​A siglare il protocollo, nei giorni scorsi, sono stati il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli, e l’assessore alle politiche giovanili, Luigi Menduni

Nuove opportunità per i giovani, il Comune firma un protocollo con Eurosud

L’obbiettivo è promuovere e creare iniziative ed attività di viaggi ed esperienze all’estero a favore dei giovani della città, volontariato internazionale e opportunità formative a livello europeo

Attualità
Corato giovedì 17 maggio 2018
di La Redazione
La firma del protocollo
La firma del protocollo © n.c.

Un protocollo d’intesa con l’Associazione Eurosud (con sede a Triggiano), con lo scopo di favorire la promozione e la creazione di iniziative ed attività esperienziali di incoming e out-going a favore dei giovani della Città di Corato. A siglarlo, nei giorni scorsi, il sindaco di Corato, Massimo Mazzilli, e l’assessore alle politiche giovanili, Luigi Menduni.

L’obbiettivo è promuovere e creare iniziative ed attività di viaggi ed esperienze all’estero a favore dei giovani della città, intese come volontariato internazionale e opportunità di carattere formativo a livello europeo.

Tutto «in coerenza con gli indirizzi espressi nella “Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale” (promulgata nel 1990 ed aggiornata il 21 maggio 2003 dal Consiglio d’Europa) ed attraverso l’offerta di occasioni di impegno per i giovani, finalizzate allo sviluppo di capacità individuali e di lavoro di gruppo nell’ambito dell’orizzonte europeo e del dialogo interculturale».

«Uno scambio di opportunità per i giovani – sottolinea Mazzilli – che porteranno all’estero la loro cultura e la loro esperienza, apprendendone altrettanta nelle varie destinazioni europee, così da formare un bagaglio importante per il proprio futuro lavorativo».

«Con questo protocollo d’intesa stiamo dando l’opportunità a tanti ragazzi della nostra città – dice Menduni - di formarsi professionalmente e culturalmente attraverso esperienze all’estero, usufruendo di opportunità praticamente a costo zero (si tratta di bandi finanziati dalla Comunità europea), e allo stesso modo ospiteremo ragazzi dai Paesi membri per far conoscere loro la nostra storia, la nostra cultura e le nostre tradizioni».

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I commenti degli utenti
  • Maurizio Generosi ha scritto il 20 maggio 2018 alle 19:44 :

    Quali sono i requisiti minimi per partecipare? Qual'è l'ITER da seguire per usufruire di questa opportunità? Anche a nome di tutta la cittadinanza, desidero avere più informazioni Grazie Rispondi a Maurizio Generosi