Il fatto

Entrano, rubano, salutano ma la Polizia le riconosce. Ecco le tre donne in azione a Corato

A mettere ordine tra i numerosi furti sono stati gli uomini della polizia di Stato del commissariato di Corato, guidati dal dirigente Saverio Mezzina, insieme ai colleghi di Barletta

Cronaca
Corato sabato 30 gennaio 2016
di La Redazione
Tre donne in azione a Corato
Tre donne in azione a Corato © CoratoLive.it

Ancora una volta la tecnologia le ha incastrate. Le tre donne riprese dalle telecamere di video sorveglianza mentre derubavano Trousseau, il negozio di abbigliamento di via Trani, sono state individuate grazie alle indagini antropometriche e ad un cellulare rubato qualche tempo prima ad un coratino.

A mettere ordine tra i numerosi furti sono stati gli uomini della polizia di Stato del commissariato di Corato, guidati dal dirigente Saverio Mezzina, insieme ai colleghi di Barletta.

Le indagini
Le tre donne sono state identificate grazie ad una serrata attività d’indagine che si è servita anche delle valutazioni antropometriche. I volti ripresi dalle telecamere sono stati confrontati con l’archivio delle foto segnaletiche della Polizia.

Una delle tre donne riprese dalle telecamere, secondo le indagini del commissariato, risulta coinvolta nel furto di un cellulare denunciato da un coratino e messo a segno a Barletta. Le ricerche svolte per trovare il telefonino hanno condotto fino all’appartamento della donna: lì sono stati poi ritrovati anche i capi di abbigliamento rubati a Corato.
Ad aver utilizzato il cellulare rubato è stata anche una quarta donna attualmente denunciata dalla polizia per lo stesso motivo.

Chi sono le tre donne
L’accento napoletano di cui abbiamo dato notizia la settimana scorsa non rispecchia la reale provenienza delle tre donne. E’ stato accertato che le tre donne, tutte sulla cinquantina, hanno nazionalità albanese e vivono a Barletta da anni.
Hanno già ricevuto innumerevoli denunce per furto, molte volte sono anche state colte in flagranza di reato. Hanno agito a Corato, Barletta, Andria e nel foggiano.

La tecnica dei furti
Entrano, rubano e salutano. La loro tecnica è sempre stata la stessa: fingersi normali clienti per poi infilare in borsa la merce di loro interesse riuscendo a non destare l’attenzione degli esercenti. Mai capi presi a caso: sempre abbigliamento firmato.

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 30 gennaio 2016 alle 14:25 :

    Vittorio Emanuele III, Re d’Italia e di Albania... In appena settant’anni siamo diventati noi la loro terra di conquista. Rispondi a salvatore di gennaro

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