Il ricordo degli amici di scuola di Francesco Tedone, una giovane vittima coratina della tragedia sul binario Ruvo Corato

«Ciao Tedò! Continueremo questa corsa per te». La lettera degli amici di Francesco

Hanno avuto la forza di prendere la penna tra le mani gli amici Francesco Tedone, una giovane vittima coratina della tragedia sui binario. A nome di tutti loro, Rosanna Calò firma questa lettera indirizzata al cielo

Cronaca
Corato mercoledì 13 luglio 2016
di La Redazione
Francesco Tedone
Francesco Tedone © n.c.

Hanno avuto la forza di prendere la penna tra le mani gli amici Francesco Tedone, una giovane vittima coratina della tragedia sui binario. A nome di tutti loro, Rosanna Calò firma questa lettera indirizzata al cielo, a quella lanterna da rincorrere che da ieri si chiama Francesco, "Tedò" come lo chiamavano i ragazzi.

Era tornato dal Giappone dopo un anno con Intercultura, un po' controvoglia, e - dopo aver avuto appena il tempo di salutare i compagni di sempre - ha finito troppo presto la sua corsa. Proprio mentre andava ad Andria, dove frequentava l'industriale.

«Caro Tedone, so, sappiamo, che non ti piace leggere, ma questo mi sa che ti tocca leggerlo. Mi hai sempre detto "se scriverai un libro, non lo leggerò, scusami, però ti giuro che lo compro". E lo sai che ti dico, non leggerlo. Però, leggi questo. Leggi quello che ci hai lasciato, leggi i nostri sguardi, leggi le nostre lacrime, lasciacele versare ancora un po', poi ti promettiamo che la smettiamo.

Oggi però, lasciaci guardare il cielo mentre immaginiamo ancora che la lanterna che abbiamo lanciato ieri stia sorvolando le nuvole. O forse non sta volando più, forse l'hai afferrata al volo, come ha detto Massi ieri.

In fondo che ci vuole ad afferrare una lanterna, ora sei anche diventato muscoloso, sportivo. Quando sei tornato dal Giappone sei piombato a casa mia in piena mattinata, con la tua fantastica maglia gialla e i tuoi nuovi pettorali, e la tua borsa dove tenevi le racchette da Badminton, perché la prima cosa che hai voluto fare con me è stata giocare al tuo sport preferito.

Ti ho visto correre, ti ho visto colpire il volano in posizioni impensabili, proprio tu che l'anno scorso a malapena ti saresti alzato dal divano per venire a casa mia a piedi. E ora guardati, sei un piccolo sportivo. Ti abbiamo trovato un altro talento, mancava solo quello. Tra i 7 migliori giocatori di tutta Puglia a LOL; un mega nerd; un genio a scuola senza il bisogno di aprire un libro, anzi uno lo aprivi, quello di Giapponese; sei perfino un b-boy, abbiamo visto un tuo video mentre lasciavi a bocca aperta i Giapponesi col tuo freestyle; grande acculturato di anime e manga; sempre aggiornato su tutto, qualunque cosa ti chiedessimo tu avevi sempre un'opinione al riguardo; ora sei diventato anche un atleta. Sei sempre stato una persona brillante. Sei energia, sei ambizione, sei quel corridore che non si stanca di correre anche se le gambe gli stanno scoppiando.

Allora, Tedò, lo sai che ti dico? Che nemmeno noi ci fermeremo. Nessuno di noi si fermerà, noi continueremo questa corsa con te e per te. Allora guardaci. Guarda Stefano che ha iniziato a ballare grazie a te, che ti deve la parte più importante della sua vita, ti deve la sua ambizione, ti deve la sua passione.

Guarda Mattia, guardalo mentre scatta le foto, perché se ha continuato a farlo ed è arrivato lì dov'è lo deve a te e alle vostre giornate insieme a parlare di sogni, di ambizioni, di tutto.

Guarda Federica, guardala dopo il suo anno in India, guardala perché insieme avete condiviso un sogno, avete condiviso la partenza, avete condiviso il ritorno, avete condiviso tutto quel miscuglio di emozioni che c'è dopo.

Guarda Alessia, guarda i suoi occhi mentre sogna il Giappone, che in fondo l'hai fatto sognare pure a lei, gliel'hai fatto in qualche modo vivere, le hai ricordato che nella vita tutto è possibile.

Guarda Diaferia, guardala perché finalmente crede nei sogni, crede in te, crede in voi, crede in qualcuno e non si sente sola, perché tu ci sei, tu non abbandoni nessuno, tu sarai sempre il suo migliore amico, e nessuno lo sarà meglio di te.

