Vittime Foibe

Giorno del ricordo

Ruvo di Puglia
il 10 febbraio 2018 alle ore 10:45

Si terrà domani mattina alle 11 nella strada a loro dedicata. Furono tre i ruvesi uccisi dai partigiani comunisti di Tito solo perché italiani: Vincenzo Pellicani, Mario Chiarulli e Donato Minafra

Indirizzo Via Martiri delle Foibe

Giorno del ricordo
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Ogni 10 febbraio si celebra il Giorno del ricordo in onore delle vittime delle Foibe, circa 5mila italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945. La ricorrenza è stata istituita per legge nel marzo del 2004 e cade in una data simbolica che si riferisce al 1947, quando entrò in vigore il Trattato di pace con cui le province di Pola, Fiume, Zara e parte delle zone di Gorizia e di Trieste passarono alla Jugoslavia.

Furono tre i cittadini ruvesi infoibati: Vincenzo Pellicani, Mario Chiarulli e Donato Minafra, uccisi insieme a tutti gli altri dai partigiani comunisti di Tito solo perché italiani. Una vera e propria pulizia politica ed etnica in piena regola, mascherata da azione di guerra e vendetta contro i fascisti all’indomani dell’armistizio e fino alla fine del conflitto mondiale.

La giornata è dedicata anche alla grande tragedia dei circa 350mila profughi giuliani costretti a lasciare case e ogni bene per fuggire con ogni mezzo in Italia, dove furono malamente accolti. In gran parte finirono nei campi profughi e ci rimasero per anni.

Un dramma su cui per mezzo è calato un pesante silenzio.

Domani alle 11 (con raduno alle 10.45) è prevista una commemorazione pubblica in via Martiri delle Foibe, organizzata dai partiti di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, IDeA e Ruvo democratica e cristiana) e presentata da Michele Pellicani. «Affinché per tutti i genocidi si abbia egual memoria», è l’auspicio.