«Un virtuoso processo di gestione della fauna ritenuta dannosa o nociva ed in esagerato incremento» secondo l’Urca

Emergenza cinghiali, pronti quattro operatori di caccia selettiva

Nei giorni scorsi, a quattro coratini sono stati consegnati gli attestati di qualifica di "selecontrollore": la cerimonia si è svolta nella sede regionale dell’assessorato alle risorse agroalimentari

Attualità
Corato giovedì 28 settembre 2017
di La Redazione
Emergenza cinghiali, pronti quattro operatori di caccia selettiva
Emergenza cinghiali, pronti quattro operatori di caccia selettiva © n.c.

Per alcuni potrebbe essere una soluzione all’emergenza cinghiali, ai danni che questi animali provocano nelle campagne e al rischio incidenti. Per altri, invece, si tratta di una pratica discutibile. Di fatto, anche in Puglia si inizia a parlare di caccia selettiva, una metodologia già messa in atto in altre regioni d’Italia costrette ad affrontare situazioni simili.

In attesa di un censimento della specie animale, la sezione pugliese dell’Urca, Unione regionale cacciatori dell’Appennino, sta quindi puntando a dialogare con la Regione proprio per poter avviare la pratica ritenuta dall'associazione «un virtuoso processo di gestione della fauna ritenuta dannosa o nociva ed in esagerato incremento».

Così, nei giorni scorsi, a quattro coratini sono stati consegnati gli attestati di qualifica di "selecontrollore": la cerimonia si è svolta nella sede regionale dell’assessorato alle risorse agroalimentari in presenza dell’assessore Leonardo Di Gioia.

L’abilitazione è stata assegnata ad operatori qualificati provenienti dal mondo venatorio e appositamente formati per poter attuare il controllo degli ungulati sul territorio.

Nei mesi di aprile maggio e giugno, sotto la guida di Franco Meriello (presidente Urca Puglia) gli operatori hanno seguito un corso di 78 ore durante il quale sei docenti hanno trattato tutte le tematiche necessarie. Non sono mancate diverse prove pratiche.

Il corso è stato patrocinato dall’assessorato regionale e dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. L’ultima fase dei lavori in aula è stata seguita invece da Francesco Riga, tecnologo e ricercatore dell’Ispra. Alla fine del corso, per ottenere il titolo di selecontrollore, gli operatori hanno dovuto superare un test scritto, una prova orale ed una prova di tiro in poligono.

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I commenti degli utenti
  • Angela Mazzilli Ventura ha scritto il 29 settembre 2017 alle 08:58 :

    P.s. Al signor Antonio Albanese (che saluto cordialmente, davvero), dico che, noi non ci conosciamo,e,magari,mai ci conosceremo,chissà,ma nella mia vita, mi creda sulla parola d'onore, "non ho mai (e poi mai) fatto scelte di comodo e/o di moda". Anzi...Lo scrivo con una punta d'orgoglio e,i miei messaggi, spesso impopolari, lo dimostrano. Grazie infinite per l'attenzione, Angela Mazzilli, Corato. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura

    Antonio albanese ha scritto il 29 settembre 2017 alle 10:28 :

    Ovviamente cordialmente la saluto ribadendo comunque il mio concetto "troppo comodo" additare senza esaminare....poi che lei non segua le mode o le facili correnti buon per lei Rispondi a Antonio albanese

  • Angela Mazzilli Ventura ha scritto il 29 settembre 2017 alle 08:49 :

    Ieri mattina,presto,ho scritto un lungo commento su questo articolo che non è stato pubblicato (non è la prima volta, come mai ?)...mah ! Comunque,la "sostanza" del messaggio era questa ; io mi dissocio del tutto da chi dispensa "diplomi" / autorizzazioni atti ad ammazzare animali inermi (che BRAVI questi cacciatori, che sparano alle spalle col FUCILE - che vigliacchi). Certo, il cinchiale, non è certo l'animale più simpatico al mondo...ma non è che si vuole pensare ad altre soluzioni ??? E poi mettersi in posa per la foto, è davvero troppo. Un pò di VERGOGNA ??? No, neanche a parlarne. Orgogliosamente in posa, e orgogliosamente "DIPLOMATI". Mah... Angela Mazzilli, Corato. Rispondi a Angela Mazzilli Ventura

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 28 settembre 2017 alle 20:55 :

