penalmente perseguibile quanto lo è l'incendio doloso perché, viste le vaste dimensioni della questione, è perfettamente comparabile ad un reato contro l'ambiente. Rispondi a Daniela Manzitti

  • Sibillano Antonio ha scritto il 11 agosto 2018 alle 06:43 :

    L'incivilta' e la maleducazione non hanno la condizione di essere mimetizzati. Chi è incivile continuerà ad esserlo, soldi o meno. Non ci si rende conto che chi deve raccogliere quei rifiuti deve essere retribuito e spesso con lo straordinario e questo significa un aggravio di tasse per chi li paga, oltre a lasciare ai nostri figli e generazioni future un mondo sempre più sporco. Vedete cosa accade con i cani in città..... Rispondi a Sibillano Antonio

  • M.M ha scritto il 11 agosto 2018 alle 06:10 :

    IL PROBLEMA NON SI RISOLVERA' MAI E' UNA CARENZA CULTURALE DEI CITTADINI. Rispondi a M.M

  • Gaetano Nesta ha scritto il 11 agosto 2018 alle 04:41 :

    Ogni giorno l'asipu provvede alla puluzia di tanti luighi, dove quotidianamente vengono lasciati i rifiuti. I controlli vengono effettuat sia dalla polizia locale e anche da parte di alcune associazioni abilitate a tale servizio, basta verificare le sanzioni applicate a tanti ma dico ranti cittadini , , che si dovrebbero vergognare per quello che fanno nei confronti della loro citta'. Dobbiamo avere anche noi il coraggio di denunciare queste persone o riprenderli per quello che fanno,. Collaboriamo tutti, per un ambiente piu' sano e una citta' pulita. Rispondi a Gaetano Nesta

  • Cataldo Ferrara ha scritto il 10 agosto 2018 alle 20:00 :

    Le foto postate sono reali ed è evidente che non si tratta di una situazione momentanea ma di una situazione che si protraeva da tempo. Adesso le critiche verso i governi locali obbiettivamente non li accetto più, qui si tratta di inciviltà pura, cioè di persone che dell'ambiente e del rispetto altrui non se ne frega una beata mazza. Non sono un amministratore e non voglio difendere nessuno, ma vi pare possibile che oggi si fa la raccolta porta a porta, ci sono due centri di raccolta che aprono tutti i giorni dalle 07.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, e siamo l'unica città ad avere questo privilegi, e non è assolutamente giustificabile questo menefreghismo, perché i servizi ci sono, e chi si comporta in questo modo sono definibili solo come dei grandissimi testa di cazzo.Punto. Rispondi a Cataldo Ferrara

  • rutigliano ha scritto il 10 agosto 2018 alle 18:44 :

    Sono d'accordo con la dottoressa mastromauro quei rifiuti sono li da subito dopo l'inaugurazione ne provincia bat competente per territorio e comune di bisceglie fanno niente.sono passato 2 sere fa e li ho trovati ancora li.ci sarà un riscontro dopo le dimostrasse della dott.ssa? spero Rispondi a rutigliano

  • Er Pupo ha scritto il 10 agosto 2018 alle 17:13 :

    la gente che lascia l'immondizia per strada è alla pari degli escrementi umani, poveri imbecilli, ignoranti e zozzoni..non sono solo da multare, ma da denunciare penalmente Rispondi a Er Pupo

  • Pietro ha scritto il 10 agosto 2018 alle 17:05 :

    Concordo pienamente con le dichiarazioni esposte dalla Dottoressa Mastromauro, in particolare riguardo l'ultimo trafiletto dove parla di "educare il cittadino interfacciandosi con le esigenze reali e non politiche". Questo è il punto fondamentale per iniziare ad amare e salvaguardare il nostro territorio che potrebbe regalare grandi potenzialità a livello turistico e culturale. Rispondi a Pietro

  • Angela Mazzilli Ventura-Corato ha scritto il 10 agosto 2018 alle 16:56 :

    Gentile signora Marina,lei ha ragione,ma,ormai,l'INTERO pianeta è una discarica a cielo aperto. Che SCHIFO. Ma interessa a pochi davvero per svariati motivi : 1) la raccolta differenziata NON è una "cosa" abbastanza social (chi se ne FREGA allora !!). 2) ai politici (evidentemente) rende poco, anche in termini di visibilità. 3) l'italiano tipo tende a delegare l'altro cittadino (spesso sento dire "tutto io lo devo risolvere il problema dei rifiuti ?"). 4) forse la gente avrà di meglio da fare (cosa potrà esserci di più importante poi che prendersi CURA dell'ambiente ?). 5) i REATI ambientali vengono puniti MALE e POCO. Se avessi potere darei trent'anni di CARCERE DURO a chi sporca il mondo. Le peggiori neoplasie sono causate dall'inquinamento ambientale (provato). Meditiamo tutti. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura-Corato

  • LEONE ha scritto il 10 agosto 2018 alle 16:37 :

    Il problema è serio. Molto serio, però a mio parere l'incentivo non solo necessita, ma deve essere tangibile. Riconoscibile. Consegno kg. di plastica mi si accredita bonus per € ... Credo che il cittadino così avrebbe la prova certa che riceve un vantaggio dall'adoperarsi per la differenziata. Successivamente nel tempo diventerebbe sconto ed ovvio il conferimento, ma bisogna creare la cultura. C'è sfiducia nelle istituzione per cui se si promette il ribasso della tassa nessuno ci crede più. Rispondi a LEONE

    Amedeo Strippoli ha scritto il 11 agosto 2018 alle 10:27 :

    Quello che Lei auspica è già in vigore da anni in tanti comuni d'Italia, quindi non c'è da inventarsi niente basterebbe copiare. Ma,Sig./Sig.ra Leone, c'è la volontà politica di farlo e/o risolvere il problema, non è che conviene stare in perenne emergenza per favorire questa o quella azienda o per giustificare le varie nomine, che ne conseguono, dei vari esperti. Inoltre, lancerei un appello non solo alla Dr.ssa Mastromauro ma a tutti gli imprenditori della zona, affinchè si prodicano nell'incalzare le amministrazioni per la risoluzione o quantomeno per l'attenuazione del problema, nell'interesse di tutti e perchè no, anche per un ritorno economico. Rispondi a Amedeo Strippoli

    carlo mazzilli ha scritto il 11 agosto 2018 alle 05:43 :

    bisogna controllare le casette di campagna, quei rifiuti provengono da lì, dalle villette e casette che in estate diventano sede di banchetti e libagioni, al termine dei quali ospiti e ospitanti trovano molto scomodo portare i rifiuti nei paesi di provenienza. ma per controllare questi zozzoni bisognerebbe concertarsi con i paesi confinanti. pura utopia. Rispondi a carlo mazzilli