Guarda Gianvito e Adriana, guardali perché con te sono cresciuti, perché sono ancora qui, sono ancora parte di questa grande famiglia e non smetteranno mai di esserlo, saranno sempre tuoi fratelli.

Guarda Massi, guardalo, è sempre il solito scemo, è cambiato un sacco in Brasile e in fondo è rimasto lo stesso, tu lo sai, chi meglio di te lo sa, quanto ti ha stressato ogni giorno? Quanto era bella la sua faccia stupita quando ti ha visto arrivare a piazza Palermo? Quanto l'hai fatto crescere con la tua semplice presenza?

E poi, guarda anche me. Guardami mentre scrivo, perché tu mi dici sempre di scrivere, di non smetterla, di continuare. Guardami mentre gioco a basket, perché tu ascoltavi sempre le descrizioni delle mie partite e dei miei allenamenti, e guardami mentre suono Il Valzer della Luna per te, la nostra melodia, il nostro ballo.

Guardaci. Guardaci mentre siamo seduti in cerchio e guardiamo la tua lanterna che vola. Guardaci mentre ci abbracciamo forte, mentre ti abbracciamo forte, perché tanto ora sei muscoloso, anche se ti facessimo un cappottone, tu lo sopporteresti senza problemi.

E allora guardaci, noi continueremo a correre insieme a te in questa maratona lunghissima. Non so se riusciremo a tenere il passo, ma tu comunque aspettaci, non correre troppo veloce. Sarà dura, ma arriveremo, tutti insieme.

Perché come c'è scritto sulla maglia che mi hai regalato lunedì mattina: "questa strada è molto difficile, ma se non la percorrerai, sarà ancora più difficile".

Allora ganbatte-yo, Tedò. Percorriamo questa strada insieme, perché anche se sarà difficile, noi non ci fermeremo.

Guardaci mentre stasera, alle 20, partiremo tutti insieme dal Comune per ricordare te e tutti quelli che erano su quel treno, tutti quelli che hanno sofferto, tutti quelli che stanno soffrendo, tutti quelli che pensano di aver perso qualcuno. E sottolineo "pensano", perché in realtà nessuno ha perso nessuno, sono tutti qui. Sono tutti qui, e tu sei qui con noi. Ti vedo, sei quel ragazzo con la maglietta esageratamente sgargiante che corre con i capelli rossi svolazzanti. Ti vedo, stai correndo.

E tu, ci vedi? Anche noi stiamo correndo».

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I commenti degli utenti
  • Raffaella Moretti ha scritto il 18 luglio 2016 alle 13:49 :

    Semplicemente una lettera meravigliosa per un ragazzo che doveva esserlo senz’altro Rispondi a Raffaella Moretti

  • 板谷 萌絵 ha scritto il 18 luglio 2016 alle 13:27 :

    フランチェスコの笑顔いつまでも忘れないよ! 日本に来てくれてありがとう。そしてまた次どこかで巡り合えるのを気を長くしてのんびり待ってます。  Rispondi a 板谷 萌絵

  • Luigi Mastromauro ha scritto il 15 luglio 2016 alle 06:56 :

    Brava, bravissima, Rosanna Calo’: meriti un elogio, un plauso per quello che hai scritto, a perenne ricordo, del compianto FRANCESCO TEDONE, un giovane proteso verso traguardi, verso progetti, verso ambizioni, verso un futuro di grandi successi. Tu, invece, gentile Sig.na Rosanna denoti un grande sentimento umano, il sentimento di vera, profonda, sincera, genuina, autentica e disinteressata Amicizia, sentimento che, ahime’, scarseggia nella societa’ in cui viviamo. firmato Luigi Mastromauro Rispondi a Luigi Mastromauro

  • Annalisa ha scritto il 14 luglio 2016 alle 17:13 :

    Perché tutto questo dolore? Troppo dolore! Dio aiuta tutti ti prego Rispondi a Annalisa

  • Patrizia Esposito ha scritto il 14 luglio 2016 alle 16:38 :

    Ecco qui la meglio gioventù! Tedò ha ragione, continua a scrivere e, con gli altri, a sognare. Siete straordinari Rispondi a Patrizia Esposito

  • letizia catalano ha scritto il 14 luglio 2016 alle 13:32 :

    Grazie e perdono. Nient’altro. ..x ché non ci sono altre parole. Rispondi a letizia catalano

