Una provocazione, ma non troppo

Da Pontida a Corato, in città arriva “Noi con Salvini”. Ma solo su Facebook (per ora)

Da poche settimane sul social network è stata aperta una pagina fan. «Per ora nulla di ufficiale», dicono i gestori, ma potrebbe rappresentare il primo passo verso l'apertura di un comitato cittadino a sostegno del segretario della Lega

Politica
Corato martedì 13 gennaio 2015
di Giuseppe Gallo
Il censimento online di "Noi con Salvini"
Il censimento online di "Noi con Salvini" © n.c.

Una provocazione, ma non troppo.

Giovane, vigoroso e senza peli sulla lingua, Matteo Salvini sta provando a sradicare la Lega Nord dall’esclusivo contesto settentrionale e ad esportarne il modello al meridione. E anche Corato non sembra sia restata del tutto sorda ai proclami del noto politico milanese.

Da poche settimane su Facebook è infatti stata aperta una pagina fan intitolata, appunto, “Noi con Salvini - Corato”.

«Per ora nulla di ufficiale», fanno sapere i gestori. Niente di più vero, perché l’iter che conduce a diventare dei veri e attivi sostenitori passa per un censimento online che rientra in una più ampia strategia sui social e sul web coordinata dall’abilissimo spin doctor Luca Morisi.

Ma la procedura è stata già intrapresa dai primi sostenitori dell’europarlamentare nella città delle quattro torri.

La “provocazione”, come è stata definita dai gestori stessi, è ora in attesa di conoscere il suo futuro. Nonostante sia prematuro azzardare ipotesi, non è comunque da escludersi l’apertura imminente di un comitato cittadino, con buona pace di chi non ha mai dimenticato il coro goliardico (o razzista?) che il segretario del Carroccio - bicchiere di birra in mano - dedicò ai napoletani durante la festa di Pontida nel 2009.

Fuori il verde dal simbolo, la grafica è adesso notevolmente semplificata. Predomina il blu, sul quale campeggia il nome del candidato. E il movimento starebbe ora cercando di fare proseliti nelle regioni del Mezzogiorno, pescando tra MpA, Casa Pound e altri delusi di destra.

La lotta all’immigrazione clandestina, le critiche all’euro, l’enfasi sul made in Italy e la voglia di riappropriarsi della sovranità nazionale hanno ora un nuovo interlocutore sull’intero territorio nazionale, che piaccia o meno.

D'altronde la vicina Altamura, in tal senso, è una pioniera. Anticipando i tempi, la città del pane ha ospitato in anteprima assoluta il primo banchetto - dicono - per “tastare il polso” agli elettori del Sud e sponsorizzare il censimento online, requisito necessario per appoggiare tutte le future azioni del “Capitano”, come Salvini ama farsi chiamare dai propri seguaci.

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I commenti degli utenti
  • sother ha scritto il 13 gennaio 2015 alle 06:50 :

    "C.V.D.": è l’acronimo di "come volevasi dimostrare", che accompagna la spiegazione e la relativa soluzione di un teorema matematico. Ed è quello che, appunto, vado affermando da tempo io: il Sud, incapace, da solo, di produrre qualcosa di nuovo e di costruttivo, ha sempre bisogno di qualcuno che provenga dal Nord, per indicargli la strada da seguire. Che squallore, ragazzi. Ma, nonostante i miei sforzi (anch’io sono nato e cresciuto al Nord, ma non ho purtroppo il carisma trascinatore di un Berlusconi, di un Grillo o di un Salvini) nulla si muove quaggiù. Però queste cose, giustamente, qui le noto e le sento solo io (o qualcun altro, che si nasconde perché si sente come un "pesce fuor d’acqua"). Aveva ragione il Montesqieu, spesso da me tirato in ballo per giustificare l’apatia del Mezzogiorno? Ma, per come ci si lamenti e si polemizzi a vuoto, lì, almeno, siamo i primi. S. Di Gennaro Rispondi a sother