​L’iniziativa promossa anni fa da Papa Francesco

In chiesa Matrice “24 ore per il Signore”. Tutto il programma

Una “maratona” di adorazione eucaristica per rendere ancora più centrale la misericordia e il sacramento della Riconciliazione durante il periodo di preparazione alla Pasqua

Attualità
Corato giovedì 08 marzo 2018
di La Redazione
Don Peppino Lobascio
Don Peppino Lobascio © CoratoLive.it

Anche quest’anno a Corato “24 ore per il Signore”, l’iniziativa promossa anni fa da Papa Francesco. L’obiettivo è rendere ancora più centrale la misericordia e il sacramento della Riconciliazione durante il periodo di preparazione alla Pasqua di risurrezione del Signore. Sarà una “maratona” di adorazione eucaristica in chiesa Matrice.

Già nel messaggio per la Quaresima 2018 Papa Francesco annunciava la data, venerdì 9 e sabato 10 marzo. Ispirandosi alle parole del Salmo 130,4 il Pontefice scrive “Presso di te è il perdono”. Infatti «in ogni diocesi, almeno una chiesa rimarrà aperta per 24 ore consecutive, offrendo la possibilità della preghiera di adorazione e della Confessione sacramentale».

Il programma per l’animazione eucaristica che si svolgerà presso la Chiesa Matrice:

Venerdì 9 marzo
18.30 – 19.30, Celebrazione Eucaristica con esposizione Santissimo Sacramento
20.00 – 21.00, Preghiera del vespro animata dalla Parrocchia Maria SS. Incoronata
21.00 – 22.00, Adorazione Eucaristica animata dal Movimento Vivere In
22.00 – 23.00, Adorazione Eucaristica con i giovani/issimi delle parrocchie
23.00 – 24.00, Adorazione Eucaristica con il Rinnovamento nello Spirito

Sabato 10 marzo
24.00 – 01.00, Adorazione Eucaristica con il Rinnovamento nello Spirito
01.00 – 06.00, Adorazione Eucaristica animata dai movimenti presenti nelle parrocchie, Comunità Catecumenali
06.00 – 07.00, Preghiera dell’Ufficio delle Letture e Lodi animata da tutti i sacerdoti
07.00 – 08.00, Adorazione animata dalle Religiose presenti sul territorio
08.00 – 09.00, Adorazione Eucaristica animata dal gruppo Milizia dell’Immacolata
09.00-10.00, Adorazione Eucaristica animata dall’Associazione Luisa Piccarreta
10.00 – 11.00, Adorazione Eucaristica animata dall’Associazione Luisa Piccarreta
11.00 – 12.00, Adorazione guidata dai Ministri Straordinari dell’Eucaristia e dagli Accoliti
12.00 – 13.00, Adorazione guidata dai Ministri Straordinari dell’Eucaristia e dagli Accoliti
13.00 – 14.00, Prenotazione
14.00 – 15.00, Adorazione Eucaristica animata dal Gruppo di preghiera Padre Pio e dal gruppo di preghiera Sacro Cuore Gesù
15.00 – 16.00, Adorazione Eucaristica animata dalle Confraternite della Città
16.00 – 17.00, Adorazione Eucaristica animata dai ragazzi del catechismo delle Scuole Medie
17. 00 – 18.30, Rosario Meditato
18.30 – 19.30, Reposizione del SS.mo Sacramento e Celebrazione dell’Eucaristia

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 08 marzo 2018 alle 16:58 :

    Gentile Nico, non ho mai menzionato la figura di Dio, proprio perchè, quando qualcosa si dice che esiste ma non si presenta realmente, ognuno può poi giustificare la sua assenza come vuole o immaginarsi di ritrovare in altre cose la sua esistenza, confutando facilmente chi afferma il contrario. La filosofia? L'ho studiata per molti anni: è interessante, per me, solo quella "pionieristica", cioè ellenica e romana, proprio perchè ci mostra l'uomo di fronte ai suoi primi dubbi. Ma non ha mai risolto nulla, nemmeno i problemi che cercavano di risolvere per se stessi, i singoli filosofi. Ho comunque affermato che la religione diventa socialmente pericolosa "solamente" quando essa si trasforma in fanatismo, non sempre. E l'ignoranza è il primo tramite col quale esso si manifesta. Cordialità. Rispondi a salvatore di gennaro

  • salvatore di gennaro ha scritto il 08 marzo 2018 alle 05:43 :

    E' un po' inquietante leggere, nel 2018, un articolo del genere. Sarebbe stato plausibile farlo in pieno oscurantismo medievale, quando il concetto famigliare di "padre-padrone" o la completa sudditanza del popolo al suo dominatore, creava un rapporto di analogia ecclesiastica. Non ce l'ho assolutamente con la religione, nata per esorcizzare la paura della morte, sentimento che la Natura stessa ci ha inculcato, anche se chiamato "istinto di sopravvivenza", e per la "fame", qui non saziata, di giustizia. Ma, da osservatore attento della società, noto che la stessa religione diventa dannosa sia quando si trasforma in fanatismo, bellicoso o non, sia quando inculca nel popolo la rassegnazione, l'unico interesse, la debolezza, il prostrarsi sempre, l'estraneazione dalla realtà. Rispondi a salvatore di gennaro

    Nico Leo ha scritto il 08 marzo 2018 alle 13:11 :

    Sig.Di Gennaro le considerazioni si rispettano ma,riconoscere Dio,non e' oscurantismo.Se lo fosse stato ,molti filosofi non si sarebbero rapportati al dialogo Uomo-Dio.Considero,inoltre,assolutamente errato categorizzare il medioevo come oscurantista.Buon pomeriggio! Rispondi a Nico Leo