A supportare la riflessione le immagini del cortometraggio “Mio figlio è l’Albero” con il commento del suo regista Michele Pinto

“Servire a qualcosa”. Il Caleidoscopio riflette sull’ambiente

«Pendendo ispirazione dall’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco e dal suo appello all’umanità - scrivono gli organizzatori - faremo un percorso basato su esperienze, immagini e prospettive»

Attualità
Corato martedì 03 maggio 2016
di La Redazione
Giovani all'opera: «Io servo»
Giovani all'opera: «Io servo» © CoratoLive.it

Si intitola "Servire a qualcosa" la terza ed ultima tappa de "Il Caleidoscopio", il Progetto Culturale della Pastorale giovanile sul tema "Io Servo”.

Domani si conclude la quarta edizione dell'iniziativa, alle 20, presso la libreria e vinileria SonicArt in via Dante, 2.

«Pendendo ispirazione dall’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco e dal suo appello all’umanità per la custodia e la salvaguardia del Creato e della vita - scrivono gli organizzatori - faremo un percorso basato su esperienze, immagini e prospettive.

Il ruolo dell’Uomo nel dialogo con l’ambiente segnerà infatti le sfaccettature di questo nostro evento: con la storia di un territorio in cui il cemento dell’Eternit ancora uccide attraverso la testimonianza di don Peppino Lobascio e la sua esperienza a Casale Monferrato; con la consapevolezza che esiste la possibilità di far convivere le esigenze delle nostre città o delle terre più povere con l’ambiente, come ci spiegherà l’Arch. Antonella Varesano.

A supportare la nostra riflessione le immagini del cortometraggio “Mio figlio è l’Albero” con il commento del suo regista Michele Pinto.

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 03 maggio 2016 alle 17:52 :

    Sembra proprio che la Natura stia facendo di tutto affinché l’uomo, la sua creatura prediletta e per la quale essa è disposta a sacrificare il resto di ciò che esiste, acceleri la distruzione della Terra, prima che lo faccia il Sole inglobandosi, nel suo progressivo spegnimento e conseguente allargamento del nucleo, i vari pianeti. Sembra voglia far capire all’uomo stesso che è tempo che cerchi nuove vie di fuga nello spazio, e che essa osservi compiaciuta ed inattiva la ormai avanzata e sempre più incalzante invivibilità sociale e materiale ... Rispondi a salvatore di gennaro

  • Angela Mazzilli Ventura ha scritto il 03 maggio 2016 alle 16:13 :

    ESATTO : "La salvaguardia del creato va di pari passo con la salvaguardia della vita " . Se "solo" gli esseri umani (?) capissero questo........ Se non ci si prende cura, non si protegge, non si ama il posto in cui si vive difficilmente si potrà Amare (maiuscolo) ’altro’ nel e sul pianeta . Ne sono fermamente convinta . Angela Mazzilli . Rispondi a Angela Mazzilli Ventura

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