Masserie Coratine
di Rosanna Scaringella - Antonella Rosito
Le masserie più vicine a Corato sono quelle che stanno ad ovest del paese (sulla Appia – Traiana e sulla Barletta-Grumo) e sono cinque: masseria “Quadrone”, masseria “Lama di Carro”, masseria “Messori”, masseria “San Vittore” e masseria “Frasca”.
Due sole masserie sono a nord di Corato (verso Trani-Bisceglie): la masseria “Iazzo nuovo” casiero sulla via vecchia per Molfetta e quella quasi inesistente del casale “Cimadomo”, su via Bisceglie. Le altre (una cinquantina circa) sono tutte a sud di Corato, verso il Castel del Monte. Procedendo quindi verso il Castel del Monte troviamo la masseria “Quinto”, la masseria “Murgetta”, la masseria “De Palo”, la masseria “Sanzanelli”, la masseria-casale di Calendano, con la famosa chiesetta omonima. Queste cinque masserie sono abitate, attive, con allevamento di bestiame vario, con discreta produzione di latte.
Tra le masserie fortificate rilevante è quella Addario del 1736, in via della Macina (Corato), con tre torri cilindriche a difesa dagli assalti dei briganti.