Nei giorni scorsi

Usava le acque reflue per irrigare i campi, denunciato agricoltore coratino

Sorpreso e denunciato per inquinamento dalle Guardie per l’Ambiente

Cronaca
Corato martedì 31 luglio 2012
di La Redazione
Irrigazione illecita
Irrigazione illecita © n.c.

Pomodori, verdura e zucchine irrigate abusivamente.

Stava tranquillamente irrigando il suo orto con l'acqua prelevata abusivamente dal canale a cielo aperto nel quale scorrono i reflui provenienti dal depuratore di Corato. Si tratta di un agricoltore coratino 60enne che, su segnalazione del nucleo di polizia giudiziaria delle Guardie per l'ambiente, è stato denunciato per aver violato le norme in materia ambientale.

L'uomo, infatti, nei pressi del suo podere in contrada via vecchia Bisceglie, alla periferia di Corato, aveva installato diverse condutture collegate ad un potente motore con relativa pompa e aspiratore. In questo modo prelevava l'acqua dal canale che, dal depuratore cittadino, scarica i reflui a Cala Pantano, in territorio di Bisceglie.

Ad accorgersi sia del furto d'acqua che della grave irregolarità ambientale compiuta sono state le Guardi per l'ambiente. In questo periodo di particolare siccità hanno infatti intensificato i controlli in tutta la zona attraversata dal canale a cielo aperto.

Proprio durante l’attività ispettiva hanno trovato la motopompa ancora in funzione, il terreno zuppo d'acqua e l’uomo intento nei lavori agricoli.

L'agricoltore, dettosi ignaro delle norme regolanti la materia, e guarda caso con la motopompa posizionata proprio sotto i cartelli indicanti i divieti e tutte le norme afferenti, è stato denunciato per aver violato il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 "Norme in materia ambientale".

Sono state sequestrate sia la motopompa, montata su un carrellino per un facile trasporto con l’autovettura, che il terreno oggetto di innaffiatura.

Sono stati poi effettuati prelievi delle acque ed inviati all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.

Il blitz compiuto nelle campagne di Corato che si affacciano sul canale di scolo proveniente dal depuratore, ripropone la insalubre pratica, purtroppo ancora diffusa tra molti agricoltori, di utilizzare le acque reflue per i irrigare i propri campi. Una cattiva «abitudine» che viola la legge e, che, per di più, può risultare dannosa alla salute pubblica.

L’uso e il contatto con questa acqua fetida e puzzolente può provocare la leishmaniosi o la leptospirosi, malattie che possono anche portare alla morte dell’uomo.

«Dopo oltre 10 anni di intensa attività preventiva e repressiva - dichiarano le Guardie per l'ambiente - il fenomeno pare non essere stato completamente debellato.

Alcune volte chi sorprendiamo non vuole essere “rovinato” senza nemmeno comprendere che questo accade per la sua azione e non certo perché qualcuno cerca di far applicare la legge. Il nostro impegno e la nostra concretezza di azione sul territorio comunale ha sempre ingiustamente spaventato, ma non è mai stata intesa nel proprio vero senso: il rispetto dell’ambiente è un obbligo che tutti abbiamo».

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commenti
I commenti degli utenti
  • piero manetti ha scritto il 24 luglio 2017 alle 23:10 :

    Salve.Ho una casa con giardino dove ricevo continuamenti schizzi d’acqua da un campo confinante, che viene irrigato con dei getti a spruzzo alti 5/6 mt.tale acqua viene pompata da un piccolo laghetto che recupera poi dal terreno e fossetti,dove vivono alcuni animali e pesci,come carpe,anatre,cigni,tartarughe,nutrie. Mentre alcune gocce ci cadono sulla pelle,la parte nebulizzata arrivando con leggero vento la respiriamo. La domanda è, la parte nebulizzata dovuta alla pressione della lancia che poi respiriamo è pericolosa per la salute,essendo l’acqua inquinata??oppure nella parte nebulizzata che respiriamo non ci sono microrganismi?? Rispondi a piero manetti

  • Renzo Benedetti ha scritto il 27 giugno 2017 alle 09:17 :

