Per alcuni mesi, da quando è stata rubata la statuetta originale della Madonnina, l’arco è rimasto spoglio, vittima dei vandali

La Madonnina torna al suo posto, rinasce l’arco di Santa Rita. Il video

L’opera è costata circa 2.500 euro. I nomi di coloro che vorranno contribuire con donazioni dai cento euro in su verranno scolpiti su una stele posizionata nei pressi dell'arco

Attualità
Corato venerdì 25 dicembre 2015
di La Redazione
L'inaugurazione dell’arco di Santa Rita rimesso a nuovo
L'inaugurazione dell’arco di Santa Rita rimesso a nuovo © CoratoLive.it

Inizia una nuova “vita” nel centro storico: da ieri è tornato a splendere l’arco dedicato a Santa Rita. Il bianco della pietra accoglie di nuovo il nero dell’abito della Madonna Addolorata e l’incarnato del ritratto di Santa Rita.

«Abbiamo cercato di riprodurre fedelmente il simulacro della Madonna - ci spiega Antonio D’Introno che ha realizzato l’opera - anche andando alla ricerca del tessuto più giusto da utilizzare per l’abito. E poi anche massima cura per il restauro conservativo del dipinto su tela che raffigura la Santa che dà il nome all’aro e alla strada».

Per alcuni mesi, da quando è stata rubata la statuetta originale della Madonnina, l’arco è rimasto spoglio, vittima dei vandali. CoratoLive.it ha pensato di promuovere una campagna di raccolta fondi per la realizzazione dei lavori di ripristino dell’arco, provvedere al restauro del dipinto su tela di Santa Rita e far realizzare una nuova statuetta della Madonna Addolorata.

Un’opera costata circa 2500 euro e per cui chi vuole può devolvere il proprio contributo utilizzando il codice Iban IT 95 V 01030 41470 0000 6315 5882 intestato a “Parrocchia di Santa Maria Greca”, codice Bic Pascitm1b88, indicando la causale "Arco Santa Rita". I nomi di coloro che vorranno contribuire con donazioni dai cento euro in su verranno scolpiti su una stele posizionata nei pressi dell'arco.

Grande soddisfazione è stata espressa da parte di chi quella strada la abita e la vive ogni giorno, da don Sergio Pellegrini che ha officiato il rito della benedizione.

E poi dal sindaco che ha sottolineato: «se non c’è senso di appartenenza tutto può sembrare inutile. Un tempo queste erano zone del tutto sconosciute. Oggi, con il lavoro di riqualificazione, si sta seguendo un iter opposto. Abbiamo avviato in questi giorni l’iter per la valutazione ambientale strategica per il Piru, il Piano di riqualificazione urbana: aiuterà i proprietari a recuperare gli immobili in modo più vantaggioso e opportuno».

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