L’importante riconoscimento è stato ritirato da Gianluigi Cavallo in rappresentanza di Granoro.

"Di padre in figlio", a Granoro un premio nel segno della continuità

Prestigioso riconoscimento per Marina e Daniela Mastromauro, esempio di continuità di un’azienda nel pieno del proprio percorso di seconda generazione

Attualità
Corato giovedì 07 dicembre 2017
di La Redazione
"Di padre in figlio", a Granoro un premio nel segno della continuità © n.c.

Si è tenuta nei giorni scorsi a Milano la cerimonia di premiazione del Premio “Di padre in figlio - Il gusto di fare impresa - VII Edizione”, evento promosso da CERIF – Centro di ricerca sulle imprese di famiglia in seno all’Università Cattolica del Sacro Cuore - con il contributo di Credit Suisse, LCA Studio Legale, Mazars ITALIA e Mandarin Capital Partners, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi e il Gruppo 24 ORE, rivolto a imprenditori di aziende almeno alla seconda generazione, con sede legale in Italia e fatturato superiore a 10 milioni di euro.

Tra i vincitori vi è anche Granoro per la categoria Fratelli/sorelle al comando: la giuria ha consegnato il riconoscimento a Marina e Daniela Mastromauro, rispettivamente Ceo e Direttore di Produzione per “aver saputo capire, affrontare, gestire e risolvere con grande successo i continui mutamenti imposti da un mercato radicalmente cambiato rispetto ai tempi di grande sviluppo economico in cui ha cominciato a lavorare il padre fondatore, Attilio Mastromauro”. Daniela e Marina hanno scritto, sempre con la massima armonia e affiatamento, pagine di successi nel settore della produzione di pasta italiana mantenendo alto il nome della propria azienda in un settore complesso, in cui padroneggia la grande distribuzione, riuscendo a superare paletti strettissimi nei canali di vendita”. L’importante riconoscimento è stato ritirato da Gianluigi Cavallo in rappresentanza di Granoro.

La giuria è stata composta dal presidente Francesco Moschetti Amministratore Delegato del Gruppo 24 Ore, dal vice-presidente Paolo Veronesi Direttore della Divisione di Senologia Chirurgica presso l’Istituto Europeo di Oncologia e Professore Associato in Chirurgia all’Università degli Studi di Milano, Francesco Bonetti Presidente e amministratore delegato di Innova et Bella, Stefano Azzali Segretario Generale della Camera Arbitrale di Milano e della International Federation of Commercial Arbitration Institutions (IFCAI), Fabio Cusin a.d. di Ticket Gemeaz e imprenditore nel settore della ristorazione commerciale con il marchio La Cusina, nonchè Vicepresidente della Chambre Francaise de Commerce et d’Industrie en Italie, Giovanni Cavallini Presidente del Consiglio di Amministrazione di Industrial Stars of Italy 2 SpA, Alfredo Malguzzi partner di Malguzzi e Associati, Studio legale tributario e da Fabio Tamburini vicedirettore dell’Ansa, responsabile per Economia e Finanza.

Dopo uno scrupoloso lavoro di analisi di tutte le candidature ricevute, la Giuria ha proclamato Bauli S.p.A. come vincitore assoluto.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette