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Domani si torna a scuola. Intanto il centro storico si "riveste di bianco". Foto

Decisione presa «dopo un'attenta valutazione degli interventi realizzati dalla Protezione civile comunale, delle condizioni della viabilità, cittadina e non» annuncia il sindaco Massimo Mazzilli

Attualità
Corato martedì 10 gennaio 2017
di La Redazione
Il cantiere di piazza Di Vagno © CoratoLive.it

Domani si torna a scuola.

«Dopo un'attenta valutazione degli interventi realizzati dalla Protezione civile comunale, delle condizioni della viabilità, cittadina e non, che non presenta situazioni di impraticabilità, del funzionamento degli impianti di riscaldamento dei plessi scolastici, sentiti i dirigenti degli stessi istituti, non ho ritenuto opportuno prolungare la chiusura delle scuole, già accordata per ieri e oggi» annuncia il sindaco Massimo Mazzilli.

«In ogni caso - fanno sapere dal Palazzo di città - anche per la giornata odierna, per prevenire il gelo serale e notturno, si proseguirà con le operazioni di spargimento sale con mezzi meccanici e anche manualmente nei punti sensibili».

Intanto, lunedì prossimo, 16 gennaio, alle 10 nella sala Giunta del Palazzo di Città, si svolgerà una conferenza stampa nella quale verrà illustrata l'intera attività posta in essere dalla Protezione civile comunale.

Nella galleria fotografica le immagini del centro storico coperto dalla neve.

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I commenti degli utenti
  • Antonio Cusanno ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 09:40 :

    Ma ci sono 50 cm di neve? Ma le strade sono impraticabili? Ma lo sapete che i giorni persi per calamità non sono recuperabili nelle scuole? Ma in che mondo vivete? In trentino Alto Adige ogni inverno fa freddo e c’è ghiaccio eppure i bambini vanno a scuola, Corato in questi giorni sembra colpita da eventi apocalittici a vostro dire. In val d’Aosta la neve é una costante ogni anno eppure a scuola si va...fate ridere e per favore fate andare i ragazzi a scuola...altrimenti scrivono come voi. Rispondi a Antonio Cusanno

    sergio di gennaro ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 14:41 :

    Ha perfettamente ragione il sig. Cusanno, anche in Trentino gli scolari escono anticipatamente rispetto a fine lezioni per impianti di riscaldamento non funzionanti, anche i trentino le tubazioni dei servizi sono congelate, anche in trentino gli scolari fanno lezione con giubbotti e stufe elettriche per ripararsi dal freddo.... Il fatto è che se vivessi in trentino la penserei come lei ma purtroppo viviamo in Puglia, il tacco dello stivale, ne ha mai sentito parlare ? Sa dove vive? Rispondi a sergio di gennaro

    Nick72 ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 13:04 :

    Non poi paragonare Corato al Trentino o alla Valle d’Aosta, lo capisci da solo, vero??? Rispondi a Nick72

  • Pasquale Vitale ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 18:09 :

    Signore e Signori e concittadini quanto rumore x nulla, quanto chiasso che fate con questi commenti! Tutte queste espressioni di dissenso.. benissimo ognuno la pensa come crede, anche se personalmente con la riapertura delle scuole domani, non mi verrebbe proprio di pensare all’apocalisse visto che cmq i ragazzi giocano tanto x strada lanciandosi palle di neve come è giusto che si divertano, però domani chissà xchè tutti hanno paura di scivolare genitori compresi... Bene cari genitori non siete d’accordo con la decisione del sindaco? Ognuno di voi ha libero arbitrio di scegliere di mandare o no i vostri figli a scuola, se alcuni di voi decideranno di non mandarli penso proprio che nessuno vi arresterá per questo! O magari alcuni di questi commenti forse non sono altro che un preannuncio di una instaurazione di causa contro il comune x una eventuale richiesta di risarcimento danni? Rispondi a Pasquale Vitale

    Francesco Gialloni ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 19:24 :

