Scuola-Lavoro: "Terra Maiorum" partner del "Tannoia" di Corato

Claudio Rocco LiveYou - Attualità
Corato - martedì 06 marzo 2018
Scuola-Lavoro: "Terra Maiorum" partner del "Tannoia" di Corato

L’anno era il 1954: nacque allora la Cooperativa Agricola Lavorazione Prodotti Agricoli SCA arl di Corato, guidata dal suo presidente Nicola La Monica. Ma le radici affondavano già in un passato molto più lontano. Per ritrovarle occorre infatti fare un vero viaggio nel tempo, fino a quel 1875 che fu l’anno di nascita della Cantina Sociale già Enopolio Consorziale di Corato. È questo antico esempio di impresa economica, alimentata dal rapporto con una terra ricca che non lesina i suoi frutti straordinari a chi le si dedica però anima e corpo, è questa impresa insomma il progenitore di una delle migliori realtà produttive del territorio, “Terra Maiorum” di Corato.

Per l’ITET “Tannoia” “Terra Maiorum” è un partner ormai di fiducia per la realizzazione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro. Lo dimostrano non soltanto le passate esperienze che i ragazzi del “Tannoia” hanno potuto vivere presso questa azienda, ma pure i progetti nuovi che la scuola ha approvato grazie al forte impulso del Dirigente scolastico prof.ssa Nunzia Tarantini. Come il progetto più recente che ha quale tutor interno del “Tannoia” la prof.ssa Margherita Balducci e quale tutor aziendale il presidente di “Terra Maiorum” Pasquale D’Introno.

Il nuovo Progetto coinvolge la classe terza del Corso di Amministrazione, Finanza e Marketing. Realizzato prima della visita aziendale, il momento di preparazione tenutosi a scuola ha rappresentato uno step di conoscenza formidabile per i ragazzi che hanno potuto conoscere e comprendere gli “atout” dell’azienda. Com’è nata questa attività e come si è trasformata in impresa? Quali i punti di forza della produzione e dell’offerta dei suoi servizi? E la clientela? E le difficoltà? E le proiezioni per il futuro?

“Il nostro impegno -ha spiegato D’Introno a un pubblico attento di studenti- è quello di dare valore al meglio, ma per fare questo oggi più che mai occorre puntare sulle produzioni di eccellenza e legarne la promozione a contenuti di storia e geografia. Ciò perché il nostro territorio è la nostra identità e rappresenta la fonte del nostro successo.”

Accompagnati qualche giorno dopo dalla prof. Balducci in visita aziendale presso la sede di “Terra Maiorum”, gli studenti hanno guardato con occhi diversi, e con sguardi ammirati, la costruzione in pietra viva risalente al 1875, che custodisce la Cantina Sociale, unico esempio esistente e funzionante di opificio ottocentesco sul territorio. In esso, dai primi anni del ’900, si trasformano le Olive, le Uve e i Cereali delle terre coratine, nello splendido scenario dell’Alta Murgia ai piedi del “Castel del Monte”. Un rapporto con la storia molto stretto che D’Introno ha tenuto a sottolineare anche quando ha ricordato che nel 2015 si sono celebrati i 140 anni di vita dell’azienda, con la realizzazione di una serie di manifestazioni ed eventi tra cui l’annullo filatelico di Poste Italiane del primo giorno di emissione riportante l’immagine della Cantina Sociale di Corato e realizzato in occasione della nuova serie di francobolli della serie “Vini”.

La visita si è poi inoltrata nella conoscenza dei diversi comparti produttivi e di lavorazione: Olio Extra Vergine di Oliva monovarietale cultivar “Coratina ”, Vino, Cereali, Mandorle. E con giusto orgoglio D’Introno ha mostrato i prodotti che rendono speciale “Terra Maiorum”, il Grano duro, il Farro, l’ Orzo, l’Avena bianca: “Oltre l 80% della produzione è in regime biologico -ha sottolineato-. ‘Prodotti col cuore’: è questo il nostro slogan che abbiamo scelto per comunicare la nostra passione per il nostro lavoro”.

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