mostra museo liuzzi
CoratoLive.it
L’approvazione del bilancio di previsione nello scorso consiglio comunale ha reso esecutivo più di un provvedimento vincolato alla ratifica del bilancio stesso.
Tra questi compare anche la proroga tecnica del contratto di gestione del Museo della Città e del Territorio concessa alla società perugina Sistema Museo, scaduto a fine luglio.
Nell’attesa che si concluda l’iter burocratico per la pubblicazione di nuova gara d’appalto, con una determina dirigenziale del 31 luglio l’Amministrazione Comunale ha prorogato l’accordo con Sistema Museo fino al termine di quest’anno.
La spesa iscritta a bilancio è pari a 49.875 euro “per l’espletamento del servizio di gestione e valorizzazione del “Museo della Città e del Territorio”, come si legge nel documento di Palazzo di Città.
Inaugurato il 24 aprile 2009, il museo coratino è stato preso ufficialmente in gestione il 1° Agosto dello stesso anno da Sistema Museo per tre anni fino al 31 luglio scorso, prima della proroga.
«Credo che il progetto iniziale di gestione sia stato completamente realizzato in tutte le sue parti»: Gianluca Bellucci, responsabile di Sistema Museo, si mostra soddisfatto del lavoro portato avanti in questi anni con la collaborazione del personale impiegato all’interno. Egli traccia un bilancio di questo triennio in cui, all’ordinaria attività di accoglienza turistica, si sono aggiunte diverse iniziative di promozione artistica e culturale.
«Siamo stati trasparenti in tutto, il budget previsto dal contratto iniziale (99750 euro, ndr) è stato destinato ai servizi ordinari ed alla valorizzazione del museo: progettazione e organizzazione di eventi durante l’anno (ultimo in ordine di tempo “I Teatri della Memoria. Un percorso archeologico nella pittura del Novecento” ndr), acquisto di strumenti in dotazione, biglietteria, accoglienza, vigilanza, informazione turistica, valorizzazione del territorio della città.
Pochissimi musei in Puglia possono vantare la produzione di Quaderni del Museo, che catalogano e descrivono le attività di produzione svolte. C’è stata, inoltre, un’attenzione puntuale, positiva e propositiva del Sindaco e del consigliere delegato alla Cultura al nostro operato.
Abbiamo iniziato un percorso cercando di dare un profilo culturale alla città - conclude Bellucci – La cultura paga, non è una spesa inutile. E’ cibo per la mente».