    Continuo -: - delle malattie che oggi colpiscono un po' tutti . La scuola fin dalle elementari dovrebbe insegnare cosa significa inquinamento i falde acquifere di sorgenti è un minimo di geologia . L'acqua potabile è di primaria di importanza per l' uomo e qualsiasi cosa che si faccia non è mai sufficiente per risolvere il problema inquinamento . Le industrie ma anche noi stessi non ricicliamo i materiali che diventano inquinanti se lasciati o buttati . Nei campi si foto a di tutto e si adopera plastiche nere non biologiche che vengono abbandonate tubazioni che sembrano nastri forati per irrigazione di ortaggi e piante . Tutto per avere reddito sicuro . Da qui le regole d'uso diventano necessarie per non lasciare un mondo sporco e inquinato alle prossime generazioni.- civilta' sempre.- Rispondi a Renzo Benedetti

  • LUCA PADO ha scritto il 14 settembre 2012 alle 09:29 :

    usare l’acqua che esce dal depuratore no, ma lasciarla andare in fiume o in mare si. Mi sembra proprio un ottima idea, d’altronde i nostri fiumi, laghi e mari sono sempre piu inquinati perchè i "depuratori" non fanno il suo dovere! Rispondi a LUCA PADO

  • coratino 1971 ha scritto il 29 agosto 2012 alle 11:45 :

    Giovanni Lomuscio: hai capito una cosa per l’altra. Io non ho augurato il tumore a nessuno. Se sai leggere, capirai che ho scritto che poi non sappiamo spiegarci da dove arrivino le malattie, se sai leggere.... In quanto alla melma, visto che vi sta così a cuore la sorte del "malcapitato" (sic!) contadino, andate a comprare la sua verdura e mangiatela voi. Rispondi a coratino 1971

  • giovanni Lomuscio ha scritto il 10 agosto 2012 alle 12:34 :

    Augurare il cancro a qualcuno è cosa di pessimo gusto e chi lo fa è peggio della melma citata. Certo Pino Procacci si poteva evitare ma la pubblicità serve anche a discapito di altri. Rispondi a giovanni Lomuscio

  • pino procacci ha scritto il 09 agosto 2012 alle 20:33 :

    Da quel che so nn c’era neanche una foglia di verdura era solo un’oliveto che stava provando ad irrigare , e che lo avete messo in ginocchio quando si poteva agire diversamente!!!!!!!!! BUUUUUUUUUUUU........... Rispondi a pino procacci

  • coratino 1971 ha scritto il 09 agosto 2012 alle 16:56 :

    Gli unici che hanno cercato di fare chiarezza sono stati microbit e desario...per il resto una inutile sequela di stupidaggini. Concordo con microbit: quando andrete a farvi una gastroscopia e scoprirete di avere un carcinoma gastrico, chedetevi da dov’è arrivato...e lo dico con la morte nel cuore, per esperienza diretta. Un elogio lo meritano le Guardie ambientali e tutti coloro i quali si impegnano per riportare un minimo di pulizia e legalità in questo paese di m...... Rispondi a coratino 1971

  • Micro Bit ha scritto il 09 agosto 2012 alle 10:05 :

    Se uno cita confucio è animalista di sinistra. Se denuncia un bracconiere è nazista. Mettetevi d’accordo insensati commentatori (che mi fate divertire da morire!!!) Rispondi a Micro Bit

  • Micro Bit ha scritto il 09 agosto 2012 alle 07:42 :

    Continuo a leggere commenti ridicoli che nulla hanno a che fare con il fatto. Mangiatevi la verdura con la merda e quando morirete di tumore allo stomaco, capirete che qualche volontario, che nessuno paga, ha fatto il possibile in attesa che chi avrebbe dovuto fare non ha fatto e rubando un’altro stipendio pubblico. Questo vi meritate, commentatori inutili. Va bene il confronto, sui fatti, ma parlare per parlare ... zero su zero!!! Rispondi a Micro Bit

  • Pino Procacci ha scritto il 08 agosto 2012 alle 14:37 :

    Da quel che leggo e dalla pubblicità fatta mi sembra di aver preso Valanzasca!!!!!!!! Rispondi a Pino Procacci

  • GRILLO PARLANTE ha scritto il 08 agosto 2012 alle 13:20 :