    Non mi lamento per le vacane che ho vissuto ed apprezzato ma vorrei ricordare che le scuole di mezza italia domani non vanno a scuola perchè un fiocco di neve si è posato sul capello di una persona e con questo voglio quindi dire che in maggior parte delle zone le cui scuole saranno chiuse non sono in situazioni pericolose,perchè,pur avendo fatto spargere chili e chili di sale,qui non è stato combinato proprio un bel niente,poichè stanotte il ghiaccio si riformerà e nevicherà di nuovo e non è tanto la scusa della paura di scivolare quella con cui vogliamo insistere,ma,più che altro,la difficoltà di alcuni docenti pendolari che non possono prendere nè treno nè autobus per arrivare in città ed insegnare,come il mio professore di francese che ogni giorno deve partire alle 6 di mattina con il treno da bitonto fino qua.Come farà?e se entro le 7 il sole non ha ancora sciolto niente?boh. Rispondi a Francesco Gialloni

  • Francesco gialloni ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:37 :

    Io concordo con tutti voi,io sono uno studente e sto con la febbre,ma ho fatto già parecchie assenze 10-12 e con la riapertura della scuola di domani non so proprio come fare perchè non so,tra l’altro se i termosifoni nella scuola sono stati accesi per tutto questo tempo e fuori si gela,in più entro sta notte si formerà del ghiaccio a causa dello scioglimento della neve e la sua condensazione.E se domani,metti caso che vado a scuola e a causa della mancanza del personale veniamo rimandati a casa,io come faccio?Mamma ha dovuto vendere la macchina perchè si era rotta ed io ogni giorno mi faccio 2 km a piedi per arrivare a scuola e altri 2 per tornare,spero che voi caro sindaco potiate chiudere le scuole per un altro giorno d’altronde questo cambiamento potrebbe consolare alcuni professori che si devono fare diversi km (20-30) sulle strade ghiacciate e pericolose per venire qui.Mi risponda. Rispondi a Francesco gialloni

  • SpongeBob ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:34 :

    Non penso che sia giusto tornare a scuola domani. Rispondi a SpongeBob

  • disco disco ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:18 :

    tanti commenti scritti "tanto per". Dimostrazione che in Italia si vuole solo dormire. A questo punto perchè non chiuderle proprio le scuole. Io vedo che i supermercati sono tutti pieni, anche di ragazzi, i quali però COME DITE avrebbero difficoltà ad uscire di casa al freddo e sulle strade ghiacciate. Rispondi a disco disco

  • Francesco Lobascio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:00 :

    vedendo il meteo di domani mi dice che nevicherà con basse temperature!! Rispondi a Francesco Lobascio

  • Andrarker ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 16:33 :

    Sono deluso dal sindaco per aver confermato l apertura delle scuole qui a Corato quando entro oggi e domani mattina sara abbastanza impossibile percorrere le strade con tutto questi pericoli con il ghiaccio.Direi di cambiare subito idea prima che qualcuno si faccia davvero male! Rispondi a Andrarker

  • Francesco Lobascio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 16:27 :

    Non mi sembra normale ..qui nevica molto ancora e le strade sono ghiacciate Rispondi a Francesco Lobascio

  • Francesco Lobascio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 16:20 :

    Mi scusi fuori sta nevicando un bel po’ e le temperature sono abbastanza basse non mi sembra appropriato mandarli a scuola Rispondi a Francesco Lobascio

  • Scarnera Antonio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:45 :

    Ore 16:30 continua a nevicare su Corato!Molte strade interne sono ghiacciate e molti docenti e studenti sono pendolari ..non vedo da genitore l’urgenza di riaprire domani !Se dovesse capitare qualcosa chi ne risponderebbe ??? Rispondi a Scarnera Antonio

    Francesco Lobascio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 16:22 :

    concordo con tutti voi Rispondi a Francesco Lobascio

  • pulce ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:43 :

    Ma nn si può parlare con il sindaco.??possibile che abbia preso una decisione senza pensare ai bambini?ma legge i commenti il sindaco? Rispondi a pulce

  • Anna Paparella ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:37 :

    In una situazione in cui i mezzi pubblici faticano a camminare, e nei comuni limitrofi non c’è stata la stessa solerzia, per cui si continua con la chiusura delle scuole anche domani... mi chiedo che necessità c’è di riaprire domani? Le scuole saranno gelide, e gli studenti pendolari avranno non poche difficoltà a raggiungere la propria scuola... spero almeno abbiate constato lo stato del riscaldamento nelle scuole prima di ordinarne la riapertura!!! Un giorno in più di chiusura non nuoce a nessuno!!! Rispondi a Anna Paparella

  • pulce ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:34 :

