Natale, continuano i lavori. Manca poco all'inaugurazione del Presepe Artistico

RICCARDO DEFEO LiveYou - Attualità
Corato - venerdì 22 dicembre 2017
Natale, continuano i lavori. Manca poco all'inaugurazione del Presepe Artistico

I lavori continuano instancabilmente. Manca poco e anche quest’anno il chiostro della nostra Città avrà il segno della Festa, la “riflessione artistica” sulla Natività sacra. Anche quest’anno l’I.I.S.S. Federico II Stupor Mundi di Corato ha messo su un gruppo di lavoro composto da docenti e studenti, coordinato dal nuovo dirigente scolastico Savino Gallo, che ha fortemente voluto il progetto didattico “Il presepe smarrito/diffuso: installazioni d’arte nella città” nell’ambito dell’attività di alternanza scuola-lavoro. È stato quasi un prodigio, grazie all’intenso lavoro di tutti e al puntuale sostegno del d.s.g.a. Elio Rotunno, realizzare il “Presepe artistico”, nonostante i tempi strettissimi, voluto dall’Amministrazione comunale di Corato.

Il progetto è una riflessione sull’opera di Giotto, padre della pittura italiana, per una rilettura contemporanea del suo linguaggio formale e dei suoi contenuti. Gli affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova, quelli relativi alle Storie di Cristo e nello specifico alla Natività, sono stati scelti per approfondire il significato del Natale e per meglio conoscere la ricerca artistica che ha dato avvio alla rivoluzione del Rinascimento, rileggendoli con uno spirito didattico e sensibilità contemporanee. Ancora oggi la ricerca di Giotto suggerisce spunti di riflessione sui temi a carattere religioso. Con i suoi dipinti l’artista riuscì a rendere visivamente il cambiamento di mentalità epocale, accorciando le distanze tra il sacro e il profano e rappresentando una nuova modalità di vivere la religiosità intesa come impegno e non rinuncia alla vita, poiché l’intera Natura è espressione della potenza e della bontà del Creatore; tentò con i mezzi a sua disposizione di rendere visivamente lo spazio concreto della storia attraverso una resa prospettica non ancora geometrica, intuitiva ma efficace. Sono queste le parole chiave per avvicinarsi al “Presepe smarrito e diffuso” proposto nel chiostro: distanza, riflessione, spazialità. Per questa installazione si è lavorato sulla “distanza”, fisica e psicologica, che viene sempre modificata tra l’oggetto osservato e l’osservatore; è stata studiata la “riflessione” intesa in senso fisico e concettuale; è stato suggerito lo spazio intuitivo e quello reale.

Inoltre è necessario sottolineare che questo è un progetto di Arte pubblica, di cui l’installazione artistica presente nel Chiostro fa parte di un lavoro più ampio che si diffonde nel centro storico con la presenza di altri nove punti natalizi per creare un’ideale stella, visualizzata da una cartolina già da oggi in distribuzione.

Il progetto ideato dal prof. Riccardo de Feo e dalla prof. Rosanna Minervini ha trovato adesione e grande collaborazione nei colleghi Anna Acquafredda, Danilo Arseni, Giuseppe Di Zanni, Leonardo Fiore, Maria Virginia Lacalamita, Andrea Rizzo, Rosanna Quatela, Costantino Ragusa, Mauro Spallucci. Un grazie all’intera comunità scolastica che ha aderito a questo progetto didattico dando prova di collaborazione. Un grazie particolare va alla collega Maria Teresa Bovino che durante l’allestimento al chiostro, per risollevare studenti e professori dal freddo, ha portato del thè caldo per tutti: un sollievo per il corpo e una carezza per l’anima.

Non resta che invitare tutta la Cittadinanza, e tutti coloro che vorranno partecipare, all’inaugurazione dell’evento nel chiostro del Palazzo di città, quando domenica 24 dicembre alle ore 5,30, come vuole la tradizione, il dirigente scolastico Savino Gallo consegnerà nelle mani del sindaco Massimo Mazzilli il lavoro compiuto.

Altri articoli
Gli articoli più commentati
Gli articoli più letti