Il fatto

Non c’è pace nel centro storico. Rubata la madonnina dall’arco di via Santa Rita. Le immagini

Dopo essere stata per decenni in una nicchia ricavata nell’arco di Santa Rita, una traversa di via Luisa Piccarreta, circa una settimana fa la statua in legno di Maria di Nazareth è stata rubata nel cuore nella notte

Cronaca
Corato mercoledì 17 giugno 2015
di La Redazione
La nicchia vuota dell'arco di Santa Rita
La nicchia vuota dell'arco di Santa Rita © CoratoLive.it

Nel centro storico non c’è pace nemmeno per la madonnina. Dopo essere stata per decenni in una nicchia ricavata nell’arco di Santa Rita - una traversa di via Luisa Piccarreta, nel cuore del centro storico - circa una settimana fa la statua in legno di Maria di Nazareth è stata rubata nel cuore nella notte.

«Non c’è rispetto nemmeno per i Santi» ci dicono alcuni ragazzi della zona tra i primi ad accorgersi del furto.

«Una mattina siamo venuti qui sotto l’arco e non abbiamo più trovato la statua» ci raccontano. «Sicuramente l’hanno portata via a notte fonda approfittando della presenza di una impalcatura. La sera prima del furto eravamo andati via molto tardi e la Madonnina era ancora lì».

Sembra che qualche residente abbia anche sporto denuncia alle forze dell'ordine per tentare di ritrovare un simulacro che non avrà un grande valore materiale, ma che certamente rappresenta un simbolo storico e religioso.

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I commenti degli utenti
  • sother ha scritto il 17 giugno 2015 alle 21:08 :

    Non credo in una recrudescenza di qualche movimento iconoclastico nostrano: solitamente (fatta eccezione per sporadici atteggiamenti indigeni di avversione verso i simboli del Cristianesimo, come quel professore imbecille che decise di togliere, su spinta di un genitore musulmano, il crocifisso dall’aula), vi è tolleranza, indifferenza, rispetto o innocua irrisione da parte di chi non crede, nei confronti della nostra religione. Mai si è giunti a questo, anche se si potrebbe spiegare col crollo totale dei valori sociali interni o con la globalizzazione etnica, le cui conseguenze ancora sfuggono... Salvatore Di Gennaro Rispondi a sother