​Ha preso parte all'indagine "Black cat" che nel 2016 ha portato all'arresto di 74 persone tra boss e gregari dei mandamenti di Trabia e San Mauro Castelverde

Una fiction Rai racconta Leonardo Zaza, il carabiniere che ha combattuto la mafia

«Un grande servitore dello Stato, un eroe» dice di Zaza il pm Alfonso Sabella, commosso per sua la prematura scomparsa

Attualità
Corato mercoledì 14 marzo 2018
di La Redazione
Leonardo Zaza
Leonardo Zaza © n.c.

Era nato a Corato Leonardo Zaza, il carabiniere coratino venuto a mancare lo scorso dicembre, quando aveva appena 49 anni. Oggi “parlerà” anche di lui la Rai, grazie alla fiction "Il cacciatore", liberamente tratta dal libro "Cacciatore di mafiosi" di Alfonso Sabella.

Zaza aveva frequentato l’Itis "Jannuzzi" di Andria fino al 1987, poi si era trasferito a Trabia, in provincia di Palermo.

Appuntato scelto dell'Arma dei carabinieri, ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia. Prestava servizio nel nucleo operativo della Compagnia di Termini Imerese. Negli anni Novanta ha fatto parte della scorta del pm Alfonso Sabella e sulle tracce del lavoro svolto al fianco del magistrato, è stato creato il personaggio Leo nella fiction Rai.

Ha preso parte all'indagine "Black cat" che nel 2016 ha portato all'arresto di 74 persone tra boss e gregari dei mandamenti di Trabia e San Mauro Castelverde.

«All'inizio degli anni 90 - racconta Sabella a Repubblica - lo Stato era in ginocchio e non si capiva se avrebbe avuto la forza di rialzarsi dopo le stragi mafiose. Nonostante questo, siamo riusciti ad arrestare tutti i più pericolosi latitanti e a condannarli severamente: quella è stata la dimostrazione che quando vuole lo Stato riesce a funzionare».

«In questa fiction - sottolinea Sabella - i ruoli sono chiari: non c'è dubbio su chi siano i buoni e i cattivi. Questi ultimi hanno i nomi reali, mentre i buoni sono di fantasia tranne il personaggio di mia figlia e del carabiniere Leonardo Zaza, che è stato con me per sette anni e che ci ha lasciato poco tempo fa. Un grande servitore dello Stato, un eroe».

"Il cacciatore" è una serie in sei serate diretta da Stefano Lodovichi e da Davide Marengo. Racconta di Saverio Barone (interpretato da Francesco Montanari), un giovane pm che all’inizio degli anni '90, combatte i mafiosi nel periodo successivo alle stragi di Capaci con Falcone e la scorta e l’autobomba di via D'Amelio, che uccise il giudice Borsellino.

È una coproduzione Cross productions - Beta con Rai Fiction e andrà in onda in prima tv alle 21.20 su Rai2 ogni mercoledì.

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I commenti degli utenti
  • PINO PICCA ha scritto il 27 marzo 2018 alle 18:24 :

    Ciao Grandissimo Leonardo Zaza, o come lo conoscevamo noi dell'Amatori Volley "Gioppino" non chiedetemi perché, sono passati troppi anni. Lui era il centrale titolare della nostra squadra, mentre io ero laterale titolare in panchina. Lo ricordo fiero e sempre sorridente e pronto a spronare i suoi compagni di squadra e la sua magica schiacciata?...Shtà! Una mazzata nei tre metri che sfondava il muro avversario, quando il regista, l'alzatore di turno era bravo a servirgliela di prima a lui al nostro nostro eroe, allora nella pallavolo coratina e poi nella vita. Ricordo di lui anche la serie C2 disputata con altri nomi importanti di quegli anni, Nicola Savino, Enzo Montaruli, Andrea De Benedittis, Enzo Mastrodonato e Massimo Mazzilli, ai tempi ottimo palleggiatore, ora Sindaco di Corato. Rispondi a PINO PICCA

  • Cataldo Mastrapasqua ha scritto il 14 marzo 2018 alle 19:15 :

    Un omaggio al grande CARABINIERE Leonardo ZAZA che ho avuto il piacere di conoscere. Un Carabiniere silenzioso che ha fatto il proprio dovere senza bisogno di pubblicità. Lo ricordo a Corato con la sua Lancia Thema che quando la vedevi parcheggiata su via Din Minzoni, dicevo tra me e me "Leonardo è venuto a Corato". Nella fiction che andremo a vedere lo ricorderemo tutti come Leonardo "D LA SCORT". Riposa in pace caro Leonardo Carabiniere Vero. Rispondi a Cataldo Mastrapasqua

    Prestigiacomo giuseppe ha scritto il 16 marzo 2018 alle 21:24 :

    Io ciò lavorato per quasi un anno e ero il capo scorta di Sabella lo ricordo un ragazzo ingamba e preparato e sono molto dispiaciuto per la sua perdita Rispondi a Prestigiacomo giuseppe

    Gigi ha scritto il 15 marzo 2018 alle 22:15 :

    Carissimo Cataldo volevo solo precisare che il nostro collega Leonardo non è morto in servizio ... ma a causa di una grave malattia. Concordo con te invece per il grande uomo e Carabiniere. Anch' io ero molto legato a lui...un vero amico fraterno. Rispondi a Gigi