Rubriche

Le Rubriche

Buonasera dottoressa

di Emma Quinto

Questo spazio dedicato alla psicologa è creato con l'obiettivo di favorire un confronto su tematiche riguardanti gli interrogativi, le riflessioni, le preoccupazioni, i dubbi che spesso rimangono inespressi, assumendo per questo un peso maggiore rispetto al dovuto.Si tratta di un servizio in cui i lettori potranno esporre i propri interrogativi e ricevere le risposte della psicologa.Si tenga ovviamente presente che le risposte fornite risolveranno qualche dubbio e faranno riflettere, ma non potranno certo sostituirsi ad una eventuale terapia qualora questa fosse necessaria.

Avvocati on line

di Studio legale Stolfa - De Benedittis - Martinelli

CoratoLive.it ha chiesto allo Studio Legale Associato degli Avv.ti Francesco Stolfa, Michelangelo De Benedittis e Mariantonietta Martinelli di curare una nuova rubrica di servizio per i nostri lettori.Lo staff dello Studio Legale, che comprende anche gli Avvocati Vincenzo Spadavecchia e Marina Della Valle e i dott.ri Carlo Colonna, Gianpaolo Tempesta e Adriana Stolfa, prenderà; spunto dai temi e dai “casi” sollevati dai lettori per affrontare argomenti giuridici di interesse generale al fine di promuovere la divulgazione di una cultura giuridica di massa e una maggiore consapevolezza dei diritti individuali e collettivi, premessa indispensabile per il consolidamento di un moderno stato di diritto.Tutti i navigatori sono invitati, quindi, a sottoporci i loro quesiti, i piccoli e grandi problemi che li assillano nella vita di ogni giorno o anche solo un dubbio, una curiosità che vorrebbero sciogliere con l'ausilio di un esperto.La Redazione di CoratoLive.it e lo Studio Legale Sto.De.Mar. sceglieranno i casi più interessanti e li affronteranno periodicamente in questa rubrica.

La foto della settimana

di La Redazione

La rubrica che presenta le foto più strane della settimana.

Men at work

di Adele Mintrone

Men at Work per cogliere opportunità di crescita e sviluppo , per sviluppare idee, per progettare quello che non c'è, per migliorare quello che c'è!"Men at work " è un "spalancare  un portone" per passare dallo "stare alla finestra"  al "protagonismo del fare ",  dalla sponda al cavalcare l' onda del cambiamento.E per "fare" sono indispensabili gli strumenti, le informazioni, i confronti, le idee, un vero e proprio equipaggiamento che, la rubrica intende "spacchettare" in un linguaggio accesibile ai non "addetti ai lavori" .Verranno proposti e selezionati per i lettori  e per chi lo richiede le opportunità di finanziamento a livello regionale ed  europeo per creare imprese o per implementarle, per sostenere progetti culturali  e turistici , per sostenere  iniziative dei giovani e delle associazioni.

Il Cor(ro)sivo

di Francesco Stolfa

Abbasso i “musoni” (o come si chiamano in dialetto coratino).Se vi capita di frequentare, fuori città, un ufficio o un qualsiasi altro posto in cui più persone operano insieme, vi accorgete subito della presenza di Coratini perché sono i più spiritosi, i più salaci, i più corrosivi. È risaputo che se due Coratini “prendono in mezzo” un forestiero lo fanno martire con le loro battute, punzecchiature, sfottò. Il sense of humor dei coratini, le loro ironia e autoironia, sono virtù riconosciute nel circondario e anche più lontano e rappresentano spesso un vero e proprio asso nella manica alla base del proverbiale appeal dei nostri concittadini con le donne (si sa quanto queste amino chi le sa far ridere). Non è però una prerogativa maschile: lo stesso accade, a parti invertite, anche alle donne.Ma come spesso succede, in generale, a noi Italiani, i nostri lati migliori emergono solo lontano da casa. Qui a Corato, invece, che desolazione! Sia in politica che, più in generale, nelle relazioni sociali solo discorsi seri e barbosi e soprattutto una grande capacità di arragarsi al minimo contrasto di opinioni.Ma che diamine! Lasciamoci un po’ andare. Facciamoci una risata ogni tanto, magari una risata amara ma comunque liberatoria. Sdrammatizziamo un po’ i discorsi sulla disperante statura (politica?) del Sindaco, sulle scuole sempre a corto (e dalli) di aule, sulla festa patronale in stile tardo-medievale, sulle innovative candidature politiche dei soliti fin troppo noti (brutti come il debito, tra l’altro), sul piano regolatore scomparso, ecc. ecc.. Lanciamo qualche sasso nello stagno di questa stantia palude culturale che sta diventando la nostra Città, liberiamo la naturale carica ironica di noi Coratini. Chissà che non si riesca persino a suscitare, ogni tanto, anche qualche corrosivo battibecco sulle eleganti ali della satira (politica e di costume).In questa rubrica di sassi ne lanceremo uno alla volta e … povero chi capita.