    Ma non è che ti sei riempito di ridicolezza tu per caso Micro Bit? Non scomodare Confucio è troppo per te pensare a tale uomo o forse ti piacciono i compagni rossi Cinesi? Dimenticavo animalista convinto di sinistra sei! Va bene pensda alle pompe altrui e non alle tue...............................hi,hi,hi,hi,hi Rispondi a GRILLO PARLANTE

  • Micro Bit ha scritto il 08 agosto 2012 alle 08:29 :

    Ai commentaori ridicoli, perchè tali sono, vorrei dire una cosa molto semplice "Meglio accendere una candela, per piccola che sia, piuttosto che imprecare contro le tenebre. (Confucio)" Rispondi a Micro Bit

  • franco desario ha scritto il 06 agosto 2012 alle 15:26 :

    penso che le leggi se ci sono, bisogna rispettarle (non ci puo’ essere chi le rispetta e chi no). Perosnalmente mi premeva evidenziare: 1) se effettivamente veinivano irrigati gli ortaggi; 2) l’acqua era inquinata fino a che punto? 3) è giusto, se trattasi di acqua inquinata, che essa viaggi in un canale a cielo aperto? 4)visto che è giusto intervenire in questo caso, xchè non si interviene anche relativamente a quanto sta accadendo in prossimità delle spiagge di trani, cosa che riguarda e allarma maggiormente la salute pubblica? Rispondi a franco desario

  • FELICE SCIOSCIAMMOCCA ha scritto il 06 agosto 2012 alle 13:14 :

    Paladini per molta gente? Una nicchia direi.............................................................................................................speriamo in esaurimento Rispondi a FELICE SCIOSCIAMMOCCA

  • tonj tonj ha scritto il 06 agosto 2012 alle 08:23 :

    e bene si paladini, paladini per molta gente che ci stima. Rispondi a tonj tonj

  • Spartacus 80 ha scritto il 05 agosto 2012 alle 13:08 :

    Adone tu e i tuoi amici la frattura sai dove la teneteee..........? Rispondi a Spartacus 80

  • Micro Bit ha scritto il 05 agosto 2012 alle 11:29 :

    Se alcuni pensano che il contraddittorio è voler dire si a tutto, allora siete fuoristrada e sarà impossibile (ma proprio impossibile!) zittirmi. E’ noto e fatevene una ragione, cari commentatori dall’inutile spessore (un pò più di fantasia nei nick name, no?) ... Rispondi a Micro Bit

  • FELICE SCIOSCIAMMOCCA ha scritto il 04 agosto 2012 alle 13:49 :

    Sarà colpa della pompa sequestrata se le spiagge ora sono impraticabili e inquinate? Sequestrate le spiagge piuttosto. Se si scaricano veleni a monte ci sarà lo schifo e la gente si tuffa pure in mezzo? Puak..........schifo, schifo, schifo Rispondi a FELICE SCIOSCIAMMOCCA

  • MACRO bit ha scritto il 04 agosto 2012 alle 13:05 :

    non so a quali commentatori e di che parte parli, ma so che Micro Bit si atteggia a paladino di Francia e non tollera il contraddittorio. Anche Dio commette degli errori molto spesso e uno di quelli sembri essere tu, ma a tutto c’è rimedio basta zittire!!!!!!! Rispondi a MACRO bit

  • Adone 2.0 ha scritto il 04 agosto 2012 alle 10:43 :

    Hai ragione microbit, per alcuni l’apertura della mente è UNA FRATTURA del cranio! Rispondi a Adone 2.0

  • Micro Bit ha scritto il 04 agosto 2012 alle 07:39 :

    Come al solito i commentatori "di ben altra parte" dimostrano la loro vera essenza e il loro spessore. Secondo me non comprendono neanche cosa leggono e cosa scrivono. Ma lo dico con tutto il rispetto possibile. Rispondi a Micro Bit

  • grande puffo ha scritto il 03 agosto 2012 alle 14:32 :

    CARO TONJ VOGLIO VEDERE SE TU LE RISPETTI TUTTE LE LEGGI!!!!!!!! Rispondi a grande puffo

