Diciotto studenti, dall'Oriani ai luoghi di James Joyce e Oscar Wilde

Eliseo Tambone LiveYou - Attualità
Corato - mercoledì 20 settembre 2017
Diciotto studenti, dall'Oriani ai luoghi di James Joyce e Oscar Wilde

“E i giorni passavano e l’oceano li stava a cullare/e il vento alla fine del mondo portava un canto dal mare./ Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare/ raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate/ ma il vento dell’ ovest chiamava e il cielo d’Irlanda svaniva”

Queste sono le emozioni che la terra irlandese ha regalato ai Modena City Ramblers, ispirandoli a scrivere “Canzone dalla fine del mondo”. Emozioni che noi studenti del Liceo Classico “Oriani” (13 ragazze e 5 ragazzi) abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio di poter vivere grazie al progetto “POR PUGLIA 2014-2020 - “Progetti di rafforzamento delle competenze linguistiche” ENGLISH FOR THE WORLD.

Abbiamo trascorso tre settimane in Irlanda, dal 19 luglio al 10 agosto 2017, avendo così la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua inglese, di vivere l’esperienza di un campus universitario e conoscere Dublino e altre località irlandesi.

Accompagnati da due docenti-tutor, abbiamo potuto vivere in prima persona la vita di un tipico college irlandese, essendo ospiti della DCU (Dublin City University). Qui abbiamo frequentato quotidianamente le lezioni tenute da docenti madrelingua, a conclusione delle quali abbiamo sostenuto con successo l’esame di certificazione Trinity di livello B2 e C1. Durante queste lezioni non solo abbiamo perfezionato la conoscenza della lingua ma anche avuto la possibilità di conoscere meglio la cultura e i costumi irlandesi.

Diverse sono state le visite guidate nei momenti liberi dalle lezioni. Prima fra tutte, Dublino, capitale irlandese e sede del college, dove abbiamo trascorso molto tempo, andando a visitare le famose Grafton Str. e Temple Bar, il National Botanic Garden, il National Museum of Ireland, la Hugh Lane Gallery, il Trinity College e Book of Kells, la Cattedrale di St. Patrick e anche i luoghi di James Joyce e Oscar Wilde. Fuori dalla capitale sono state organizzate escursioni in diverse località: Glendalough, un villaggio nei pressi di un vecchio monastero; Bray, località costiera; Galway, caratteristica città dell’ovest irlandese, ricca di pub dai colori sgargianti; Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord, dove abbiamo visitato il museo dedicato al Titanic; Howth, villaggio di pescatori a due passi da Dublino e infine Kilkenny e il suo castello medievale.

Nella capitale abbiamo anche avuto la possibilità di andare al cinema e di assistere al rinomato spettacolo teatrale “Riverdance”, che consiste principalmente nella tradizionale danza irlandese ma anche in diverse danze popolari provenienti da altre aree del mondo. Queste attività ci hanno offerto la possibilità di immergerci completamente nella realtà dublinese.

Il progetto è stato possibile grazie all’impegno della dirigente del nostro Liceo, prof.ssa Angela Adduci -a cui va il nostro ringraziamento-, che si è occupata in prima persona della sua fase organizzativa. Un progetto che noi ragazzi non potremo mai dimenticare per il grande impatto didattico e umano che ha avuto su noi e che ricorderemo per sempre, probabilmente con nostalgia e un pizzico di malinconia.

“E i giorni passano e sono lunghi e coperti di nero/ mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera./ E i giorni son secoli aspettando di poter tornare/ di nuovo alla fine del mondo cullato dal mare.” (Modena City Ramblers).

Per il gruppo dei ragazzi di Dublino

Federica Procacci – 3a E

Altri articoli
Gli articoli più commentati
Gli articoli più letti