​L’associazione ambientalista “premia” anche le “buone pratiche” di una realtà imprenditoriale coratina, l’azienda agro-zootecnica Torre di Neglie che ha sede nell’omonima contrada

Corato tra i “Comuni rinnovabili”, parola di Legambiente Puglia

Il «bilancio energetico regionale» vede la nostra città annoverata nell’elenco dei primi dieci «Comuni del solare fotovoltaico su edilizia pubblica»

Attualità
Corato mercoledì 28 febbraio 2018
di La Redazione
L’azienda agro-zootecnica Torre di Neglie
L’azienda agro-zootecnica Torre di Neglie © Legambiente Puglia

C’è anche Corato tra i “Comuni rinnovabili”. A dirlo è Legambiente Puglia che ha stilato delle “classifiche” sulla base della produzione di energie da fonti rinnovabili: sole, vento, acqua, terra e biomasse.

Il report - presentato ieri a bordo del "Treno verde" - contiene il «bilancio energetico regionale» che vede la nostra città annoverata nell’elenco dei primi dieci «Comuni del solare fotovoltaico su edilizia pubblica».

«Sono 16 i Comuni che in questi anni hanno investito nel solare fotovoltaico in strutture edilizia pubbliche, per complessivi 1.543 kW. In termini di potenza installata è il Comune di Castrignano del Capo è quello con la maggior potenza installata, con 337 kW complessivi» precisa Legambiente. Corato, che si piazza al nono posto, arriva a 50 kW.

«Il solare fotovoltaico in linea con il trend nazionale, è certamente la tecnologia più diffusa - proseguono dall’associazione ambientalista - Il 100% dei Comuni della Regione Puglia ne possiede almeno uno. La sua potenza pari a 2.505 MW è in grado di produrre energia elettrica pari al fabbisogno di circa 1.250.000 famiglie.

Sono 96 Comuni che grazie a questa tecnologia producono più energia elettrica di quella consumata dalle famiglie residenti. Numeri importanti che si accompagnano agli 19 Comuni in cui gli impianti solari fotovoltaici, sarebbero in grado, se l’energia fosse autoprodotta, di coprire tra l’80 e il 99% dei consumi elettrici domestici, e ai 31 il cui contributo varierebbe tra il 50% e il 79%».

«Per raggiungere gli obiettivi di autosufficienza energetica è necessario promuovere un ruolo attivo dei cittadini - spiega il sindaco Massimo Mazzilli - famiglie, ma anche delle piccole imprese. Incentivare tutte le forme di autoproduzione da fonti rinnovabili da parte di aziende, cittadini, enti locali al fine di stimolare lo sviluppo di un nuovo sistema energetico e portare vantaggi diretti all’ambiente e all’economia.

L’efficienza energetica gioca un ruolo fondamentale, non solo in termini energetici ma anche per la qualità di vita delle persone. E Corato ne è esempio virtuoso fra le realtà regionali che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso rinnovabili ed efficienza. Piace, ad esempio, evidenziare a questo fine gli impianti fotovoltaici installati presso il Parco Comunale e presso la sede dell’Asipu».

Non solo investimenti pubblici. Legambiente “premia” anche una realtà imprenditoriale coratina, l’azienda agro-zootecnica Torre di Neglie che ha sede nell’omonima contrada, nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. L’azienda è tra quelle che possono vantare delle “buone pratiche”.

Nel 2009, secondo il report di Legambiente, l’azienda ha provveduto «a bonificare circa 1.500 mq di copertura rimuovendo e smaltendo lastre in amianto. Su tale superficie è stato realizzato un impianto fotovoltaico del tipo integrato da 98 kW». Grazie alla presenza di «un pozzo artesiano e una cisterna per l'accumulo di acqua piovana» si riescono a «fronteggiare le esigenze idriche aziendali».

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I commenti degli utenti
  • Amedeo Strippoli ha scritto il 28 febbraio 2018 alle 11:03 :

    Se in Italia ci fosse una seria politica sull'energia rinnovabile e i contributi fossero dati in modo serio, forse ftp forse ci sarebbero mollti più impianti fotovoltaici e non solo aziendali. per non parlare del costo dei pannelli che in Germaniacostano un terzo di quelli in commercio in Italia. Rispondi a Amedeo Strippoli