  • Capitan Harlock ha scritto il 03 agosto 2012 alle 12:49 :

    ma che dite il Noe, quelli sono pure meglio dei Nas......e se vogliono sono pure GIS e Nox......insomma lo Stato può fare a meno di tutti i reparti...... tanto ci sono loro a salvare il mondo. Ma facitm u piacer................quanda storie p na pomb, ma na è ca la mittit vue? Rispondi a Capitan Harlock

  • giuseppe giuseppe ha scritto il 03 agosto 2012 alle 08:41 :

    e pensare che una volta non c’erano i depuratori. Rispondi a giuseppe giuseppe

    Renzo Benedetti ha scritto il 27 giugno 2017 alle 09:03 :

    ...rispondo chi dice che una volta non c'erano i depuratori. Si è vero non esistevano i depuratori ma non esistevano neppure tutti i detergenti chimici che vengono utilizzati oggi. Si usava saponi classici duri le donne andavano nei lavatoi dove scorreva acqua perciò niente lavatrici super elettroniche oli minerali usati nei motori non venivano buttati o dispersi nei tombini oggi in buona parte riciclati ecc le donne si rompevano la schiena andando a lavare i panni nei fossi e invece oggi in ogni casa ci sono decine di detergenti che vanno a finire nelle fogne e depuratori e tanti scarichi finiscono ancora abusivamente in scarichi che dovrebbero finire solo acque piovane i depuratori lavorano ancora ...e a volte sono fittizi per mancanza economica di piccoli paesi ecc -continuo :. Rispondi a Renzo Benedetti

  • CAPITANO ULTIMO ha scritto il 02 agosto 2012 alle 21:04 :

    MI SEMBRA VEDERE IL NOE DEI CARABINIERI....... Rispondi a CAPITANO ULTIMO

  • tonj tonj ha scritto il 02 agosto 2012 alle 20:52 :

    ricorda puffo, le leggi e le regole vanno smpre rispettate. se non se po fà non si fà, caro puffo. Punto e basta Rispondi a tonj tonj

  • grande puffo ha scritto il 02 agosto 2012 alle 16:42 :

    state qui a fare polemiche sulle zucchine e sui pomodori.....però nessuno si preoccupa prima di tuffarsi nelle luridissime acque di trani ,bisceglie ,barletta.....fino a prova contraria il canale scarica proprio in mare....e a quanto pare il 118 in questi giorni è proprio affollato di bagnanti......lasciate stare la povera gente che fa una vita di sacrifici per vivere decentemente e poi arriva un nulla facente a caso a rovinargli la giornata e la vita!!!!!!!!!!!!!! ANDATE A ZAPPARE I POMODORI!!!!!!!! Rispondi a grande puffo

  • giovanni squeo ha scritto il 02 agosto 2012 alle 16:33 :

    andate tutti dietro le chiacchiere e le ciance quel poveraccio stava solo irrigando ulivi cioè alberi ad alto fusto e nn pomodori melanzane e zucchine...... forse il caldo dà alla testa!!!!!!!!!!!!!!! Rispondi a giovanni squeo

  • cataldo cavuoto ha scritto il 02 agosto 2012 alle 12:43 :

    sequestrare il terreno per dieci anni,segnalare tutta la famiglia in un apposito registro. Rispondi a cataldo cavuoto

  • gasperino cellammare ha scritto il 02 agosto 2012 alle 11:45 :

    quante pallonateeeeeeee Rispondi a gasperino cellammare

  • Micro Bit ha scritto il 02 agosto 2012 alle 11:08 :

    L’acqua del depuratore non è tecnicamente depurabile al 100%, per via di molti fattori non preventivabili (es. cento carrozzieri imbecilli che scaricano contemporanemente e illegalmente decine e decine di litri di diluente esausto nello stesso momento). I controlli al collettore di scarico del depuratore dovrebbero avvenire nella misura di 3 al mese. Ma questa resta una incognita che la ASL può dipanare. Di solito le pompe aspiranti le si ritrovano molto a valle del depuratore. La natura è perfetta! Immagina che l’acqua reflua, grazie ai vari "salti" ossia i dislivelli presenti lungo il canale si autossigena talmente tanto che fino al mare riesce a perdere, in modo autonomo, anche il 70% della carica inquinate. Ma questo in prossimita di Bisceglie. Noi siamo a Corato ... Rispondi a Micro Bit

