La band coratina “Vintage Boys” resta in gara per l’assegnazione del quarto posto

Scacco ai “Vintage Boys”, la band barlettana “Jesus Marja” in finale al Corato music square. Le foto

Oggi alle 21 in piazza Sedile la finalissima. Alla band vincitrice spetterà l’apertura del concerto di fine anno e l’incisione di un disco del valore di 1500 euro

Attualità
Corato sabato 08 agosto 2015
di La Redazione
Corato music square
Corato music square © CoratoLive.it

Sulla grande scacchiera di piazza Mentana i ragazzi della “Jesus Marja” hanno superato il turno al Corato music square e ora puntano alla finale in programma per questa sera.

Per una manciata di voti la band barlettana ha lasciato indietro i suoi sfidanti coratini di ieri, i “Vintage Boys”.

“Jesus Marja” oggi sarà l’unica band non coratina a disputare la finalissima in piazza Sedile con i “Vinyl Sins” e i “The Weaving”. Per il quarto posto con i “Vintage Boys” sono ancora in gara i “Sarah, Mitch, Lynn and the band” ed i “Purple Haze”: il vincitore tra questi tre gruppi sarà annunciato questa sera.

Due band molto diverse tra loro quelle che si sono sfidate in piazza Mentana ieri, per genere musicale e per storia.

I “Vintage Boys” sono «un gruppo di amici che si diverte e allieta il pubblico», come li ha definiti la giuria composta dal vicesindaco Scaringella, Luigi Menduni (presidente Forum dei giovani), Micaela Ferrara (giornalista), Luigi Venitucci (cantante) e Felice Ferrara (tecnico del suono).

L’estensione vocale del coratino Michele Fariello, da più parti riconosciuta e apprezzata, è stata accompagnata da Salvatore Tesoro (tastiere), Marco Varesano (chitarra solista), Riccardo Varesano (seconda chitarra, seconde voci), Antonio Attimonelli (basso) e Roberto Paganelli (batteria).

La scelta dei brani colloca i "Vintage Boys" tra le band che scelgono di firmare un tributo alla musica degli anni '70, '80 e ’90, italiana e inglese rivisitata: da Battisti all'Equipe 84 passando per Beatles e Rolling Stone. Un repertorio vario, forse troppo, e per alcuni versi eseguito senza molta originalità.

Molto più settoriale e definita invece la scelta dei vincitori, i “Jesus Marja”: Giuseppe Borgia, in arte “Pinopunk” (chitarra e voce), Francesco Sarno alias “Little bastard” alla chitarra, Salvatore Cassano (Toruccio) al basso e Francesco Masia (Big foot) alla batteria.

Loro sono un gruppo punk-rock italiano nato a Barletta ad ottobre del 2009. La loro è una miscela musicale che unisce i connotati tipici del punk-rock settantiano (Ramones, Sex Pistols, e The Clash in primis) e privilegia chitarre distorte e sfrontatamente immediate, riff schietti ed essenziali.

Sebbene l’inglese sia la lingua perfetta per rappresentare al meglio l’attitudine style-punk, la giuria ieri ha apprezzato gli inediti dei “Jesus Marja” scritti in italiano. In alcuni momenti poco stabile la voce del gruppo, fuori tono in certi casi: lo studio della tecnica di canto è stato suggerito e incoraggiato anche dalla giuria, proprio in virtù del riconoscimento di un talento di base.

Due parole vanno dette anche sul nome che potrebbe trarre in inganno i lettori/ascoltatori: i “Jesus Marja” non hanno nulla da spartire con il culto della religione cristiana. «Il nostro nome – spiegano - sta a significare simbolicamente ''Gesù della marijuana'', una sorta di ''personal Jesus'', che si occupa della gente dimenticata dall’altro Dio e rappresenta ogni componente della società attuale. Un personaggio per certi versi illusorio, ma che al tempo stesso, si concretizza nel momento in cui ci si lascia trascinare e coinvolgere dai ''piaceri della vita'' e - dopo averne goduto e tratto un beneficio effimero – se ne pagano le conseguenze».

I “Jesus Marja” hanno all’attivo diversi concerti in Puglia, hanno registrato "Paradoxal Society", il loro primo ep con otto brani inediti. Nel 2011 hanno superato con successo la prima fase del Tour Music Fest garantendosi così l’accesso agli stage formativi Tmf tenutisi a Roma. A maggio del 2012 i “Jesus Marja” sono arrivati in finale all’Heineken Jammin Festival Contest di Santa Maria Capua Vetere. Dopo l’ingresso nel gruppo dell’attuale bassista Salvatore Cassano hanno realizzato il loro secondo ep intitolato “Little Boy”.

Non resta che vedere come se la caveranno questa sera in piazza Sedile i “Jesus Marja” al cospetto dei Vinyl Sins” e dei “The Weaving”.

L’inizio della serata è fissato alle 21. Alla band vincitrice spetterà l’apertura del concerto di fine anno e l’incisione di un disco del valore di 1500 euro.

 

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I commenti degli utenti
  • potterfede ha scritto il 08 agosto 2015 alle 10:30 :

    Credo che definire i Vintage Boys " un gruppo di amici che si diverte e allieta il pubblico " sia abbastanza riduttivo. Ci mettono passione in quello che fanno e lo fanno con così tanto impegno che definirli un semplice gruppo che allieta il pubblico sembra quasi un’offesa. Vi invito a ricredervi!!!!! 😉 Rispondi a potterfede

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