Accadde a Corato

di Pasquale Tandoi

Ho accettato volentieri l’invito della redazione di CoratoLive.it di curare una rubrica quindicinale che insieme abbiamo chiamato “ACCADDE A CORATO”, perché mi offre la possibilità di continuare, attraverso un mezzo di informazione diverso dai libri e dai giornali, quel mio rapporto con la cittadinanza, iniziato tanti anni fa dalle pagine de Lo Stradone e basato sulla divulgazione di documenti storici scoperti, non senza fatica, negli archivi di Stato di Trani e Bari, nell’archivio Comunale di Corato, nelle biblioteche, negli archivi diocesani e parrocchiali, sulle pagine di vecchi giornali.Questa rubrica rappresenterà per me uno sprone, un ulteriore stimolo ad alimentare quella passione per la ricerca storica, che è diventata quasi un impegno morale verso la mia città e i miei concittadini a far luce sul buio del nostro passato. Un impegno che nasce anche dalla constatazione che a differenza di tanti comuni viciniori come Ruvo, Andria, Trani, Bisceglie, ecc, Corato non ha un’ampia storiografia che si basi su documenti interpretati e verificati.Corato non ha visto nascere dal suo grembo grandi personaggi né è stata teatro di importanti eventi, ma la sua Storia, fatta delle tante microstorie dei suoi abitanti, ha una dignità, merita di essere studiata e analizzata soprattutto con rigore scientifico attraverso l’analisi dei documenti. Corato ha alle spalle una storia plurisecolare, anche noi abbiamo partecipato nelle diverse epoche ai vari fenomeni o avvenimenti che si sono verificati, dando il nostro piccolo contributo a quel progredire dell’umanità che è la Storia.Quella Storia, di Corato in particolare, che da alcuni anni mi sono proposto di analizzare e della quale, attraverso il giornale telematico CoratoLive.it, porterò a conoscenza episodi editi ed inediti, che fotograferanno la vita dei nostri antenati cogliendoli nella loro quotidianità e offriranno spaccati della società coratina del passato. Spero così di dare un contributo alla composizione del quadro dei ricordi e della memoria storica collettiva della nostra città.

Spigolando nell’arte

di Nicola Tullo

La rubrica artistica “Spigolando nell’arte”, ed è divisa in due parti: i primi quattro articoli riguardano, per dovere etico, artisti di Puglia, altri quattro, rinviano al concetto della “memoria” ed evidenziano le affinità e le diversità di opere d’arte lontane nel tempo.

Citte citte ’mmezze alla chjazze

di Mimmo Mazzilli

Questa rubrica raccoglie alcune mie poesie in vernacolo. In realtà sono versi in dialetto coratino a rima baciata, spesso con termini oramai in disuso, che prendono spunto da varie situazioni, il più delle volte comiche o comunque buffe  ed affrontano, a volte in maniera ironica, temi sui quali, a mio avviso, dovremmo riflettere un po’ di più.Chissà se partendo da argomenti poco impegnativi, esposti in vernacolo, si possano trarre più facilmente e con maggiore disponibilità, considerazioni serie che ci aiutino a crescere ed a rinnovarci.

Il lettore comune

di Luciana De Palma

I grandi autori hanno saputo leggere i loro tempi, li hanno compresi prima del manifestarsi dei loro effetti, anticipando il senso di un’epoca, invocando ciò che di ogni momento storico ha rappresentato il fuoco e il fulcro, l’anima stessa della vita nel suo incessante divenire.Questa rubrica si propone di far scoprire o riscoprire i grandi romanzi in cui la finzione letteraria è solo il mezzo per mostrare la sfuggente eppure passionale sostanza delle cose, la sconcertante e senz’altro prodigiosa essenza di ogni essere umano.