  • franco desario ha scritto il 02 agosto 2012 alle 04:31 :

    @microbit: grazie per le informazioni che mi hai dato concordo pienamente con quello che tu dici. non riesco a capire perchè, un corso di acqua naturale il cui corso non è possibile alterare, viene "inquinato" dalle acque a depurarsi . inoltre, il punto di prelievo ove è stata trovata la pompa, si trova prima o dopo il punto dove si legano gli scarichi del depuratore? seconde te, si potrebbe fare un prelievo dell’acqua e verificare il grado di inquinamento dell’acqua ? (è pacifico che c’è una violazione da parte dell’agricoltore, ma secondo me è + importante capire se quell’acqua, "inquinata", inquina la falda della zona . perchè, se e cosi’, bisognerebbe correre ai ripari ...ossia fare una condotta come DIO COMANDA. Rispondi a franco desario

  • Micro Bit ha scritto il 01 agosto 2012 alle 14:16 :

    @aldo mascoli il fatto di essere volontari non esclude alle guardie particolari giurate (e solo a loro) dell’Associzione nazionale GUARDIE PER L’AMBIENTE (e non di altre associazioni, forse da qui la confusione ...) ha dispiegare la qualità di polizia giudiziaria che viene affidata dall’Autorità di competenza. Stiamo attenti a dare per scontato cose che non si conoscono. Rispondi a Micro Bit

  • Micro Bit ha scritto il 01 agosto 2012 alle 14:12 :

    Sembrerà strano, peraltro, ma tutta l’area è servita da attacchi di acqua derivanti da emungimento di acqua (i c.d. pozzi artesiani) per un uso irriguo corretto.- Per finire, anche se si fosse trattato di piante di olivo o anche di terreno nudo, il prelievo (furto d’acqua) e l’iniezione al suolo delle acque reflue avrebbe comunque messo in pericolo la salute umana. Infatti il pericolo non si esaurisce con il consumo degli alimenti freschi (pomodori, zucchine, ecc), ma entrando in qualunque modo nella catena alimentare la presenza di eventuali metalli pesanti e il relativo bioaccumulo avrebbero portato anche a distanza di anni gli effetti. Non dimentichiamoci della morte del sig. Caputo avvenuta in circostanze non del tutto chiare lavorando proprio a ridosso del canale delle acque reflue! Se hai altri dubbi, chiedi pure. Rispondi a Micro Bit

  • Micro Bit ha scritto il 01 agosto 2012 alle 14:11 :

    Caro Franco rispondo molto ben volentieri a richieste volte a comprendere i fatti. Sugli accaduti in sè non possiamo dire (o mostrare altre foto) rispetto al contenuto dell’articolo giornalistico, per ovvi motivi di tutela anche della persona denunciata. Il fatto è quello, e, peraltro, non cambierebbe nulla aggiungendo o togliendo una o cento foto. Sul canale invece posso dire che la manutenzione dello stesso è per legge di competenza del Comune che dovrebbe provvedere alla sua pulizia e alla costante messa in sicurezza degli argini. Il canale non si può interrare lì dovè (ma facendo un’altro tracciato si, come avvenuto per esempio a Terlizzi), per una questione paesaggistica perchè è un corso di acqua naturale a cui (poi e solo dopo) si legano anche le acque a depurarsi. Infatti prima del condotto di scarico del depuratore l’acqua scorrente risulta limpidissima, fresca e freddissima pulsando da una serie di faldine che convogliano acqua dall’alta murgia. Rispondi a Micro Bit

  • turista x caso ha scritto il 01 agosto 2012 alle 12:37 :

    No qualcuno dovrebbe segnalarli per le notizie errate invece. Dove vedete gli ortaggi? Sapete che le olive possono essere irrorate con acque del genere? E poi se vanno a scaricarsi in mare perchè non vietiamo la balneazione a tutta Bisceglie e trani? Allora chiudete il depuratore dato che è acqua inquinata.Signori, mi sa che state facendo tutti un casino, perchè non fate intervenire il medico sanitario in merito? Cosa dice il comune? Allora chiudete i canaloni se è acqua inquinata altrimenti anche un bambino potrebbe abbeverarsi li no? Rispondi a turista x caso