    Non mi sembra normale ..qui nevica ancora le strade almeno dove abitiamo noi che sarebbe campagna sono tutte innevate.e domani e dopodomani le temperature dovrebbero scendere a meno sei.non muore nessuno se per prudenza li lasciasse ancora a casa i bambini.e speriamo che i termosifoni siano accesi. Rispondi a pulce

  • Annunziata Rutigliano ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:30 :

    Pessima decisione.....DOPO QUASI 20 GIORNI DI CHIUSURA DPERIAMO CHE A QUALCUNO SIA VENUTO IN MENTE DI ACCENDERE X TEMPO IL RISCALDAMENTO Rispondi a Annunziata Rutigliano

  • Maria pia de laurentis ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:21 :

    Avrebbe dovuto disporre la chiusura anche per la giornata di domani soprattutto per il ghiaccio che si formerà stanotte. Si tratta di garantire l’ incolumità dei bambini oltre che dei genitori. Rispondi a Maria pia de laurentis

  • Francesco gialloni ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:15 :

    Non credo sia opportuno il rientro a scuola domani poichè alcune strade sono ancora impercorribili e pericolose a causa del ghiaccio.Non voglio essere ironico ma ieri stavo pattinando per le vie che voi dite "percorribili senza problemi". Rispondi a Francesco gialloni

  • mario rossi ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 14:33 :

    Ritengo pessima la scelta del rientro a scuola domani.....ci sono insegnanti e/o studenti pendolari.... Rispondi a mario rossi

  • Garibaldi ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 13:16 :

    Da genitore, dico che è anche opportuno far accendere nelle scuole, il riscaldamento un po prima del solito Rispondi a Garibaldi

    Roberto Uva ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 14:33 :

    Nel riaprire le scuole andrebbe anche tenuto conto del fatto che buona parte del personale scolastico non è coratino e potrebbe avere seri problemi a raggiungere la città Rispondi a Roberto Uva

  • sergio di gennaro ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 13:15 :

    E’ assurdo..... in molti comuni dove la situazione è nettamente migliore alla nostra, domani le scuole rimarranno chiuse. Le temperature rigide della notte rendono ghiacciate le superfici stradali e marciapiedi, anche se non innevati ma semplicemente bagnati, con rischio per le persone. Da genitore avrei preferito lasciare chiuse le scuole almeno per un altro giorno. Spero che il Sindaco torni sui suoi passi...... Rispondi a sergio di gennaro

    Francesco Lobascio ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 16:24 :

    ai molto ragione non mi sembra opportuna questa cosa ci sono molti pericoli Rispondi a Francesco Lobascio

    Nik ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:57 :

    Spero che prenda un provvedimento e immediatamente perché alla scuola dove vado io ho sentito dire che il pavimento del piazzale e ghiacciato e si può scivolare e dentro non hanno acceso i termosifoni.... Non penso che domani andrò a scuola.... Provvedete assolutamente..... Speriamo che sta notte si sciolga la neve.... Preghiamo 🙏... Un cittadino di Corato non soddisfatto dei provvedimenti del sindaco Rispondi a Nik

    Nik ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:57 :

    Spero che prenda un provvedimento e immediatamente perché alla scuola dove vado io ho sentito dire che il pavimento del piazzale e ghiacciato e si può scivolare e dentro non hanno acceso i termosifoni.... Non penso che domani andrò a scuola.... Provvedete assolutamente..... Speriamo che sta notte si sciolga la neve.... Preghiamo 🙏... Un cittadino di Corato non soddisfatto dei provvedimenti del sindaco Rispondi a Nik

    SpongeBob ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:40 :

    Non è giusto che si ritorni il 11/01/2017 Rispondi a SpongeBob

    Gabriela gonta ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 15:43 :

    Concordo Rispondi a Gabriela gonta

    giuseppe ha scritto il 27 gennaio 2017 alle 09:26 :

    Anche io concordo. Rispondi a giuseppe

    disco disco ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 14:41 :

    Ci sono contadini che sono andati a lavorare con questo tempo. Bell’esempio che date ai vostri figli! Per non parlare poi dei prof e maestri! Guai a chi tocca i giorni di PAUSA o le ferie dei prof! Poi ci si lamenta del precariato e della svogliatezza dei ragazzi. Perchè non prendete esempio invece da Paesi che con 3 metri di neve vanno avanti? Rispondi a disco disco

    mario rossi ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 17:38 :

    La sua è una morale ridicola quanto la decisione intrapresa dal primo cittadino... Rispondi a mario rossi

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