Il sindaco Massimo Mazzilli annuncia i prossimi passi nella vicenda dell'ospedale Umberto I

Riordino ospedaliero, Mazzilli: «Chiedo di essere ascoltato dalla Commissione sanità della Regione»

«Corato si batterà sino alla fine per evitare il ridimensionamento del suo ospedale, di fatto operato dal piano ospedaliero di recente elaborato dalla Regione» afferma il sindaco

Politica
Corato giovedì 17 marzo 2016
di La Redazione
I sindaci di Corato e Molfetta all'ospedale Umberto I © CoratoLive.it

«Il ridimensionamento dell’Ospedale di Corato non è un danno solo per Corato, ma per l’intero territorio del Nord barese, visto che penalizza anche i Comuni di Giovinazzo, Ruvo, Terlizzi e Molfetta. Corato si batterà sino alla fine per evitare il ridimensionamento del suo ospedale, di fatto operato dal piano ospedaliero di recente elaborato dalla Regione e io, personalmente, richiederò di essere convocato in audizione dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale, facendo valere le ragioni della città, della comunità e di un intero bacino di utenza che va al di là dei confini strettamente comunali, fortemente svantaggiato rispetto ad altri territori».

Il sindaco Massimo Mazzilli annuncia così i prossimi passi nella vicenda dell'ospedale Umberto I, anche a seguito della recente Conferenza dei sindaci in cui è stata discussa l’intera problematica e delle risultanze dell’Assemblea dei sindaci tenutasi precedentemente presso la sede di Anci Puglia, avviando una immediata interlocuzione con il direttore generale dell’Asl Ba Montanaro.

«Segnalo che l’ospedale di Corato perderebbe i reparti di pediatria, ginecologia e ostetricia, il laboratorio di analisi e l’inaugurando reparto di cardiologia, che sinora hanno conseguito risultanti in termini eccellenza in termini di prestazioni rese, la cui chiusura metterebbe a repentaglio l’assistenza ospedaliera del Nord barese» aggiunge il sindaco.

«n sede di Conferenza dei sindaci ho evidenziato che non si tratta di lotte di campanile e di un danno alla sanità coratina, ma ad un territorio molto più vasto che copre l’intera area del Nord barese che, quindi, subirà un grave danno alla tutela della salute, diritto fondamentale della persona.

Il percorso non si è affatto chiuso - conclude Mazzilli - prima dell’approvazione da parte della competente Commissione Consiliare e della Giunta Regionale compiremo ogni passo indispensabile per difendere la salute nostra e dei nostri figli. Per questo nei prossimi giorni si svolgerà un incontro con i colleghi sindaci di Giovinazzo, Molfetta, Ruvo e Terlizzi per concordare le iniziative da intraprendere».

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