  • giacomo giacomo ha scritto il 01 agosto 2012 alle 11:07 :

    o orto o altro è irrilevante. Bravi guardie, un elogio, qualcuno dovrebbe segnalarvi al prefetto per il vostro buon operato. Rispondi a giacomo giacomo

  • aldo mascoli ha scritto il 01 agosto 2012 alle 11:03 :

    Due osservazioni: l’articolo è perfettamente identico a quello pubblicato sullo Stradone, per cui si potrebbe pensare che sia un comunicato stampa di coloro che hanno effettuato il blitz!!! Trattasi quindi di fatti riportati con oggettività e distacco...giornalistico!! Seconda osservazione: le guardie per l’ambiente sono un’associazione di volontari, non un "...nucleo di polizia giudiziaria...". Ai lettori le ulteriori e conseguenti considerazioni... Rispondi a aldo mascoli

  • franco desario ha scritto il 01 agosto 2012 alle 10:23 :

    concludo: qualche responsibilità si puo’ attribuire a chi è preposto a vigilare e non lo fa, a chi è proprietario del canale a cielo aperto (ecco perchè in estate siamo invasi da mosche e zanzare....insomma per evitare che l’agricoltore prenda da li’ l’acqua e si abbiamo problemi x la salute pubblia, si puo’ realizzare una condotta chiusa? /è logico che non aprlo delle guardie ambientali, che come si vede ...controllano) Rispondi a franco desario

  • franco desario ha scritto il 01 agosto 2012 alle 10:19 :

    @microbit: hai ragione, ma allora perche’ non mettere anmche le foto del terreno che si stava irrigando? a questo punto la linea dell’acqua passava da terreni altrui? e le guardie campestri non si sono mai accorte di nulla? se li l’attacco di una linea che va a un terreno, non c’è la colonnina per l’attacco(prassi utilizzata per l’iirigazione che avviene tramite pozzo artesiano), qualche dubbio a chi e’ proposto a vigilare non gli è mai venuto? e poi, se l’acqua, invece di essere utilizzata per irrigare l’orto, veniva utilizzata per irrigare le piante di olivo, benchè inquinata, ha lo stesso effetto letale per la salute? il problema principale è sapere se gli ortazzi che troviamo dal nostro fruttivendo è sicura o no....ma veramente non a scherzo! Rispondi a franco desario

  • tom and gerry ha scritto il 01 agosto 2012 alle 09:49 :

    chiacchiere inventate per aggarvare la situazione. Rispondi a tom and gerry

  • Micro Bit ha scritto il 01 agosto 2012 alle 09:13 :

    Il terreno "dolcemente innaffiato" non è quello immediatamente e direttamente visibile nella foto (che ritrae escluisivamente la motopompa). Se notate, il tubo di uscita delle idrovora [di dimensione ragguardevole (...immaginate quanta acqua spinge)] è ben aldilà della foto... Rispondi a Micro Bit

  • franco desario ha scritto il 01 agosto 2012 alle 07:19 :

    all’agricoltore dico: cavolo, almeno togli il cartello del divieto, almeno potevi dire che non sapevi che era vietato prelevare l’acqua. a parte gli scherzi, se l’acqua è inquinata, allora, per una sicurezza totale della salute pubblica sarabbe meglio fare una condotta chiusa e non lasciare il canale a cielo aperto. Rispondi a franco desario

  • franco desario ha scritto il 01 agosto 2012 alle 07:15 :

    è assodato che davanti ad un divieto regolarmente esposto, non c’è granchè da fare. comunque alcuni dubbi: 1) se l’acua proviene dal depuratore per poi essere scaricata in mare, significa che si tratta di acqua depurata? (altrimenti bisognerebbe chiudere le spiagge di bisceglie).2) se è acqua inquinata possibile che viaggia attraverso un canale a cielo aperto con tutti i rischi per l’ambiente?(tra l’altro essendo un canale naturale (tipo letto di un fiume) l’acqua in quinata si infiltrerebbe nella falda acquifera e inquinerebbe tutti i pozzi che ci sono in zona.3) da una foto si vede il canale in prossimità della strada senza nessuna sicurezza (una macchina potrebbe finirci dentro, un bambino che corre potrebbe finirci dentro), 4) dalle foto non si vede un vero e proprio orto (s’intravede forse una pianta di zucchine). quindi dire che innaffiava pomodori, verdure e zucchine mi sembra non supportato da rilievi fotografici adeguati. Rispondi a franco desario