  • Roberto Uva ha scritto il 14 luglio 2016 alle 12:38 :

    Sono stato suo insegnante alle medie e lo ricordo come un bravissimo e brillante ragazzo con i suoi capelli .... arrugginiti. Ciao Francesco e veglia sui tuoi compagni meravigliosi Rispondi a Roberto Uva

  • Mario siciliani ha scritto il 14 luglio 2016 alle 09:47 :

    Unito nel vostro immenso dolore. Rispondi a Mario siciliani

  • Grazia Ciannarella ha scritto il 14 luglio 2016 alle 08:58 :

    Tedo’ vi guarderai ’ e vi proteggera’ camminando al vostro fianco.. Coraggio ragazzi, la vita è bella e vivetela al meglio anche per lui Rispondi a Grazia Ciannarella

  • maria carmela cacucciolo ha scritto il 14 luglio 2016 alle 08:01 :

    Le persone care non ti lasciano mai, sembra assurdo ma quando partono per il lungo viaggio ti sono ancora più vicino, e la tua lettera ne è la massima espressione. Un caro abbraccio a tutti e una preghiera per Tedo, permettetemi di chiamarlo come voi, GRAZIE Rispondi a maria carmela cacucciolo

  • Patrizia d’Alesio ha scritto il 14 luglio 2016 alle 06:04 :

    Non ho parole solo lacrime,ma una cosa voglio avere la forza di dirla....Restate così ragazzi,per il bene che avete voluto e che continuerete ad avere per Tedo’...i bravi ragazzi ci sono,la nostra parte migliore,ma a volte Gesù ha bisogno di aiuto in cielo e...coglie un fiore❤️ Rispondi a Patrizia d’Alesio

  • Anna cappuccio ha scritto il 13 luglio 2016 alle 21:40 :

    Che bella lettera ho potuto conoscere il vostro caro amico. Mi unisco a voi nella certezza che vi ritroverete..... Rispondi a Anna cappuccio

  • mara filippini ha scritto il 13 luglio 2016 alle 20:42 :

    <3 Rispondi a mara filippini

  • Maria Mazzilli ha scritto il 13 luglio 2016 alle 18:49 :

    Non ti ho conosciuta personalmente, ma ho ascoltato i tuoi genitori parlare di te con tanto orgoglio e questa lettera dei tuoi amici ne è altrettanto ciao Francesco Rispondi a Maria Mazzilli

  • Rosa Zaza ha scritto il 13 luglio 2016 alle 18:42 :

    Piango x questa bellissima lettera...e prego per queste povere anime e le loro famiglie Rispondi a Rosa Zaza

  • Anna Monterisi ha scritto il 13 luglio 2016 alle 17:05 :

    Avresti potuto essere mio figlio.... Una richiesta piccola piccola devo fartela:resta accanto ad ognuno dei tuoi amici che ti amano tanto! Che la tua luce brilli come un faro nelle notti dei loro anni! Non ti ho conosciuto ma sto piangendo per te grazie a loro! Forza ragazzi, forza ..vi dico GRAZIE anche da parte sua... Il vostro amore x lui? La più bella delle preghiere💮 Rispondi a Anna Monterisi

  • Natale tedone ha scritto il 13 luglio 2016 alle 15:24 :

    Ti amo ci.... Ti amo! Rispondi a Natale tedone

  • Pina Leone ha scritto il 13 luglio 2016 alle 15:09 :

    Non ti ho conosciuto, ma ora ti conosco. La lettera, le parole ti descrivono con una bellezza chiara precisa sognante. Mi piaci Tedò! Sei proprio bello. Sei un sogno, sei un quadro....ti vedo. Grazie della voglia di sognare che mi hai regalato. Ti voglio bene! Rispondi a Pina Leone

  • Fernanda de astis ha scritto il 13 luglio 2016 alle 14:43 :

    È una lettera stupenda che merita la massima condivisione...oltre le tue parole ...Non c’è altro da aggiungere... Rispondi a Fernanda de astis

  • Giuseppina Perrone ha scritto il 13 luglio 2016 alle 14:37 :

    L’amicizia tra gli studenti è quanto di più bello ci sia. Si passa insieme più tempo che con i familiari, condividendo i successi o insuccessi scolastici e i sogni del futuro. Già quegli anni passano in fretta se poi vengono interrotti improvvisamente si creano delle lacerazioni nell’animo che difficilmente si rimargineranno. Sono un’ex insegnante e partecipo al vostro dolore anche se non vi conosco. vi abbraccio tutti. Rispondi a Giuseppina Perrone

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