«Ho appena finito l’incontro con Benedetto XVI» ci ha detto ieri pomeriggio, a tre anni esatti, dalla rinuncia al pontificato avvenuta l'11 febbraio 2013

Don Vito Martinelli incontra Benedetto XVI: «Continua a infondere pace e dolcezza»

«La notizia mi ha colto di sorpresa. Non me lo aspettavo e mai avrei immaginato di incontrare il più grande teologo del postmoderno, consulente al Concilio Vaticano II» commenta don Vito

Attualità
Corato sabato 13 febbraio 2016
di La Redazione
Don Vito Martinelli incontra Benedetto XVI © CoratoLive.it

Non sappiamo cosa si siano detti ma, di fatto, è un incontro che fa notizia quello tra don Vito Martinelli e Joseph Ratzinger.

Don Vito, parroco della chiesa Sacro Cuore nonché studioso e conoscitore della produzione letteraria del Papa emerito, è stato tra i pochi a incontrare Benedetto XVI nella sua residenza privata all'interno della Città del Vaticano da quando è papa emerito.

«Ho appena finito l’incontro con Benedetto XVI» ci ha detto ieri pomeriggio, a tre anni esatti dalla rinuncia al pontificato avvenuta l'11 febbraio 2013.

La data dell'incontro è stata comunicata a don Vito dal segretario particolare, nonché prefetto della Casa pontificia Monsignor Georg Gänswein, nei primi giorni di febbraio.

«La notizia mi ha colto di sorpresa. Non me lo aspettavo e mai avrei immaginato di incontrare il più grande teologo del postmoderno, consulente al Concilio Vaticano II.  Benedetto XVI sta benissimo - ha precisato don Vito -Lucidissimo e sorridente, Ratzinger, quasi novantenne continua a infondere grande pace e grande dolcezza» ha concluso don Vito che, sul contenuto del colloquio, preferisce mantenere il massimo riserbo.

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I commenti degli utenti
  • salvatore di gennaro ha scritto il 14 febbraio 2016 alle 06:33 :

    MI sono commosso anch’io nel vedere l’elicottero di Benedetto XVI andar via dal Laterano, ma fu più che altro il coraggioso atto di rinuncia ad intenerirmi. Forse risale al "paleolitico" la tendenza nell’uomo a deizzare alcuni suoi simili per creare dei referenti che lo ponessero in assonanza con la sempre più impellente necessità di trovare una risposta al "mistero più grande di lui" che lo sovrastava. Poi, col tempo e con la maturità, alcuni popoli hanno mitigato questa pratica mentre altri, rimasti più indietro, l’hanno intensificata. Rispondi a salvatore di gennaro

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