    Gentile Pina, quali sono i tuoi elevati interessi? Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 28 settembre 2017 alle 17:02 :

    Antonio, un animalista è anche un ambientalista, poiché sa benissimo che la cementificazione e l'inquinamento sono i primi nemici degli animali. Noto comunque in te una partecipazione non comune ai problemi della Natura, anche se un po' "passionale". Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • Pina Lasorsa ha scritto il 28 settembre 2017 alle 16:15 :

    Che risate! Rispondi a Pina Lasorsa

  • falco m. ha scritto il 28 settembre 2017 alle 13:24 :

    LE GUARDIE FORESTALI NON SAREBBERO PIU' ADATTI A QUESTO LAVORO ? Scommetto che i selezionati saranno anche pagati ! Rispondi a falco m.

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 28 settembre 2017 alle 12:30 :

    Ringrazio Aldo. Io, comunque, sono Salvatore. Il "signore" lasciamolo a chi ci tiene. Pensa, caro Aldo, che io do sempre del "tu" a quasi tutti, anche se perfetti sconosciuti, considerando il "lei" un grosso ostacolo al rapporto umano. Comunque, in quanto a "raffinatezza di espressione e a sensibilità", anche tu non scherzi... Cordialità. Rispondi a "salvatore di gennaro"

  • Antonio albanese ha scritto il 28 settembre 2017 alle 12:07 :

    La caccia è una antica arte incompresa solo dall'uomo moderno e pseudo ambientalista che trova comodo additare la caccia come il male ma non mette mai lo stesso impeto per condannare gli innumerevoli scempi contro l'habitat o contro la cementificazione.Mi spiace dirlo ma siete animalambientalisti di comodo o di moda Rispondi a Antonio albanese

  • Carmine Patruno ha scritto il 28 settembre 2017 alle 10:52 :

    Chi e con quali criteri ha scelto i "selettori"? Che destinazione hanno le prede? Rispondi a Carmine Patruno

    Antonio albanese ha scritto il 28 settembre 2017 alle 12:46 :

    Il criterio si evince dall'articolo stesso.Attestato riconosciuto dopo un corso e superamento prove...è lapalissiano se si legge l'articolo senza fermarsi,per partito preso,al solo titolo Rispondi a Antonio albanese

    falco m. ha scritto il 29 settembre 2017 alle 06:42 :

    Chi ha pagato i corsi e questi 4 ELETTI saranno pagati per eliminare i cinghiali ? Rispondi a falco m.

    Carmine Patruno ha scritto il 28 settembre 2017 alle 15:28 :

    La sua difesa d'ufficio non risponde alla mia domanda; tra tanti cacciatori chi ha scelto questi 4 che hanno fatto corso e prove? E, ribadisco, che fine fanno gli animali abbattuti? Rispondi a Carmine Patruno

    Antonio albanese ha scritto il 29 settembre 2017 alle 16:25 :

    Hanno pagato di tasca propria i corsi non li regala la regione.Si studia si affrontano le prove e se le si supera si è selecontrollori come in tutte le regioni d'italia

  • "salvatore di gennaro" ha scritto il 28 settembre 2017 alle 04:29 :

    Sicuramente è una necessità. Ma questo ritorno all'uomo primitivo, che ha sostituito la clava col fucile di precisione, e la sua sorridente ed orgogliosa ostentazione del fresco "diplomino", lo trovo di gusto discutibile e di insensibilità nei confronti di chi afferma, osservando i vari aspetti della realtà sociale, che l'animale è sempre e comunque, migliore dell'uomo. Se questa scelta è diventata ormai ineluttabile quella foto, che nasconde implicitamente il desiderio di iniziare al più presto la "caccia", si poteva anche evitare di scattarla. Rispondi a "salvatore di gennaro"

    falco m. ha scritto il 29 settembre 2017 alle 06:50 :

    Anch'io sono scandalizzata dalla foto e dalla procedura di selezione di "specialisti cacciatori" . Ma ripeto , questo non sarebbe il lavoro delle guardie forestali ? Grazie d'informarmi ! Rispondi a falco m.

    Aldo DE PALMA ha scritto il 28 settembre 2017 alle 06:18 :

    mi permetto di complimentarmi col sig.DI GENNARO;le sue perplessità circa la trasparenza evidente del compiacimento per la possibilità di uccisione sono estremamente condivisibili e dimostrano raffinatezza e cultura Rispondi a Aldo DE PALMA

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