Cosa si aspettano i giovani da “Il Caleidoscopio”: «Coinvolgimento e voglia di mettersi in gioco, desiderio di sporcarsi le mani “in armonia”» risponde don Francesco Rizzi coordinatore della Pastorale giovanile

Giovani all’opera per “servire”. Le immagini

Gli appuntamenti e i protagonisti del Caleidoscopio 2016

Attualità
Corato giovedì 21 gennaio 2016
di Marianna Lotito
Giovani all'opera: «Io servo». Le immagini
Giovani all'opera: «Io servo». Le immagini © CoratoLive.it

Un piatto con tante bandierine, una tazzina di caffè con una penna e un bicchiere da pop corn con su il mondo disegnato. Si presenta così la quarta edizione de “Il Caleidoscopio”, il progetto culturale organizzato dal coordinamento cittadino di Pastorale Giovanile con il Forum dei Giovani Comune di Corato, Il Teatro delle Molliche, La Compagnia del Canovaccio e l’Associazione Culturale “Vivere In”.

«Quest’anno cambiamo le modalità, puntiamo a degli appuntamenti esperienziali» ha spiegato ieri sera alla pizzeria Zinnannà Domenico Paganelli nella doppia veste di membro del Forum dei giovani e Movimento Vivere in.

Il tema
A introdurlo è stata Serena Caldara, una delle menti libere e creative del “Caleidoscopio”: «quest’anno diremo “Io servo”: capiremo che vuol dire essere utili, che a volte “serviamo” senza nemmeno rendercene conto, ci prendiamo cura di qualcosa o di qualcuno». La modalità scelta «è quella del dialogo e del confronto con le diverse realtà che abbiamo sul territorio». La musica resta la cornice preferita, ieri quella dei Ground Control.

I tre appuntamenti
“Servire qualcuno”. “Il Caleidoscopio” 2016 parte con una cena etnica al Centro aperto diamoci una mano, il 2 marzo. «Vivremo il piacere di stare a tavola con chi arriva da terre lontane e cerca rifugio nel nostro paese» hanno commentato gli organizzatori.

“Servire se stessi”. Un modo per riflettere su cosa si intende per felicità e per esprimere se stessi attraverso la poesia e un concorso dedicato. Di seguito il bando per partecipare. La serata dedicata a questo appuntamento sarà quella del 6 aprile.

“Servire a qualcosa”. L’obiettivo è mettersi all’opera per “La custodia della Casa Comune”, così come indica l’enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”. Per questa sezione “Il Caleidoscopio” ha bandito un concorso di cortometraggi per dar voce ai giovani sulla loro idee di salvaguardia del creato.

Cosa si aspettano i giovani da “Il Caleidoscopio”
«Coinvolgimento e voglia di mettersi in gioco, desiderio di sporcarsi le mani “in armonia”» risponde don Francesco Rizzi, coordinatore della Pastorale giovanile.

Oppure di «donare una bella testimonianza e capire come essere di aiuto agli altri» fanno eco dal Teatro delle molliche. «Interesse per i temi» aggiunge in fine la Compagnia del Canovaccio.

I bandi

Bando di partecipazione al Concorso letterario

1. “Il Caleidoscopio” per l’edizione 2016 che ha come macrotema “Io servo” invita i giovani a creare un componimento poetico in occasione del secondo appuntamento della manifestazione che si svolgerà come un caffè letterario sul tema “Servire sé stessi – La felicità”.
2. Il componimento poetico dovrà attenersi al tema della serata senza superare i 40 versi.
3. Si invitano a partecipare i giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni.
4. Le poesie potranno essere lette dagli stessi autori nel corso della serata che si svolgerà presso il bar Canova in via Canova a Corato il 30 Marzo 2016.
5. Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza attraverso votazione. I componimenti più votati saranno pubblicati su “Lo Stradone”.
6. I componimenti dovranno essere inviati insieme ai dati anagrafici con una breve presentazione dell’autore (max 10 righe) all’indirizzo email ilcaleidoscopio.corato@gmail.com entro la mezzanotte del 29 febbraio 2016.

Bando di partecipazione al Concorso di cortometraggi

1. “Il Caleidoscopio” organizza un concorso di idee per la realizzazione di cortometraggi sul tema “Servire a qualcosa – la cura della casa comune”. Il tema è concepito partendo dall’enciclica “Laudato Si'” di Papa Francesco e dal suo appello all’umanità per la custodia e la salvaguardia del Creato e della vita.
2.  I candidati, di età compresa tra i 16 ai 35 anni, potranno presentare in modalità singola o in gruppo un cortometraggio sul tema di durata massima di 7 minuti in alta definizione (full HD)
3.  Il cortometraggio non dovrà avere contenuti offensivi.
4.  Il cortometraggio, insieme ai dati anagrafici del partecipante ed i suoi contatti telefonici e telematici, deve essere inviato via e-mail a ilcaleidoscopio.corato@gmail.com entro le ore 24.00 del 20 Marzo 2016 (farà fede l’orario di ricezione).
5. Sulla base del numero di proposte ricevute, l’organizzazione a suo insindacabile giudizio valuterà videoproiezione durante la serata finale in Aprile 2016 del totale o di una parte dei cortometraggi. Ad ogni modo, sarà garantita a tutti i cortometraggi visibilità sugli spazi social de “Il Caleidoscopio”.

E’ possibile scaricarli anche da questo link.

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