di La Redazione
Un appuntamento imperdibile per chi ama il giornalismo.
Si terrà domani sera alle 19.30, presso la Libreria Anima Mundi, dove sarà ospite il giornalista Daniele Biacchessi autore di "Passione Reporter".
Organizzato nell'ambito di "Leggimi il futuro" - inziativa promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con il Presidio del Libro di Corato - l'incontro punterà i riflettori su un tema di grandissima attualità: il giornalismo come vocazione, la ricerca della verità come scelta di vita, la responsabilità di tenere sempre viva la memoria.
Nel libro, con la prefazione di Ferruccio De Bortoli, occupano un posto importante le storie di tanti giornalisti uccisi mentre svolgevano il proprio lavoro.
Tutti giornalisti per passione, non per mestiere. Come Raffaele Ciriello, medico ma soprattutto fotografo freelance. Un battitore libero, sempre alla ricerca di un accredito dai giornali per muoversi, e di colleghi con cui condividere spese altrimenti proibitive. I nomi ritornano.
Gli scatti di Ciriello immortalano Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Maria Grazia Cutuli. Le loro storie spesso s’intrecciano. C’è Enzo Baldoni che di mestiere fa il pubblicitario, ma è soprattutto un uomo affamato di storie.
C’è Antonio Russo, collaboratore di Radio Radicale, freelance ammazzato a Tbilisi, un delitto che ricorda da vicino quello della giornalista Anna Politkovskaja. Un giornalismo ormai in disuso: troppo spregiudicato.
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è anche autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Dal 2004 porta i suoi spettacoli in tutta Italia, per mantenere viva la memoria delle tante vittime innocenti spesso dimenticate o letteralmente rimosse da chi fa informazione. E da chi amministra la giustizia.
È vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24Ore, dove ha condotto Giallo e Nero, trasmissione dedicata ai misteri d’Italia. Dal 1975 ha lavorato e collaborato con numerose testate, tra cui Radio Popolare, Radio Lombardia, Telemilano 2, Rete A, Antenna3, «l’Unità», «L’Europeo», «Il Mucchio Selvaggio». È stato direttore della sede milanese, inviato e cronista parlamentare di Italia Radio dal 1988 al 1999. Ha pubblicato numerosi libri d’inchiesta.
Chi è Daniele Biacchesi
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Collabora con il mensile "Mucchio Selvaggio". Dal 1975, ha lavorato e collaborato con numerose testate: Radio Rai (Noi in Lombardia, Domenica con noi, Blue note), Radio Popolare, Radio Regione, Radio Lombardia, Telemilano 2, Telenova, Rete A, Antenna3, Unità, Avvenimenti, Europeo. E' stato direttore della sede mlanese, inviato e cronista parlamentare di Italia Radio dal 1988 al 1999.
Ha pubblicato sedici libri d'inchiesta. "La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il caso Sofri" (Editori Riuniti, 1998), "L'ambiente negato" (Editori Riuniti,1999), "10,25 cronaca di una strage" (Gamberetti, 2000), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), "Un attimo..vent'anni" (Pendragon, 2001), "Ombre nere" (Mursia, 2002), "Punto Condor. Ustica, il processo" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" (Franco Angeli, 2003), "Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti" (Mursia 2004), "Roberto Franceschi: processo di polizia" (Baldini Castoldi Dalai,2004), "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005), "Una stella a cinque punte. Le inchieste D'Antona e Biagi" (Baldini Castoldi Dalai, 2007), "Il paese della vergogna" (Chiare Lettere, 2007).
Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Ha collaborato con Gang, Stefano Paiusco e Raja Marazzini. "La storia e la memoria", "Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni", "La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso", "Storie d'Italia. I diari" con il sassofonista Michele Fusiello. "Roberto Franceschi. Processo di polizia" (2005), "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato" (2006), con il pianista e jazzista Gaetano Liguori. "I ventitré giorni della città di Alba", lettura scenica del libro di Beppe Fenoglio, e "Il sogno e la ragione. Storie del '68", musiche di Gaetano Liguori e Michele Fusiello, sono gli spettacoli della stagione 2007 - 2008. In forma di solo reading, ha scritto "Luigi Tenco, morte di un cantautore".
"Da Piazza Fontana a Giorgio Ambrosoli, dalla morte “anarchica” di Fausto e Iaio a Piazza della Loggia, Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un’Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l’unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini. Gian Paolo Serino, La Repubblica.
“ Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d’Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico”. Bruno Ventavola, La Stampa.
“Le pièce teatrali d'impegno civile di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l'apertura «perché - riflette l'autore - una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro.”
Lionello Mancini, Il Sole 24ore.