​Il canto gregoriano è l'antico canto sacro della tradizione cristiana: monodico, in lingua latina, senza strumenti, affonda le sue radici nell'antica salmodia ebraica

Canto gregoriano, quando le voci diventano "Sacre Melodie”

Un’altra iniziativa che si inserisce negli appuntamenti che celebrano il quinto centenario della presenza dei domenicani a Corato

Attualità
Corato venerdì 09 marzo 2018
di La Redazione
San Domenico
San Domenico © CoratoLive.it

"Sacre Melodie: voci dalle liturgie medievali”. Si intitola così il concerto di canto gregoriano in programma per domani, 10 marzo, nella chiesa di san Domenico. L’appuntamento è alle 20 per quest’altra iniziativa che si inserisce negli appuntamenti che celebrano il quinto centenario della presenza dei domenicani a Corato.

Il canto gregoriano è l'antico canto sacro della tradizione cristiana: monodico, in lingua latina, senza strumenti, affonda le sue radici nell'antica salmodia ebraica. La vocazione delle melodie gregoriane è quella di illuminare la Parola sacra nel suo contesto privilegiato: la liturgia.

Fin dalla più tenera età, Anna Caldaralo, diplomata in pianoforte, musica corale e direzione di coro, e Rosalia Schettini, soprano lirico, sono state discepole di padre Anselmo Susca, hanno seguito le orme nello studio e nella divulgazione del canto gregoriano, accogliendone l'eredità nella direzione del Coro Novum Gaudium, da lui stesso fondato. A loro, sabato, sarà affidata l’intera serata di musica.
Lascia il tuo commento
commenti