  • gianni gianni ha scritto il 31 luglio 2012 alle 21:21 :

    Un elogio alle Guardie per l’ ambiente di Corato!! Rispondi a gianni gianni

  • luigi luigi ha scritto il 31 luglio 2012 alle 21:17 :

    Se non ci fossero le guardie per l’ ambiente bisognerebbe inventarle....BRAVI CONTINUATE COSI’!! Rispondi a luigi luigi

  • caporale vincenzo ha scritto il 31 luglio 2012 alle 18:24 :

    è giusto che la legge sia applicata nn è giusto osservare a quali metodi una persona deve anzi è costretta ad esercitare per sopravivere. ......... vi chiedo perchè nn si costruiscono canali in cui far defluire le acque piovane e recuperarle ....... perchè il comune nn inizia a creare pozzi artesiani dove un agricoltore può collegarsi .........ricordate che il nostro paese vive ed è un paese agricolo Rispondi a caporale vincenzo

  • Umberto - ha scritto il 31 luglio 2012 alle 18:07 :

    Ma quella non è una motopompa è un’idrovora!!! Chissa a quante decine di metri spingeva l’acqua "fresca" ... Grandi le guardie per l’ambiente! Rispondi a Umberto -

  • giusi da ruvo ha scritto il 31 luglio 2012 alle 16:45 :

    scusate ma nelle foto non vedo zucchine ortaggi e pomodori, non è che avete sbagliato foto? Mi sembrano olive, non confondiamo le idee. Brave guardie ambientali Rispondi a giusi da ruvo

  • franco dacorato ha scritto il 31 luglio 2012 alle 16:36 :

    se si potesse applicare a costoro la norma penale sulla diffusione di epidemie,credo che si procederebbe alla confisca del terreno e così finirebbe tutto Rispondi a franco dacorato

  • Lidia - ha scritto il 31 luglio 2012 alle 16:30 :

    Grazie guardie per l’ambiente! Rispondi a Lidia -

  • vigilanzambiente - ha scritto il 31 luglio 2012 alle 15:47 :

    Per fortuna che ci sono le Guardie per l’Ambiente che ancora una volta hanno fermato la mano stupida di chi inquina e mette a repentaglio la salute dei cittadini TUTTI! Rispondi a vigilanzambiente -

  • massimo petrizzelli ha scritto il 31 luglio 2012 alle 15:16 :

    non si fa prima incanalarla per evitare un’altro episodio del genere? Rispondi a massimo petrizzelli

  • Niko antiko ha scritto il 31 luglio 2012 alle 13:16 :

    COME VEDETE I PRODOTTI LOCALI, NON SONO PIU’ SICURI DI QUELLI CHE VENGONO DALL’ESTERO, ESEMPIO MAROCCO O TUNISIA. CHISSA’ FORSE LAGGIU’ SONO ANCHE PIU’ ONESTI. POVERI NOI! E’ CERTO CHE VENGONO TUMORI E MALATTIE VARIE. HO TROVATO SU UN SITO MEDICO, MOLTO ACCREDITATO E IMPORTANTE, CHE IL 98% DEI TUMORI VIENE DA QUEL CHE INGERIAMO, SOLO IL 2% E’ DOVUTO ALL’AMBIENTE. AUGURI A TUTTI CHE DIO CE LA MANDI SEMPRE BUONA!!! Rispondi a Niko antiko

  • zi catall ha scritto il 31 luglio 2012 alle 12:15 :

    tott chiacchier.......................................................................................pomodori, zucchine, chiacchier e bast, a do stonn? Rispondi a zi catall

  • tommaso gesmundo ha scritto il 31 luglio 2012 alle 11:11 :

