​La manifestazione è organizzata dalla Federazione of Pugliese Social Clubs of British Columbia, con il patrocinio del Consolato Generale d'Italia

Vancouver sceglie Corato: «Promuoveremo le vostre eccellenze in Canada»

Dal Canada occidentale un invito arrivato al Comune per “Sapori di Puglia”, un importante appuntamento annuale per la promozione delle eccellenze enogastronomiche e culturali pugliesi

Attualità
Corato sabato 13 gennaio 2018
di La Redazione
A passeggio tra gli ulivi con
A passeggio tra gli ulivi con "Ofést": la visita al dolmen di Corato © CoratoLive.it

Si chiama "Sapori di Puglia" 2016 la manifestazione organizzata dalla Federazione of Pugliese Social Clubs of British Columbia, con il patrocinio della Regione Puglia, del Consolato Generale d'Italia a Vancouver e in collaborazione con l'Italian Cultural Centre di Vancouver.

L'iniziativa, oltre a rappresentare il naturale luogo di ritrovo dei pugliesi della provincia canadese della British Columbia, è un importante momento di aggregazione per tutta la comunità italiana.

Quest’anno «in particolar modo si avrebbe il piacere di dedicare la manifestazione alla promozione a 360 gradi della città di Corato» scrivono gli organizzatori al sindaco Mazzilli. Da qui l’invito a partecipare agli eventi in programma dal 5 al 7 aprile.

In città Michele Colella (azienda Micco) è il referente della manifestazione per conto della Federazione. A lui potranno rivolgersi eventuali realtà locali interessate a partecipare. I prossimi giorni saranno dedicati agli accordi con il Comune e all’organizzazione logistica.

In linea con le strategie di internazionalizzazione, Sistema Puglia ha la finalità di promuovere le eccellenze enogastronomiche e culturali della Regione e suscitare interesse nelle nuove generazioni che, pur vivendo in Canada, mantengono un legame biologico e affettivo con la nostra terra.

Molto spesso, infatti, i giovani non conoscono la storia della Puglia, le tradizioni, le bellezze paesaggistiche, la potenzialità turistica ed economica.
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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 14 gennaio 2018 alle 09:24 :

    Utili questi commenti, perchè spingono a prendere visione di alcune novità economiche. Dalla lettura su internet mi sembra di capire che tale accordo richieda l'approvazione di tutti gli Stati europei interessati, prima che diventi operativo. L'oggetto dell'articolo mi sembra esuli, quindi, dal CETA, ma implichi una semplice concatenazione bilaterale. Michele Colella potrebbe forse delucidarci, sui dubbi. Rispondi a salvatore di gennaro

  • Cataldo Tarrivone ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 11:05 :

    Nulla potrà mai ripagare i danni che deriveranno dalla scelleratezza dell'accordo sottoscritto proprio con il Canada (CETA) ... questo sono solo caramelline che non fanno testo ... Rispondi a Cataldo Tarrivone

    A Pellecchia ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 17:07 :

    Ma il popolo, mica sa che cosa significhi il Ceta, respinto solo da Trump ( si chiamava Ttip) e poi sottoscritto con il Canada! Mica sa che tale trattato produrrà enormi danni alla nostra economia perché autorizza la commercializzazione di un mare di prodotti che nulla hanno a che vedere con la bontà e genuinità dei nostri!!!!! Rispondi a A Pellecchia

    Gianvito ha scritto il 13 gennaio 2018 alle 18:21 :

    E tu sai cos’è il CETA? Rispondi a Gianvito

    Ctarricone ha scritto il 14 gennaio 2018 alle 16:03 :

    Certo che so che cosa è il Ceta e anche che cosa è il Ttip! Siccome penso che , la sua , sia una domanda sarcastica, non gliela anticipo ma la invito ad andare a cercarsela su Internet!!!!

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