Quarta edizione della “Wanda Landowska Harpsichord Competition”. Iscrizioni fino al 25 marzo

Festival “Wanda Landowska”

Ruvo di Puglia
dal 8 marzo 2018 al 18 marzo 2018 alle ore 19:00

​L'avventura artistica avviata nel 2012 è giunta alla sua settima edizione. Si parte giovedì con la settimana pianistica, si proseguirà ad aprile con il concorso dedicato alla musica per clavicembalo

Indirizzo Via Madonna delle Grazie, 2

Festival “Wanda Landowska”
Wanda Landowska harpsichord competition © Wanda Landowska harpsichord competition

Torna anche nel 2018 il festival “Wanda Landowska”, l’avventura musicale avviata nel 2012 e giunta alla sua settima edizione. Lo fa come sempre carico di buoni propositi e novità, sotto la direzione artistica della professoressa Margherita Porfido. Confermato il patrocinio della prestigiosa etichetta discografica tedesca “Bärenreiter”, che condivide l’impegno nella riscoperta del clavicembalo nella musica barocca e in quella moderna.

Così come in origine, sarà la settimana pianistica ad aprire il lungo evento dedicato alla clavicembalista polacca Wanda Landowska, da sempre un momento di sperimentazione artistica, che consta quest’anno di 11 appuntamenti, dall’8 al 17 marzo, tutti ospitati nella Pinacoteca comunale d’Arte contemporanea.

Il programma

Giovedì 8 marzo alle 19 presentazione del libro “Puglia, le età del jazz” di Ugo Sbisà, Adda Editore. Interventi musicali di Livio Minafra, Roberto Ottaviano, Vincenzo Mazzone e Pino Minafra.

Venerdì 9 marzo alle 19 “Tastiere a confronto”, con Eugenia Cherkazova alla fisarmonica e Livio Minafra al pianoforte.

Sabato 10 marzo alle 19 “Fanny e Felix Mendelssohn” Trio Phone’, con Corrado Roselli al violino, Anila Roshi al violoncello e Roberta Ubaldo al pianoforte.

Domenica 11 marzo alle 11 Stefania Argentieri al pianoforte; alle 19 “Temi da tutto il mondo” con Lapo Vannucci alla chitarra e Luca Torrigiani al pianoforte.

Lunedì 12 marzo alle 19 “Il violino nell’ottocento”, con Roberto Noferini al violino e Chiara Cattani al pianoforte.

Martedì 13 marzo alle 19 “Enfants prodiges”, con Samuele Valenzano e Fiorella Sassanelli al pianoforte e Paride Losacco al violino.

Mercoledì 14 marzo alle 19 “Omaggio a Gioacchino Rossini nel 150° della morte”, con il tenore Vito Cannillo e Fabio Di Gennaro al pianoforte.

Giovedì 15 marzo alle 19 “Il pianoforte romantico: Chopin e Schumann due geni a confronto”, con Giuseppe Campagnola.

Venerdì 16 alle 19 “Dall’operetta al musical”, con la soprano Liudmyla Zuyeva e Francesco De Santis al pianoforte.

Sabato 17 alle 19 “Danze intorno al mondo”, col duo pianistico composto da Carla Avantaggiato e Maurizio Matarrese.

Da lunedì 12 a mercoledì 14, poi, masterclass di violino e fortepiano a cura del maestro Roberto Noferini e della professoressa Chiara Cattani (orari 10/13 e 16/18).

Il 18 marzo alle 20.00, inoltre, la Cattedrale di Ruvo di Puglia ospiterà un progetto “speciale” de “La Banda” di Pino Minafra, dedicato alle musiche rare della settimana santa tra tradizione e innovazione. Una dimostrazione della “bellezza” della musica del sud che farà riecheggiare tra le mura della splendida struttura romanica le note delle più famose marce funebri, a partire da quelle composte dai concittadini Antonio e Alessandro Amenduni. Solista sarà Nicola Pisani e direttori i maestri Michele Di Puppo e Angelo Inglese.

Dopo la pausa per le festività pasquali, si riprenderà il 18 aprile con il “Wanda Landowska harpsichord competition”, concorso internazionale di clavicembalo giunto alla sua sesta edizione. Si tratta di una parentesi dedicata all’esecuzione e alla composizione di musiche, antiche e moderne, per clavicembalo: prevede diverse sezioni di partecipazione quali quella per ‘solisti’, ‘premio Wanda Landowska’, musica da camera’, ‘concerto per clavicembalo e orchestra’, ‘duo clavicembalistico’ (clavicembalo a quattro mani o due clavicembali) e ‘composizione’. Per ogni sezione ci sono specifiche suddivisioni in categorie in base all’età di nascita, ed è possibile partecipare con strumenti antichi o moderni, e con musica antica o contemporanea. Diversi i premi per i vincitori: borse di studio, buoni acquisto, pubblicazioni o gadges di artigianato locale. Il concorso si prefigge lo scopo di incrementare lo studio del clavicembalo e la composizione di musiche per lo stesso nelle nuove generazioni: tanti sono infatti i piccoli clavicembalisti che vi partecipano ogni anno.

Oltre al patrocinio tedesco, la giuria sarà sempre caratterizzata da un’impronta internazionale, perché composta da illustri docenti dei conservatori italiani e straneri.

Il regolamento e la scheda di iscrizione sono disponibili a questo link. Le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre il 30 marzo 2018.