«Un’anteprima di futuro nelle case di Corato» ha commentato il Sindaco, Massimo Mazzilli

Nuovi contatori elettronici nelle case dei coratini, oggi inizia la sostituzione gratuita

Verranno sostituiti circa 26mila contatori, in una operazione di progressiva sostituzione che durerà presumibilmente fino al prossimo mese di ottobre

Attualità
Corato giovedì 08 marzo 2018
di La Redazione
Nuovi contatori elettronici
Nuovi contatori elettronici © n.c.

Per le caratteristiche del territorio e per omogeneità dell’abitato, parte proprio da Corato l’operazione di sostituzione dei contatori dell’energia elettrica in tutte le case e le aziende dell’abitato: si tratta dei nuovi contatori elettronici “2.0” che andranno progressivamente a sostituire quelli precedentemente installati, offrendo un più avanzato sistema di gestione di contatori intelligenti.

Corato è il primo Comune della Città Metropolitana di Bari ad usufruire di questa sostituzione da parte della “e-distribuzione” del gruppo Enel. Nelle case dei coratini arriveranno le più moderne tecnologie di misura ai clienti connessi alla rete offrendo informazioni sempre più puntuali e precise, abilitando servizi innovativi che potranno migliorare la gestione delle esigenze dei clienti e aiutarli a ottimizzare i consumi.

Le caratteristiche del prodotto e soprattutto le modalità di questa operazione, completamente gratuita per l’utenza, sono state illustrate ieri in Sala Giunta dai rappresentanti della e-distribuzione: nel Comune di Corato verranno sostituiti circa 26mila contatori, in una operazione di progressiva sostituzione che durerà presumibilmente fino al prossimo mese di ottobre.

«Un’anteprima di futuro nelle case di Corato – ha commentato il Sindaco, Massimo Mazzilli – in maniera assolutamente gratuita, per la quale però c’è bisogno della massima collaborazione da parte dell’utenza. Già da oggi la e-distribuzione sta avviando la campagna di informazione e sostituzione, con tutte le indicazioni anche per non creare nessun tipo di problema agli utenti, spiegando loro i vantaggi dell’operazione, assolutamente gratuita».

Il nuovo contatore (denominato “Open Meter”) sostituirà il contatore elettronico di prima generazione; ha le caratteristiche previste dalle specifiche tecniche adottate dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico con la delibera 87/2016, che ha anche stabilito una serie di indicatori di performance ai fini dell’efficienza energetica. Questa innovazione offrirà agli utenti informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi e abiliterà i servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home.

È bene sottolineare che il nuovo contatore viene installato esattamente nello stesso posto dove è attualmente collocato il vecchio contatore e non occorrono quindi modifiche all’alloggiamento esistente. I vantaggi sono nelle nuove funzionalità, permettendole di accedere in modo dettagliato alle informazioni di consumo, verificare quanta energia elettrica è stata consumata, suddivisa nelle diverse fasce orarie; esaminare in dettaglio l’andamento dei consumi giornalieri, grazie ai dati di misura rilevati ogni 15 minuti; conoscere l’effettiva potenza assorbita in ogni istante.

Queste informazioni saranno visualizzabili sul display ma non solo: abilitando il servizio, il fornitore potrà visualizzare e scaricare dati e grafici sui suoi consumi via web o con una app sul suo smartphone. Inoltre continuerà a beneficiare di tutte le funzionalità presenti sul contatore precedente: non servirà comunicare la lettura del contatore, potrà usufruire delle tariffe per fasce orarie e conoscere in ogni momento l’effettiva potenza prelevata.

Gli addetti alla sostituzione dei contatori preavviseranno gli utenti per zona e saranno chiaramente identificabili per evitare il rischio di truffe soprattutto nei confronti di anziani.

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I commenti degli utenti
  • Gigi ha scritto il 09 marzo 2018 alle 09:09 :

    Sopratutto eviteranno i furti di energia, almeno per un certo tempo Rispondi a Gigi

  • uno Qualunque ha scritto il 08 marzo 2018 alle 15:38 :

    tanto c è il "costo di trasporto"... Rispondi a uno Qualunque