A Barletta

Prevenzione cardiologica e solidarietà, i progetti coratini sul palco del “Curci” di Barletta

Nella serata in cui l'Anfi ha consegnato 15 defibrillatori, il primario del reparto di cardiologia dell'ospedale di Corato, Claudio Paolillo, ha illustrato il lavoro svolto attraverso progetti di volontariato nelle scuole

Attualità
Corato venerdì 02 marzo 2018
di Cosimo Giuseppe Pastore
Il dott. Claudio Paolillo, primario del reparto di cardiologia dell'ospedale Umberto I di Corato
Il dott. Claudio Paolillo, primario del reparto di cardiologia dell'ospedale Umberto I di Corato © CoratoLive.it

Una serata all'insegna della solidarietà sociale, per testimoniare che la donazione è la chiave di volta nella prevenzione cardiologica.

La manifestazione, che si è svolta, ieri nel teatro Curci di Barletta con il patrocinio del Comune di Barletta e del Ministero della Salute, è stata l'occasione per l'Anfi (Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia) per donare 15 defibrillatori ad esercenti commerciali dei centri Sisal di San Ferdinando, Trani, Bisceglie, Andria e Barletta. La serata, aperta dall'esecuzione musicale degli studenti dell'Istituto "Musti-Dimiccoli" di Barletta, è stata condotta dalla giornalista Francesca Rodolfo e dall'attrice Michela Diviccaro che, con le sue letture, ha voluto celebrare la vita.

Si tratta di un passo di grande prestigio sociale e civico per il territorio pugliese, che così ha voluto fare da traino al progetto "Campagna prevenzione e azione" ideato da Vito Di Bitonto, socio sostenitore della sezione Anfi di Barletta, accolto dall'Anfi guidato dal presidente, Antonio Filannino, e promosso dalla Sisal, il cui amministratore delegato, Francesco Durante, ha commentato: «abbiamo accolto con entusiasmo l'iniziativa, che contribuisce a rendere più sicuri i punti vendita come luoghi di aggregazione». Oltre agli attestati e agli apparecchi salva vita è infatti stata consegnata una targa che indicherà la presenza del defibrillatore nel centro Sisal, divenuto così punto di riferimento per emergenze.

Protagonista della serata anche il dott. Claudio Paolillo, primario del reparto di cardiologia dell'ospedale Umberto I di Corato, che ha illustrato l'utilizzo del defibrillatore avvalendosi della cooperazione di alcuni volontari della sezione barlettana della Croce Rossa: gli esercenti Sisal, che hanno superato un corso di abilitazione per l'uso del macchinario dovranno apporre semplicemente delle placche sul soggetto e seguire le istruzioni fornite dal defibrillatore.

Il dott. Paolillo ha poi illustrato il lavoro svolto con la sua equipe sul territorio di Corato e di Ruvo, attraverso progetti di volontariato nelle scuole medie e superiori - come il "Progetto Media", "Uno di noi" e "Cuorrere Insieme" - che mirano a promuovere tra i giovani visite cardiologiche come mezzo di prevenzione cardiovascolare.

Semplici palpitazioni, infatti, potrebbero essere sindromi da pre-eccitazione ventricolare che possono manifestarsi occasionalmente, per questo spesso attribuiti a periodi di stress o di ansia. Si tratta di disturbi del ritmo cardiaco che necessitano di una precisa terapia.

Da un anno, inoltre, i progetti portati avanti dal dott. Paolillo sono stati implementati, tramite la collaborazione con la dott.ssa Ceglia, con la prevenzione cardio-respiratoria. "Il tuo respiro in un soffio", questo lo slogan della campagna scolastica, è reso possibile solo grazie alle donazioni di elettrocardiografi, ecocardiografi portatili e spirometri da parte di imprenditori locali come Granoro e Casillo.

Le stesse donazioni, di strumentazione di diagnostica non invasiva, che hanno reso estremamente efficiente e performante il reparto di cardiologia di Corato.

Alla fine l'invito non può che essere alla donazione: «Invito a donare parte del proprio tempo e invito gli imprenditori a donare simili apparecchiature là dove riconoscano un interesse collettivo», ha sottolineato Paolillo. È la donazione, infatti, ad essere celebrata come un inchino alla vita. L'Anfi ha dimostrato, dopo le donazioni di defibrillatori nel 2014-2015 ad alcuni istituti scolastici, alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore e alla Basilica del Santo Sepolcro e nel 2016 di un miscelatore aria ossigeno al reparto di Pediatria dell'Ospedale Dimiccoli di Barletta, una grande sensibilità per la prevenzione e il pronto intervento, che ancora una volta potrà salvare vite umane.

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