Potranno accedere al servizio al massimo 40 bambini

Asilo nido comunale, riaprono le iscrizioni

Dal 20 giugno, e fino a venerdì 20 luglio 2018, sarà possibile inviare le domande di iscrizione

Attualità
Corato giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
Luminoso e accogliente, ecco il primo asilo nido comunale
Luminoso e accogliente, ecco il primo asilo nido comunale © CoratoLive.it

Saranno aperte a partire dal prossimo mercoledì, 20 giugno, le iscrizioni al servizio di Asilo Nido comunale di via Basento in zona Belvedere.

Potranno accedere massimo 40 fra bambini di età compresa fra i 3 e i 36 mesi, residenti a Corato e nei Comuni dell’ambito territoriale n.3 del Piano sociale di Zona (Ruvo e Terlizzi).

Il prossimo anno scolastico sarà il secondo di funzionamento per questa struttura pubblica, inaugurata dall’Amministrazione Comunale di Corato nel maggio 2017 dopo un intervento che l’ha resa funzionale per essere adibito a plesso dell’asilo nido comunale.

“Un importante servizio pubblico per la cittadinanza - spiega il sindaco Massimo Mazzilli - che agevola l’organizzazione delle famiglie e dei propri tempi; la sua realizzazione ha costituito un importante segnale di attenzione di questa Amministrazione Comunale nei confronti del popoloso quartiere cittadino di Belvedere”.

Dal 20 giugno, e fino a venerdì 20 luglio 2018, sarà possibile inviare le domande di iscrizione (nelle modalità comunicate anche attraverso il sito istituzionale del Comune) al servizio di asilo nido per l’anno educativo 2018/2019.

Queste le età: "lattanti", bambini di età 3-12 mesi; "semidivezzi", bambini di età 13-24 mesi; "divezzi", bambini di età 24-36 mesi.

Il servizio sarà operativo nelle seguenti fasce orarie: dal Lunedì al Venerdì dalle 7.30/13.30 - 8.00/14.00 - 12.00/18.00 - 15.00/21.00. Fascia Oraria per il Sabato: 7.30/13.30 - 8.00/14.00; è previsto il prolungamento dell’orario giornaliero, oltre 6 ore (a carico dell’utenza).

Per la domanda sarà necessaria la presentazione di una documentazione che preveda, tra l’altro, attestazioni Isee in corso di validità; fotocopia del documento di identità del richiedente in corso di validità; certificazione attestante le attività formative in corso (frequenza universitaria, scuola secondaria superiore, corsi professionalizzanti, stage, tirocini formativi) dei genitori; autocertificazione attestante l’attività lavorativa in corso dei genitori; certificazione relativa alla condizione di disabilità del minore per handicap fisico e/o psichico e/o sensoriale certificato ai sensi della Legge n. 104/1992; novità importante per quest’anno e’ l’autodichiarazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie.

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I commenti degli utenti
  • Amedeo Strippoli ha scritto il 19 giugno 2018 alle 08:51 :

    Spero che oltre al reddito si guardi l'effettivo bisogno dei genitori. Una delle ragioni del calo demografico italiano è proprio inadeguatezza dell'offerta pubblica in questo campo. Questa iniziativa è una goccia nel mare, ma sempre meglio di niente Rispondi a Amedeo Strippoli