La conclusione della collettiva “Artisti per il parco dell’Alta Murgia”

Un “derby” in vernacolo tra Corato e Ruvo

A partire dalle 18.30, nel chiostro del palazzo di città, si sfideranno Gerardo Strippoli e Pietro Stragapede, rispettivamente il presidente della Pro Loco “Quadratum” e un conoscitore del dialetto ruvese

Attualità
Corato venerdì 18 maggio 2018
di La Redazione
La collettiva “Artisti per il parco dell’Alta Murgia”
La collettiva “Artisti per il parco dell’Alta Murgia” © Legambiente Corato

Si conclude oggi la collettiva “Artisti per il parco dell’Alta Murgia”. A partire dalle 18.30, nel chiostro del palazzo di città, si potrà assistere ad un “derby” in vernacolo tra Corato e Ruvo: si sfideranno Gerardo Strippoli e Pietro Stragapede, rispettivamente il presidente della Pro Loco “Quadratum” e un conoscitore del dialetto ruvese.

Attraverso la pittura, hanno trovato spazio ricordi, sentimenti ed emozioni suscitate dalla bellezza di questo territorio unico.

Il Parco occupa un territorio, la Murgia, caratterizzato da una suggestiva successione di creste rocciose, doline, colline, inghiottitoi, grotte carsiche, scarpate ripide, lame, estesi pascoli naturali e coltivi, boschi di quercia e di conifere. L’azione perenne della natura si mescola e convive con quella millenaria dell’uomo che ha edificato masserie di pietra, a volte fortificate e provviste di torrette d’avvistamento, dotate di recinti e stalle per le greggi, cisterne, neviere, chiesette, specchie contornate da reticoli infiniti di muri a secco.

Il Parco dell’Alta Murgia è una realtà in grado di suscitare negli animi forti emozioni e notevole elevazione pittorica, in tutte le stagioni e in tutte le ore del giorno e della notte. Per i pittori che lo amano è un infinito di ispirazione nella culla di Madre Terra.

«Con questa manifestazione - ha dichiarato il presidente di Legambiente Pino Soldano - vogliamo far riscoprire una parte del territorio valorizzando la bellezza e le sensibilità artistiche dei vari pittori, ma soprattutto nel sollecitare i cittadini e le istituzioni a conoscerlo di più».
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