Momenti di confusione si sono vissuti domenica scorsa in piazza Sedile mentre gli artigiani stavano allestendo le bancarelle per il secondo appuntamento del "Natale Artigianale"

Bancarelle via da piazza Sedile, Pro Loco: «Collaboriamo con Comune, ma metodi non sono tollerabili»

«Noi chiediamo scusa, ma la disorganizzazione non è imputabile alla Pro Loco. Le direttive ricevute hanno imposto lo smantellamento di piazza Sedile in contrapposizione con l'autorizzazione ricevuta» dice l'associazione

Attualità
Corato martedì 16 dicembre 2014
di La Redazione
Caos in piazza Sedile per il Natale Artigianale
Caos in piazza Sedile per il Natale Artigianale © n.c.

Momenti di confusione si sono vissuti domenica scorsa in piazza Sedile mentre gli artigiani stavano allestendo le bancarelle per il secondo appuntamento del "Natale Artigianale".

Secondo quanto racconta la Pro Loco Quadratum - organizzatrice dell'evento - in seguito ad una richiesta da parte dell'amministrazione, le bancarelle sono state spostate all'ultimo momento dalla piazza verso la zona di via Roma e via Duomo generando «amarezza e rammarico sia nei partecipanti che negli stessi organizzatori»

Per questo Pro Loco Quadratum rivolge «le proprie scuse agli artigiani ed ai commercianti di Via Duomo».

«Vogliamo chiedere scusa agli artigiani per la pessima accoglienza riscontrata domenica mattina e per i disagi che si sono creati dopo le disposizioni dell'amministrazione pervenute in piazza subito dopo una telefonata del sindaco» si legge in una nota dell'associazione che racconta la propria versione dei fatti.

«Come previsto dal programma del "Dicembre Pro Loco", in piazza Sedile avrebbe dovuto svolgersi la seconda domenica del Natale Artigianale, nonostante il posizionamento delle casette collocate dall'amministrazione che ingombrano gran parte del suolo disponibile in piazza, rendendo limitati gli spazi richiesti per la manifestazione con annessa ricevuta dell''autorizzazione cartacea dell'ufficio preposto.

Secondo il racconto della Pro Loco «alle ore 8.30 il sindaco si è precipitato in piazza, dialogando con gli espositori ed illustrando gli spazi disponibili per l'allestimento dei gazebo, a condizione che gli stand non fossero montati tra una casetta e l'altra.

Alle ore 9.30, per mezzo di una telefonata della segreteria del sindaco, sono però arrivate alcune controindicazioni che hanno costretto lo smantellamento della piazza dai gazebo ed il conseguente posizionamento degli stessi lungo via Roma e via Duomo, creando disagi per i commercianti di via Duomo che hanno presentato le loro rimostranze alla Pro Loco e, al tempo stesso, una discriminazione tra espositori di "Serie A" e di "Serie B".

Noi chiediamo scusa - prosegue l'associazione - ma la disorganizzazione non è imputabile alla Pro Loco. Le direttive ricevute domenica scorsa hanno imposto lo smantellamento di piazza Sedile in contrapposizione con l'autorizzazione ricevuta in data 27/11/2014.

"Piena disponibilità a collaborare con l'Amministrazione, ma questi metodi non sono tollerabili" è il nostro appello alle istituzioni.

La Pro Loco, infine, vanta la paternità dei mercatini di Natale che precede tutte le altre organizzazioni, tagliando il nastro della terza edizione. Una iniziativa che è andata via via crescendo in uno spirito di libera partecipazione e condivisione, senza discriminazioni di sorta, andando a colorare e a far rivivere nel periodo natalizio una piazza, forse la più bella di Corato, condannata ad una morte ingiusta».

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I commenti degli utenti
  • Cataldo62 ha scritto il 16 dicembre 2014 alle 21:07 :

    Bene si fa a chiedere scusa, e segno di umiltà ma attenzione, una associazione come la pro loco ha l’obbligo per il bene della città di, pianificare, organizzare, condurre e assemblare tutte quelle iniziative volte a valorizzare la città prima di festività di una certa importanza, come il natale, pasqua etc. Poi le casette danno una sensazione di organizzazione e uniformità, invece sembra quasi che abbiano dato fastidio perché probabilmente si avrebbe preferito le solite bancarelle difformi tra loro. L’amministrazione ha messo a disposizione queste belle casette, tra altro pagate dal contribuente, fatene un buon uso Rispondi a Cataldo62

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