    Brave le guardie per l’ambiente,operazione effettuata con professionalita e competenza. Rispondi a tommaso gesmundo

  • MiVoglio Bene ha scritto il 31 luglio 2012 alle 10:47 :

    Complimenti vivissimi alle Guardie per l’Ambiente per la brillante operazione contro l’inquinamento e a tutela della salute pubblica. Rispondi a MiVoglio Bene

  • tonj tonj ha scritto il 31 luglio 2012 alle 10:33 :

    Bisogna educare, punendo, per il bene di tutti, le regole e le leggi vanno sembre rispettate per il buon vivere civile Rispondi a tonj tonj

  • aldo aldo ha scritto il 31 luglio 2012 alle 10:12 :

    BRAVI CONTINUATE COSI Rispondi a aldo aldo

  • Micro Bit ha scritto il 31 luglio 2012 alle 08:57 :

    Le GUARDIE PER L’AMBIENTE hanno permesso in questi anni di aprire una finestra di giustizia, con i fatti, sul mondo dell’inciviltà e della completa illegalita’. Orde di bracconieri sono stati fermati (oggi, e non da per credere, questi ultimi militano in associazioni di guardie ambientali...), miriadi di discariche abusive gestite da sodalizi criminali di spessore (con condanne in Cassazione), inquinamento del suolo mediante interramento di reflui industriali, aggressioni paesaggistiche con palazzacci costruiti e con tanto di licenza edilizia (e condanna di chi ha dato la licenza illegalmente), uccelli rubati alla libertà e venduti per alimentare il business del traffico degli animali, ecc. ecc. ecc.. Si, è vero, hanno tentato di fermarle in tutti i modi: ma si sono arresi loro. Le GUARDIE PER L’AMBIENTE sono ancora qui, nel pubblico interesse. Rispondi a Micro Bit

  • ROBIN HOOD ha scritto il 31 luglio 2012 alle 08:19 :

    rifacendomi a quanto detto da "sceriffo" siamo sicuri che tutta la frutta e la verdura che troviamo dall’ortolano sotto casa sia effettivamente genuina? io propongo di eseguire anche li dei prelievi di merce è se possibile valutare l’effettiva genuinità dei prodotti verificando che siano effettivamente sani e magari come per il mare dare la bandiera blu a chi effettivamente non fa uso ne di pesticidi ne tantomeno di acqua di fogna. Rispondi a ROBIN HOOD

  • Adone 2.0 ha scritto il 31 luglio 2012 alle 07:56 :

    Concretezza e professionalità portanto a veri risultati in favore della tutela dell’ambiente. Comunque, per correttezza di lettura, le GUARDIE PER L’AMBIENTE (le GUARDIE PER L’AMBIENTE) non hanno nulla a che fare, ma proprio nulla, con gli altri gruppi di volontariato presenti sul territorio. Rispondi a Adone 2.0

  • tonj tonj ha scritto il 31 luglio 2012 alle 05:16 :

    esiste ancora gente che compie questi atti, ma.... Rispondi a tonj tonj

  • SCERIFFO2 SCERIFFO62 ha scritto il 31 luglio 2012 alle 04:22 :

    Complimenti alle guardie ambientali, ma tutta la verdura e ortaggi che mangiamo siamo sicuri che sia irrigata con acqua potabile o non venga trattata sostanze non proprio legali? Mah!!!! La cosi detta "produzione propria" che negli ultimi tempi si è diffusa a dismisura, si conosce il luogo di provenienza? E lo scontrino viene fatto? I controlli non vanno fatti solo nelle campagne ma anche in città, verificando la provenienza di tutti questi prodotti agricoli, e poi i proprietari dei terreni viciniori dell’agricoltore di cui al su detto articolo possibile che non erano a conoscenza della irregolarità e quindi da intervenire o quanto meno denunciare il colpevole? Certo è una questione di cultura, l’omertà è ancora molto diffusa. Speriamo che veramente cambi qualche cosa altrimenti chissà dove andremo a finire. Complementi ancora alle guardie ambientali e vi a non avere pietà per nessuno così come loro non hanno pietà di noi mettendo in commercio prodotti che letali per la salute. BRAVI Rispondi a SCERIFFO2 SCERIFFO62